Anija (La nave) (2012)

(Anija)

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Locandina Anija (La nave)Anija (La nave) (Anija) è un film di genere Documentario di durata circa 83 minuti diretto da Roland Sejko.
Prodotto da Istituto Luce Cinecittà nel 2012 in Italia e Albania [Uscita Originale il 05/03/2013 (Italia)] esce in Italia Martedì 5 Marzo 2013 distribuito da Cinecittà Luce.

Trama Anija (La nave)

Nei primi giorni di marzo del 1991, all'orizzonte della costa Adriatica dell'Italia meridionale fecero la loro apparizione fantasmagorica alcune navi che con il loro carico umano hanno segnato l'inizio di quello che sarebbe stato chiamato "l'esodo degli albanesi". La metafora biblica non era, questa volta, un'esagerazione, mai nella storia del dopoguerra si era vista una fuga collettiva di quelle dimensioni. Chi erano quelli sulle navi? Da che paese partivano? E dove sono oggi, 20 anni dopo? Questo è il racconto di una fuga e di un viaggio, nella ricostruzione dei tre grandi esodi degli albanesi. A differenza di altri documentari che si sono occupati del tema concentrandosi sull'arrivo, questo si focalizza soprattutto sulla partenza della nave, cercando di capire le ragioni della fuga, e raccontando per la prima volta "l'arrembaggio" delle navi.


Data di Uscita ITA: Martedì 5 Marzo 2013
Data di Uscita Originale: 05/03/2013 (Italia)
Genere: Documentario
Nazione: Italia, Albania - 2012
Formato: Colore HD
Durata: 83 minuti
Produzione: Istituto Luce Cinecittà
Distribuzione: Cinecittà Luce
Note:
Presentato come Proiezione Speciale al Torino Film Festival 2012

Cast tecnico e artistico Anija (La nave)

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Foto e Immagini Anija (La nave)

Curiosità sul film

Note di regia

Nessuno nell'Albania comunista avrebbe mai creduto che un giorno si sarebbe avverata la profezia del personaggio di una barzelletta che circolava sottovoce; questi raccontava che, quando si fossero aperti i confini, sarebbe salito su un albero per non essere travolto dalla folla in fuga. Nel marzo 1991 in mezzo a quella folla mi sono trovato all'improvviso anch'io, senza che mai prima mi fosse passato per la testa di tentare di fuggire dall'Albania. Negli anni a seguire le immagini di quella fuga e di quella folla si sarebbero lentamente amalgamate nell'immaginario e nel ricordo collettivo con altre fughe più imponenti, a partire dall'esodo ancor più grande dell'agosto dello stesso anno, con la sua nave simbolo: la Vlora, stracarica di 20.000 persone. E qualche anno dopo, nel 1997, la fuga di centinaia di navi dall'Albania in fiamme dopo il crollo delle piramidi finanziarie. Come regista la mia intenzione è stata quella di scorporare "la folla" dell'esodo sulle navi dando un volto alle persone che la componevano, attraverso le loro testimonianze e l'utilizzo dei materiali di repertorio spesso inediti.