Noah (2014)

Noah

Locandina NoahNoah (Noah) è un film di genere Drammatico diretto da Darren Aronofsky con protagonisti Emma Watson, Logan Lerman, Jennifer Connelly, Sami Gayle, Russell Crowe, Kevin Durand, Anthony Hopkins, Douglas Booth, Marton Csokas, Barry Sloane.
Prodotto da Paramount Pictures nel 2014 in USA [Uscita Originale il 28/03/2014 (USA)] esce in Italia Giovedì 10 Aprile 2014 distribuito da Universal Pictures.

Trama e Scheda Tecnica

Russell Crowe è Noah nel film ispirato dalla storia epica di coraggio, sacrificio e speranza. Diretto dal visionario regista Darren Aronofsky. 


Data di Uscita ITA: Giovedì 10 Aprile 2014
Data di Uscita USA: Venerdì 28 Marzo 2014
Data di Uscita DVD: Mercoledì 20 Agosto 2014 -> Scopri DVD e Blu-ray
Data di Uscita Originale: 28/03/2014 (USA)
Genere: Drammatico
Nazione: USA - 2014
Formato: Colore
Durata: N.d.
Produzione: Paramount Pictures, Regency Enterprises, Protozoa Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Budget: 125.000.000 dollari (stimato)
Box Office: USA: 7.677.622 dollari | Italia: 7.590.215 euro -> Storico incassi
Soggetto:
Trasposizione cinematografica del racconto biblico di Noè e la sua arca.

Recensioni redazione

9/10

Noah in Blu-ray [Recensione]

Noah di Darren Aronofsky con Russell Crowe nel Blu-ray edito Universal rende moltissimo, con un livello tecnico audio e video molto alto e extra interessanti.
6/10

Noah, la recensione

Noah di Darren Aronofsky farà sicuramente parlare di sè e alzerà polemiche per motivi tanto religiosi quanto artistici. E' stato però realizzato secondo la visione di un autore che non ha paura di pensare in grande, spesso esagerando e sbagliando, ma mettendoci la faccia.

Noè Nei Film
L'intera storia di Noè e dell'Arca che gli è stata ordinata di costruire prima che la terra sia completamente distrutta, occupa poche pagine nel Libro della Genesi. Ma quei pochi passaggi hanno avuto un impatto profondo e duraturo su miliardi di persone in tutto il mondo, evocando sia la profondità del male che la grandezza della fede, e confidando nella speranza della redenzione dopo la catastrofe.
Tuttavia, fin dall'inizio della storia del cinema, la maggior parte delle trasposizioni sullo schermo di questo racconto, si sono tradotte principalmente in parodie, commedie o film d'animazione – facendo eco alla cultura popolare in cui l'Arca compare più spesso nei negozi di giocattoli . La storia per la prima volta è diventata un film nel 1928 con "L'Arca di Noè" (Noah's Ark), che mescola una breve riproduzione Hollywoodiana del diluvio biblico, con un dramma della Prima Guerra Mondiale. Da allora , ci sono stati solo cortometraggi della Disney, cartoni animati e diverse rivisitazioni in chiave comica. Seppur straordinaria, la storia di Noè non è mai stata considerata nella sua interezza ed immaginazione visiva tanto da essere estrapolata dalle pagine della Bibbia per dargli vita, né alcun regista ha avuto modo di approfondirne direttamente il lato umano, facendone un tema centrale.
"Ci sono versioni comiche, versioni animate, ed addirittura una versione teatrale per Broadway: un musical con Danny Kaye", dice il regista e co-sceneggiatore di "Noah", Darren Aronofsky. "Storicamente, l' approccio ha sempre virato verso il folklore, l'umorismo e le storie per bambini. Ma se si guarda alla storia descritta nella Genesi, c'è molto di più di animali che si muovono a due a due. E' la storia di dieci generazioni di malvagità umana, che alla fine culmina con l'avvento di Dio che rade al suolo un posto tutto da rifare. Io la considero la prima storia sulla fine del mondo".
Ed è anche una storia che era convinto si potesse finalmente raccontare in modo viscerale attraverso le tecniche cinematografiche del XXI ° secolo, pur sempre nel rispetto del potere indelebile del testo biblico. Ed a tal proposito afferma: "Non ho voluto aggiungere altro ai preconcetti scontati già esistenti della cultura popolare ... Ho voluto che questo Noè fosse nuovo, vicino e reale."
L'interesse di Aronofsky per Noè è iniziata all'età di 13 anni, scrivendone a scuola un racconto, poi premiato. In seguito, agli inizi della sua carriera cinematografica, ha cominciato ad immaginare una trasposizione sul grande schermo di questa storia colossale. Sapeva che si sarebbe trattata della sfida più grande della sua carriera, di un film estremamente ambizioso e che avrebbe richiesto tanta passione ed estrema attenzione ai dettagli. Allo stesso tempo, era profondamente attratto dal lato umano della narrazione epica, riguardo la famiglia di Noè – andandone ad esplorare le fragilità, le speranze ed i loro conflitti interiori, e cercarne un senso nell'ambito di questi straordinari eventi.
"Di fronte alla prima apocalisse, è stato estremamente interessante per me immaginare come una famiglia sarebbe sopravvissuta ", sostiene il regista.
Questo concetto è diventato il punto d'inizio del processo di scrittura che ha portato Aronofsky ed Ari Handel, co-sceneggiatore e produttore esecutivo, verso l'ignoto. Poiché il testo della Genesi al riguardo è breve, e non contenendo praticamente dialoghi, né spunti sulle sensazioni di Noè circa l'imminente diluvio, i due hanno dovuto far riferimento ad una vastità di fonti religiose, storiche e scientifiche per capire meglio la realtà di Noè, ed il significato delle sue azioni. Tuttavia non si sono attenuti volutamente riga per riga alla Scrittura, bensì si sono concentrati sulla drammaticità dei temi autentici della storia di Noè, cercando di esplorare le questioni poste dal racconto biblico.

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