Foto Antonio Ricci

Antonio Ricci

Scheda di Antonio Ricci

Scheda relativa a Antonio Ricci, con biografia, filmografia, seriegrafia, notizie, video correlati. Nasce il 26 Giugno 1950 a Albenga, Liguria, Italia.

Biografia

Nato il 26 giugno 1950 ad Albenga (Savona). Si laurea in lettere e poi in storia dell'arte.
Da sempre coltiva una passione per la cultura declinata in ogni forma di espressione. Dalla letteratura all'architettura, dalla musica alla pittura, con un occhio molto attento a tutto ciò che ha contraddistinto il '900.
Da sempre legato alla Liguria, nel 2004 ha acquistato da Christie's e poi donato alla Biblioteca Renzo Deaglio e alla Pinacoteca di Alassio le carte di Carlo Levi che testimoniano il rapporto e gli incontri tra lo scrittore e pittore con gli altri intellettuali del suo tempo.
Nel 2009 presso la XXII Fiera del Libro di Torino ha partecipato
all'incontro "Fondo Carlo Levi ad Alassio", occasione in cui Antonio Ricci, insieme a David Bidussa della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Giovanni Tesio dell'Università del Piemonte Orientale e Alberto Beniscelli, docente di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Genova, ha presentato al pubblico l'inventario delle carte di Levi.

A soli 29 anni, firma come autore la prima serata del sabato di Raiuno ("Fantastico") ma, prima di dedicarsi alla scrittura, svolge l'attività di insegnante e Preside in un istituto superiore di Genova.
Da allora Antonio Ricci ha scritto programmi che hanno fatto la storia della televisione italiana precorrendo i tempi e destrutturando attraverso un nuovo linguaggio i canoni preesistenti.
Da 25 anni firma il cult televisivo "Striscia la Notizia" e sostiene: "Agisco per legittima difesa, cerco di resistere alla delinquenza del potere".

Per il cinema, ha scritto la sceneggiatura del film "Cercasi Gesù" (1982), interpretato da Beppe Grillo, Fernando Rey e Maria Schneider, per la regia di Luigi Comencini.

Nell'ambito editoriale, Antonio Ricci ha pubblicato per Einaudi il saggio "Striscia la Tivù" (1998), libro costruito come una piccola enciclopedia che svela segreti e divertenti retroscena del piccolo schermo, testo pubblicato da Mondadori in una edizione speciale (2007) con una prefazione rinnovata. Molti i saggi dedicati a Striscia la Notizia e ad Antonio Ricci, il più importante edito nel novembre
2011:   una   ricerca   quantitativo/qualitativa  dell'Università   Luigi

Bocconi di Milano dal titolo "La Rilevanza sociale, culturale ed economica di Striscia la Notizia. Dalla nascita ad oggi".

Insignito dei più importanti  premi di satira e di spettacolo, Antonio Ricci è stato altresì premiato con i più importanti riconoscimenti giornalistici.
Nel 2003 Ricci riceve dalle mani di Enzo Biagi e Giorgio Bocca il premio giornalistico-letterario "È Giornalismo", fondato dai due insieme a Indro Montanelli. "Un singolare cronista di questo tempo" – si legge nella motivazione –, "uno che porta nel giornalismo l'altra faccia della possibile verità, allarga l'orizzonte della libertà di giudizio e di espressione e dice spesso qualcosa di più della cronaca consueta".

Dal 1984 a oggi ha vinto ventinove Telegatti e ventiquattro Oscar Tv
(di cui uno di platino per i vent'anni di Striscia).

Tra gli altri numerosi riconoscimenti, si possono ricordare:  nel 1994
la "Maschera d'argento", oscar internazionale dello spettacolo,  nel
1995   il   Premio   Internazionale   "Ennio   Flaiano"   per   "l'attenta, intelligente ricerca di nuove forme espressive, per la vivacità dei temi trattati, anche di scottante attualità sociale e politica, e per la corrosiva spregiudicatezza stilistica" e per "Striscia la Notizia" come "programma che con maggiore continuità ha quotidianamente dimostrato la vitalità della   satira   televisiva",   nel   2007   il   "Premio   satira   politica", riconoscimento alla carriera consegnato in occasione dei vent'anni di "Striscia la Notizia", nel 2008 il premio "La Ginestra" "per il graffio della  satira  e  l'abbraccio  della  solidarietà"  e  sempre  nel  2008  il "Premio Nazionale Pannunzio" per "aver dato una nuova impronta alla comunicazione televisiva, svolgendo un ruolo di contraltare e di stimolo nei confronti del giornalismo italiano".  Nel 2009 nella sezione Impegno Civile, una giuria composta da magistrati napoletani e da esponenti della società civile gli consegna il premio Nazionale Arycanda. Un riconoscimento per "valorizzare persone speciali che lavorano e vivono ispirate dal senso di Giustizia. Grazie ad Antonio Ricci nascono inchieste e, seppur satirica, è quella di Striscia la Notizia un'informazione acuta e precisa". Nel 2010 riceve il riconoscimento "Chi è chi Award 2010" quale miglior testimonial, per la sua professionalità e in particolare per l'inchiesta "Fornelli polemici", con la seguente motivazione: "Per aver dato gusto alla televisione italiana, coniando neologismi che fanno parte del nostro vissuto quotidiano". Il premio è assegnato ogni anno dalla testata "Chi è chi del Giornalismo e della Moda", edita da Crisalide   Press,   alle   eccellenze   del   mondo   della   cultura,   del giornalismo e dello stile.  Nel 2011 ritira il "Premio Margutta" per la "Sezione Autore televisivo" quale riconoscimento per la sua carriera e

il "Premio Giornalistico Cinque Terre" per avere saputo "innovare brillantemente il giornalismo d'inchiesta e di costume, con una forte accezione satirica ed umoristica, senza per questo privarlo di credibilità e obiettività, come dimostra, nel panorama dell'informazione televisiva la voce rara, vivace e priva di conformismo di Striscia la Notizia". L'ammontare del premio è stato interamente devoluto da Ricci alla Croce Bianca di Albenga.
Lo stesso anno, a Imperia, nel corso della rassegna cinematografica Musicals Movies & Co., gli viene consegnata la medaglia della Presidenza della Repubblica come riconoscimento "per il suo ruolo di geniale innovatore nel campo dello spettacolo".
Viene anche premiato con la "Targa Shomano 2011" come avanguardista mediatico della comunicazione satirica d'autore che ha saputo mantenere la sua innata signorilità in un mondo urlato e, ad Albenga, durante la cerimonia conclusiva del Premio nazionale "Albingaunum – Città delle Torri 2011", riceve il "Premio speciale del Presidente  della  Repubblica",  "come  autore  televisivo  di  grande successo e creatore di un telegiornale satirico capace di grandi denunce civili e politiche".

Autore impegnato per la tutela dell'ambiente, dal 1999 Antonio Ricci sostiene i progetti del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano).

Diversi i suoi interventi sia ai convegni nazionali organizzati dal FAI sia attraverso il suo continuo supporto con "Striscia la Notizia" alle iniziative promosse dal Fondo per l'Ambiente.

Nel giugno 2006 organizza con la moglie Silvia Arnaud una cordata per sottrarre alla speculazione edilizia il complesso di Villa della Pergola, ad Alassio, perfetto esempio di architettura di fine Ottocento, salvandone il parco che venne definito "una della meraviglie della Riviera". Nel maggio 2012 Il parco della villa è stato aperto al pubblico con l'aiuto del Fai, una cerimonia a cui ha partecipato l'ambasciatore inglese Christopher Prentice, oltre a Caroline Hanbury e agli eredi dei Mc Murdo e degli Hamilton-Darlymple, famiglie che sono state proprietarie o hanno vissuto nella tenuta.

Nel 2007 il suo Tg satirico denuncia il progetto di costruzione di quattro torri alte 80 metri nel centro storico di Albenga, contribuendo in maniera determinante alla decisione delle amministrazioni locali di non realizzare tale scempio edilizio. Circa un anno dopo "Striscia", accusata di diffamazione dalla società che proponeva il progetto, è stata assolta. Nella sentenza si legge come "la critica di Ricci sia stata argomentata in modo razionale e sulla base di effettivi presupposti di fatto".

Nel 2011 viene presentato il libro "La Mortola e Thomas Hanbury" dell'editore Allemandi & C., che contiene gli atti della Giornata di Studi svoltasi nel novembre 2007 e in cui è ripercorsa la vita di chi seppe trasformare una proprietà terriera in un giardino botanico di fama internazionale. Il volume è pubblicato grazie al contributo di Antonio Ricci e della moglie Silvia Arnaud.

Celebrazioni:
Nel novembre 2007 la Fondazione la Triennale di Milano festeggia le venti edizioni di "Striscia la Notizia" con la mostra in chiave pop "Venti di Striscia". Una esposizione durata due settimane, che ha visto la presenza di oltre 50.000 visitatori. Un'installazione artistica che ha raccontato l'Italia degli ultimi vent'anni attraverso 4.138 schermi televisivi da 7 pollici.

I monitor riproducevano in sintesi le oltre 4.000 puntate (al 2007) del telegiornale satirico.

In occasione dell'esposizione, sono undici i grandi artisti di fama internazionale (James  Jarvis,  Ian  Stevenson,  Pierluigi  Cerri,  Aldo Cibic, Michele De Lucchi, Piero e Francesco Lissoni, Alessandro Mendini, Mario Piazza, Italo Rota, Denis Santachiara) che hanno realizzato opere in limited edition, reinterpretando il trofeo simbolo di "Striscia la Notizia", il Tapiro. La casa d'aste Sotheby's in quella circostanza ha battuto all'asta i circa 100 esemplari, il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza per l'acquisto di un macchinario medico per l'Ospedale San Raffaele di Milano.

Anche la casa editrice Electa sposa il progetto, pubblicando il libro "Venti di Striscia" (2007). Il testo, con una prefazione di Edmondo Berselli, ripercorre dalla A alla Z immagini, segni e simboli del Tg satirico che hanno caratterizzato il suo successo.

Inoltre,  sempre  in  occasione  di  "Venti  di  Striscia"  (2007), l'Osservatorio sui Diritti dei Minori assegna al Tg satirico un premio straordinario. Il Presidente Antonio Marziale elogia il modo di fare televisione di Striscia la Notizia.

Nel maggio 2008 la città di Torino inaugura alla sala Bolaffi la mostra "L'arte per strada. I manifesti del maggio francese". Trattasi di oltre 90 manifesti e bozzetti dell'archivio di Antonio Ricci. Le opere d'arte, esposte per la prima volta in Italia, furono affisse nel '68 a Parigi sui muri del quartiere latino e raccontano l'inizio della protesta del Maggio francese.

Antonio Ricci è stato spesso invitato a tenere lezioni e seminari presso atenei italiani e stranieri.
Straordinaria  nel 1999  la sua  esperienza didattica alla Sorbona di Parigi, dove ha tenuto un ciclo di tre lezioni sulla televisione: "Tv e potere. Perché il Presidente del Consiglio Massimo D'Alema scrive a un pupazzo di peluche?", "Tv e realtà. L'informazione televisiva in Italia: censura e contraffazione" e "La Télévision du doute: guignols, sosies et montages".

Nel 1991 tiene una relazione al seminario Il linguaggio giovanile fra vecchi e nuovi modelli, presso la facoltà di Lettere e filosofia dell'università di Trento.
Nel 1996 interviene a Firenze al seminario "Il Mondo della comunicazione e la lingua nazionale", serie di dibattiti presieduti da Giovanni Nencioni, storico presidente dell'Accademia della Crusca (Istituto  nazionale  per  lo  studio  e  la  salvaguardia  della  lingua italiana). Di fronte a una platea di linguisti e studiosi, Ricci racconta la fenomenologia del "Fu-Fu", gesto di Massimo D'Alema (allora Presidente del Consiglio dei Ministri) di soffiarsi nei pugni. Colto e reiterato da "Striscia la Notizia", il tormentone del 1995 è stato commentato così dall'accademico Tullio De Mauro: "Anche il 'Fu-Fu' può svolgere una funzione culturale".
All'autore va infatti dato il merito di aver creato, attraverso l'uso del linguaggio e delle immagini e la commistione di generi, personaggi e modi di dire entrati a far parte dell'immaginario degli italiani.
Sono molti i neologismi lanciati nelle sue trasmissioni e inseriti nei dizionari della lingua italiana.

Nel  2011,  alla  Fondazione  Triennale  di  Milano,  all'interno  della quarta edizione del Forum internazionale dedicato ai rapporti tra arte, cultura e business, si tiene il workshop "Cultura d'élite e cultura di massa".  Ricci  interviene  con  Carlo  Guglielmi  (Presidente  Cosmit), Elena Miroglio (Executive Vice President di Miroglio Group) e il musicista Ramin Bahrami.
Nel 2012, il 28 novembre, Ricci viene invitato a partecipare al convegno organizzato dal Centro studi e ricerche sulle palme a villa Nobel, in cui si discute su come combattere il punteruolo rosso.

Nel 2013, il 3 maggio, nell'ambito della Tre giorni per i giardino promosa dal Fai al Castello di Masino (To), conferenza di Ricci con Pedro Minto e Paolo Peyrone sugli agapanti.

Antonio Ricci ha firmato per la Tv:

Fantastico (1979) Varietà, Raiuno.

Te la do io l'America! (1980) Varietà, Raiuno. Fantastico 2 (1981) Varietà, Raiuno. Fantastico 3 (1982) Varietà, Raiuno.
Drive in (dal 1983 fino al 1988) Varietà, Italia 1. Te lo do io il Brasile (1984) Varietà, Raiuno. Lupo Solitario (1987) Varietà, Italia 1. Matrjoska(1988) Varietà, mai trasmesso. L'Araba Fenice (1988) Varietà, Italia 1.
Odiens (1988) Varietà, Canale 5.

Striscia la Notizia (dal 1988 a oggi) Varietà, Italia 1 e poi Canale 5.

Free dog, Fantastico Trapani (1990, settembre) Due cicli di otto puntate su Rai due.

Paperissima (1990, '91, '92, '94, '96, '98, 2000, '02, '04, '06, '08,
'10, '13) Varietà, Italia 1 e poi Canale 5.

Paperissima Sprint (1990, '95, '97, '99, 2001, '03, '05, '07, '08,
'09, '11, '12, '13) Varietà, Italia 1 e poi Canale 5. Quei due sopra il Varano (1996) Sit-com, Canale 5. Estatissima Sprint (1996, 2000) Varietà, Canale 5. Veline (2002, 2004, 2008, 2012) Varietà, Canale 5. Velone (2003, 2010) Varietà, Canale 5.
Cultura Moderna (2006, 2007) Varietà, Canale 5.

Cultura Moderna Slurp (2007) Varietà, Canale 5.

Striscia la Domenica (2009, 2010, 2011) Varietà, Canale 5.

Le Nuove Mostre (2010, 2011) Varietà, La5.

Filmografia

Filmografia non disponibile per Antonio Ricci

Seriegrafia

Qui elencati solo i film per i quali è disponibile un collegamento ad una scheda su MovieTele.it

Foto e Immagini (beta)

Non ci sono foto e/o immagini disponibili per Antonio Ricci.
In caso di errori nella scheda (ad esempio può capitare in caso di omonimia), è possibile contattarci.