Alessandro Borghese 4 Ristoranti 4: quale il miglior ristorante con Cantina?

Nelle zone collinari tra Gorizia e Cividale del Friuli, tra vigneti, dimore storiche e castelli, si trovano i quattro contendenti della sesta puntata che si sfidano per il titolo di miglior ristorante con cantina.

Dal 16 gennaio 2018 in prima serata alle ore 21.15 su Sky Uno HD torna con la nuova quarta edizione Alessandro Borghese 4 Ristoranti. Insieme a chef Alessandro Borghese si viaggia da Nord a Sud per scoprire il migliore ristorante di una determinata area geografica. Dieci nuove tappe, per altrettante puntate.

Il Friuli Venezia Giulia scende in gara nella sesta puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, in onda martedì 20 febbraio alle ore 21.15 su Sky Uno HD. Dopo la puntata ambientata a Trieste della scorsa stagione, chef Alessandro Borghese torna nella regione più nord-orientale d'Italia. Nelle zone collinari tra Gorizia e Cividale del Friuli, tra vigneti, dimore storiche e castelli, si trovano i quattro contendenti di questa puntata che si sfidano per il titolo di miglior ristorante con cantina. I ristoranti in gara sono: La Tenuta di Blasig, l'Osteria della Ribolla, l'Agriturismo Alturis e il Castello Formentini.

Confermato il meccanismo del programma: quattro ristoratori di una stessa area geografica si sfidano per stabilire chi tra di loro è il migliore in una determinata categoria. Ogni ristoratore invita a cena gli altri 3 ristoratori che, accompagnati da chef Borghese, commentano e votano con un punteggio da 0 a 10 per location, menu, servizio e conto. In palio per il vincitore di ciascuna puntata, il titolo di miglior ristorante e un contributo economico da investire nella propria attività.

Ogni cena è preceduta dalla ispezione di chef Borghese del ristorante, poi nel corso della cena l'attenzione si concentra sul personale di sala su accoglienza, servizio al tavolo, descrizione del piatto e del vino. Solo alla fine il giudizio di chef Borghese verrà svelato, che con i suoi voti può confermare o ribaltare l'intera classifica. Novità di questa edizione, Alessandro ha a disposizione un bonus di 5 punti che gli permette di giudicare un elemento in più.  

Tutti i ristoranti che partecipano al programma sono identificabili attraverso un "bollino" 4 RISTORANTI esposto all'esterno.

Alessandro Borghese 4 Ristoranti è una produzione originale Sky realizzata da DRY Media. Scritto da Alessandro Borghese, Francesca Capua, Monia Palazzo. La regia è di Gianni Monfredini.

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 6

LA TENUTA DI BLASIG
Elisabetta, con un passato di studio a New York e attività all'estero, si occupa a 360 gradi della vecchia azienda di famiglia, una grande tenuta del 1700. Amante del suo vino e dell'arte è un bellissimo esempio di nobiltà ed eleganza. La Tenuta di Blasig è situata in un piccolo paesino friulano, in una parte delle Collio che prima era austriaco. È composta dalla cantina, nella quale è possibile cenare in pochissimi, dal ristorante, con una parte interna ed una esterna e da un wine bar. La cantina è sotterranea con botti antiche e tavoli di legno. Dato il suo amore per l'arte, la proprietaria spesso utilizza le sale del locale per mettere in mostra dei quadri. La cucina della Tenuta di Blasig nasce con l'idea di dare maggior visibilità ai vini autoprodotti. Nel menù si alternano piatti della tradizione, come il frico, e pietanze più ricercate come la quaglia ripiena.

OSTERIA DELLA RIBOLLA
Alberto, già cantiniere di fiducia dell'azienda vinicola Collavini, è da 12 anni anche il gestore e il responsabile di sala del ristorante annesso. Ammette di avere una clientela preparata sui vini e "che pretende anche un piatto importante".  Il ristorante si trova all'interno della vecchia cantina Collavini, in una villa del 1560, con muri in pietra ed elementi in legno. L'azienda Collavini ha più di 100 anni, ed è una delle cantine più conosciute e pregiate nel settore. La cucina dell'Osteria Della Ribolla è nata per accompagnare i suoi vini pregiati, per poi puntare anche molto sulla cucina stessa. All' interno del menù, oltre ai piatti tipici friulani, c'è sia un'influenza slovena che austriaca.

AGRITURISMO ALTURIS
Marco è un titolare dell'Agriturismo Alturis. Una delle passioni di Marco è correre in moto, la sfida fa parte del suo DNA. Tutto quello che è nel suo locale è stato deciso da lui, compresi alcuni piatti come il Birramisu' e la Cacio e Pepe Friulana. L'agriturismo Alturis è posizionato all'interno del complesso aziendale Alturis, immerso nei vigneti da cui ricavano i loro vini. Marco lo considera un agriturismo diverso, rivisitato e alternativo sia nell'idea con il quale è stato concepito che nella struttura e nella cucina. La cantina si trova nello stesso complesso, cosi come la produzione di vino e la rivendita, dove è possibile degustare le sue produzioni. Nonostante Marco non si occupi dei fornelli, ha cercato di mettere del suo anche in cucina per creare qualcosa di unico: il frico rivisitato, i salumi, i funghi, la zuppa di castagne, sono solo alcuni esempi della sua passione per le sperimentazioni.

CASTELLO FORMENTINI
Massimo è riuscito a realizzare il suo sogno: 4 anni fa è diventato lo chef del Castello Formentini. Massimo è molto legato alla famiglia dei Conti Formentini e quindi a Filippo, ultimo erede che lavora con lui al Castello. Il ristorante si trova dentro un castello, residenza della famiglia Formentini da più di 500 anni. Dopo diversi danneggiamenti, a seguito delle guerre, la famiglia nobile ha deciso di valorizzare la struttura con il ristorante. Le pietre e i colori tenui caratterizzano l'intera struttura storica. Nell' ingresso del ristorante c'è la parte Enoteca in cui si possono conoscere e degustare i vini del Castello. In cucina l'idea è quella di riprendere le vecchie pietanze, presenti anche nei ricettari del 1300. Lo chef definisce lo stile "medievalizzato", niente nouvelle cousine,perché in fondo "il medioevo nel castello, ci sta come il cacio sui maccheroni".

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

MIGLIOR RISTORANTE CON CANTINA

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 1

IL MIGLIOR RISTORANTE DEI CARUGGI DI GENOVA

IL MIGLIOR RISTORANTE DEI CARUGGI DI GENOVA

Si parte da Genova, alla ricerca del miglior ristorante dei "caruggi", per poi andare a Bologna alla scoperta della migliore osteria della zona. E ancora, a Monaco di Baviera alla ricerca del miglior ristorante di cucina regionale italiana e, a seguire, in Friuli Venezia Giulia per il miglior ristorante con cantina, ad Acqualagna per il miglior ristorante di tartufo e altre zone.

MOA CASHMERE&LOBSTER
Il proprietario è Andrea, una persona molto curiosa e il suo appassionarsi a tutto lo ha portato ad essere stilista e ristoratore. Le sue passioni sono confluite due anni fa in questo locale, il MOA. MOA è il suo brand che parte dal prodotto che ha brevettato lui stesso, unendo i suoi tre mondi: moda, cibo, caffè. Andrea ha voluto creare una location divertente, che dia la possibilità di fare tante cose nello stesso momento, permettendo così di ideare un diverso modo di concepire il periodo della cena e del pranzo. Lui afferma che nel suo ristorante si può sia passare del tempo lavorando, si può fare shopping nello shop, si può cenare in maniera elegante e formale. I caruggi sono simbolo della storia di Genova, il MOA è una proposta differente rispetto all'80% dei ristoranti tradizionali e storici del centro.

C'ERA UNA VOLTA
Francesca è la vulcanica proprietaria di questo ristorante insieme a Federica. Divertente e alla mano, varcata la soglia della cucina si trasforma in una cuoca pignola, attentissima ai particolari e alla scelta delle materie prime. Francesca ha le "mani in pasta" da sempre, dato che sua zia le ha insegnato a preparate i ravioli e la pasta fatta in casa quando era solo una bambina. Mezza genovese e mezza siciliana, Francesca è una genovese lontana dagli stereotipi regionali. Nell'arredamento del locale tutto è stato recuperato. Tutto viene dalle case delle nonne e delle zie di Francesca e Federica. Le due proprietarie hanno arredato il "C'era una volta" con grande attenzione, per far sentire i clienti a loro agio in un ambiente di casa. Per Francesca il Caruggio è un posto magico, labirintico, dove tutti si conoscono e dove puoi andare a comprare quello che ti serve grazie alla presenza di diverse botteghe storiche, come ad esempio la trippa dal "tripparolo" e lo stoccafisso dal negoziante.

20 TRE
La proprietaria è Barbara, una donna vulcanica e piena di risorse. Definisce il suo ristorante friendly, tanto da arredare la prima sala con dei tavoli rotondi, simboli di convivialità e un tavolo rettangolare molto grande definito "tavolo dell'amicizia". La seconda sala rappresenta l'anima del vero genovese, sempre chiuso in sé stesso, per questo la titolare ha inserito nell'arredo dei ricci di mare. Infine a completare il locale c'è una terza sala, quella dedicata alla cattedrale di San Lorenzo, simbolo di Genova. Il locale si trova proprio al centro dei caruggi, nel centro storico. "Genova è diventata grande dal centro storico e da qui bisogna ripartire. Bisogna riportare i Genovesi nel centro storico, dando un'alternativa valida e chic".

LE CANTINE SQUARCIAFICO
Il proprietario è Maurizio, di origini sarde, una persona senz'altro sopra le righe. La location è molto particolare, infatti si tratta di una vera cantina, al cui interno si sta sempre al fresco, infatti la temperatura è di 17°. Una particolarità di questo tipo di ristorante è che i vini che si degustano in questo locale sono proprio a temperatura di cantina. Il pavimento del ristorante è a scacchi con colonne romane, apparecchiatura minimal e vini in bella vista. Maurizio è innamorato del centro storico genovese, tanto da essersi impegnato con il suo ristorante a valorizzarlo e riqualificarlo.

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 2

E' l'Abruzzo la regione protagonista della seconda puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti in onda martedì 23 gennaio alle ore 21.15 su Sky Uno HD. Dopo un debutto da 600 mila spettatori, la sfida culinaria itinerante si sposta lungo i 133 chilometri di costa abruzzesi dove si alternano spiagge dorate e fresche pinete, scogliere, promontori e calette di ciottoli levigati dalla risacca. In Abruzzo, chef Alessandro Borghese eleggerà il miglior ristorante nel mare tra: Penelope a Mare (Pescara), Lido Cortesito (Francavilla a mare), Trabocco Punta Rocciosa (Fossacesia Marina) e Trabocco San Giacomo (Marina di San Vito).  

IL MIGLIOR RISTORANTE NEL MARE D'ABRUZZO

PENELOPE A MARE (PESCARA)
Francesca è la proprietaria di Penelope a Mare, un lido-ristorante e club serale dove si respira un'atmosfera unica, originale e modaiola. E' molto esigente, ma allo stesso tempo ama creare team "qui si sta come in famiglia, ma le cose devono andare come le voglio io". Il suo è un locale innovativo, mediterraneo, ispirato alla Grecia e a Formentera.

LIDO CORTESITO (FRANCAVILLA A MARE)
Tiziano è il proprietario del Lido Cortesito. Dopo un viaggio alle Maldive, ha deciso di portare un po' di atmosfera tropicale anche nella sua spiaggia". La cucina di Tiziano valorizza i prodotti locali in modo semplice. Lido Cortesito richiama tutte le peculiarità tipiche dei lidi balneari, mantenendo una forte cura anche nei piccoli dettagli, soprattutto della mise en place.

TRABOCCO PUNTA ROCCIOSA (FOSSACESIA MARINA)
Tiziana è la proprietaria e cuoca del Trabocco Punta Rocciosa. La sua cucina è particolare e ricercata. Il suo trabocco è molto particolare, elegante, minimal, essenziale e con una lunga passerella. Per lei ogni trabocco deve avere la propria identità ed è proprio il gestore a sceglierne l'imprinting.

TRABOCCO SAN GIACOMO (MARINA DI SAN VITO)
Vilma è la proprietaria del Trabocco San Giacomo. La sua è una cucina a base di pesce e lei si definisce l'inventrice dell'Aperifish, un aperitivo di pesce portato su una pietra nera. Il suo trabocco è sospeso tra terra e mare ed è molto diverso dagli altri, sia per la struttura, sia per la posizione. La mise en place è in stile marinaro e shabby chic. E' un trabocco molto particolare è piccolo, si trova sul molo e non ha la passerella.

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 3

Alessandro Borghese 4 Ristoranti 4: terza puntata a Bologna

E' Bologna la regione protagonista della terza puntata di Alessandro Borghese 4 Ristoranti in onda martedì 30 gennaio alle ore 21.15 su Sky Uno HD. La puntata incorona la miglior osteria di Bologna. A contendersi il titolo: Al Cambio, Trattoria da me, Osteria al 15 e Osteria della lanterna.

AL CAMBIO - Piero è il proprietario dell'osteria Al cambio. Definisce la sua cucina "un grande classico bolognese", che però "ha provato a spingersi un po' più in là". Si rifà all'osteria tipica degli anni 80-90 dove non solo si beve, ma si mangia come un tempo. La location è un'ex posta di cambio di cavalli, arredata con mobili di legno e oggetti vintage. L'atmosfera è di classe ed elegante.

TRATTORIA DA ME - Elisa ha ripreso in mano la vecchia trattoria del nonno Danio, una vera istituzione a Bologna. Le tradizioni dei suoi nonni trovano ampio spazio in cucina, con un menù tipico bolognese, dove la pasta fresca è fatta rigorosamente in casa, per ritrovare i sapori di una volta. Il locale nasce nel 1937 e fu il primo ad ideare in concetto di "menu a prezzo fisso per forestieri e militari" in città. Tutto in questo ristorante richiama il passato, con una grande cura nei dettagli.

OSTERIA AL 15 - Lamberto è il classico oste bolognese. Grande appassionato di cucina ed abituato a mangiare fuori, ha deciso "di aprire il ristorante non tanto come ristoratore, quanto come cliente", a significare la sua volontà di far sentire tutti a casa. E' orgoglioso della sua cucina tradizionalissima e del suo locale che "sa di vecchio". Lamberto ha aperto la sua osteria con altri 4 amici. E' in tutto e per tutto il locale di un tempo, soprattutto perché Lamberto e gli altri collaboratori non hanno voluto cambiare nulla rispetto alle passate gestioni.

OSTERIA DELLA LANTERNA - Edoardo ha deciso di riprendere in mano la vecchia osteria aperta, nel 1985, dal padre. Giovane, ma legato alla storia culinaria che ha accompagnato anche la vecchia gestione del padre.. Edoardo vuole portare in tavola una cucina sana, senza troppi fronzoli con "porzioni giuste e non scarse". Ubicata in un vecchio stabile del 1700, il locale prende il nome da un vecchio pozzo con una lanterna che si trova al centro del corridoio. Il ristorante ha due diverse sale che rappresentano un po' la doppia anima del proprietario Edoardo: una più retrò e la seconda con uno stile più inglese.

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 4

Il Piemonte ospita la quarta puntata in prima tv di Alessandro Borghese 4 Ristoranti, in onda martedì 6 febbraio alle ore 21.15 su Sky Uno. La sfida itinerante coinvolge in questa puntata le Langhe e il Roero, i territori considerati una delle eccellenze della gastronomia italiana, circondati da colline ricoperte di vigneti, piccoli borghi e campi di nocciole. A giocarsi il tutto per tutto per conquistarsi il titolo di miglior ristorante under 30 della zona ci saranno: l'Osteria Il Cortile, il Ristorante Museum, l'Eremo della Gasprina, l'Osteria La Pimpinella.

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Il Piemonte ospita la quarta puntata in prima tv di Alessandro Borghese 4 Ristoranti – la produzione originale di Sky prodotta da DRYMEDIA – in onda martedì 6 febbraio alle ore 21.15 su Sky Uno HD. La sfida itinerante coinvolgerà le Langhe e il Roero, i territori considerati una delle eccellenze della gastronomia italiana, circondati da colline ricoperte di vigneti, piccoli borghi e campi di nocciole. A giocarsi il tutto per tutto per conquistarsi il titolo di miglior ristorante under 30 della zona ci saranno: l'Osteria Il Cortile, il Ristorante Museum, l'Eremo della Gasprina, l'Osteria La Pimpinella.

OSTERIA IL CORTILE (LANGHE):
Simone è il giovane proprietario di questo locale. La cucina dell'Osteria il Cortile rispetta la tradizione delle Langhe e porta in tavola prodotti del territorio. Simone vuole tenere alto il concetto di tipicità culinaria del luogo. Si definisce contrario all'inserimento di pesce in menu, un alimento che non c'entra nulla con la storia e la tradizione di un territorio turistico proprio per l'enogastronomia. Il Cortile si può definire un agriturismo immerso fra le vigne. Per Simone la sua location è suggestiva, al confine fra la langa del Barolo e quella del Barbaresco.

RISTORANTE MUSEUM (LANGHE):
Marta si sente una buona rappresentante della nuova generazione di ristoratori e sfrutta l'eccellenza del territorio piemontese. In cucina c'è Vito, che utilizza il più possibile il km 0, anche per quanto riguarda le verdure, servendosi della vasta distesa di orti che si trova tra Bra e Alba. I prodotti di eccellenza della zona che prediligono sono la fassona, le nocciole e il tartufo. Il ristorante Museum si trova nel centro storico di Alba, un locale molto antico e sviluppato sotto terra. E' una location molto suggestiva: al suo interno - in sala e in cucina - ci sono dei resti romani, mattoni a vista e travi in legno.

EREMO DELLA GASPRINA (LANGHE):
Claudio si dichiara assolutamente devoto alla realtà in cui lavora ogni giorno insieme alla mamma, padrona di casa della struttura. Oltre alla gestione della cucina, Claudio ama dedicarsi a ogni piccolo aspetto della propria attività. Sul menu dell'Eremo sono presenti soprattutto pietanze della tradizione come la classica battuta di carne, ma anche piatti rivisitati. Lo chef privilegia i prodotti del territorio fra cui la carne, anche perché considera azzardate le proposte di pesce. Il locale si trova in un cascinale rustico sui pendii delle colline dove. L'atmosfera è informale: un luogo dove far sentire i clienti in famiglia. Claudio è orgoglioso della terrazza esterna coperta e della vista che possiede la sua location, una caratteristica che la rende un posto rilassante. L'Eremo della Gasprina mette a disposizione dei clienti anche 6 camere nelle quali è possibile soggiornare.

OSTERIA LA PIMPINELLA (ROERO):
Silvia crede molto nella sua osteria, un progetto che ha realizzato con tanto impegno, passione e sacrificio. La cucina è nelle mani di Manuel, che parte dalle tradizioni culinarie del territorio e gli dà una forma nuova. Propongono anche del pesce, perché la gente secondo Silvia si annoia a mangiare sempre le stesse cose. L'Osteria La Pimpinella si trova nel Roero. Silvia, insieme al marito Manuel, ha voluto creare un ambiente fresco e trasversale, che possa essere d'interesse sia per una clientela giovanile che per una clientela più adulta.

ALESSANDRO BORGHESE 4 RISTORANTI | EDIZIONE 4 | PUNTATA 5

Dopo Liguria, Abruzzo, Emilia Romagna e Piemonte, per la quinta puntata Alessandro Borghese 4 Ristoranti varca i confini nazionali. Martedì 13 febbraio alle ore 21.15 su Sky Uno HD tappa a Monaco di Baviera. Nella città tedesca, conosciuta anche per l'annuale Oktoberfest, chef Alessandro Borghese va alla ricerca del miglior ristorante di cucina regionale italiana tra: il Bibulus, la Locanda Busento, la Trattoria Anima e Core e il Ristorante Vi Vadi 89.

BIBULUS- Antonio, originario di Bari, vive a Monaco da 19 anni. E' una persona molto esigente in ambito lavorativo. Ritiene la sua cucina un passo più avanti rispetto alla proposta gastronomica italiana a Monaco e l'obiettivo dei suoi piatti è quello di rivalutare la tradizione italiana, puntando sulla creatività. Il Bibulus è un ristorante classico con una bella terrazza esterna. Si rivolge ad una clientela medio alta.

LOCANDA BUSENTO - Andrea è titolare della Locanda Busento e vive a Monaco da 15 anni. Dall'accento marcatamente calabrese, propone una cucina semplice e adatta a tutti. La proposta culinaria della locanda è in stile tedesco, con i grandi classici italiani adattati al gusto bavarese, come la carbonara con la panna e lo speck. La Locanda Busento è situata all'interno di una vecchia birreria tedesca, dalle grandi vetrate e le arcate sul soffitto. Ha uno stile rustico e decisamente da classica birreria bavarese.

TRATTORIA ANIMA E CORE - Franco è il titolare di Trattoria Anema e Core, una delle prime aperte a Monaco durante gli anni '60. E' il classico napoletano doc e propone la tipica cucina italiana strizzando l'occhio alla tradizione partenopea e alla tradizione a base di pesce. Gli arredi sono in legno, con colori predominanti come il bianco e il marrone, e la cucina è a vista. La trattoria Anema e Core è la tipica trattoria a conduzione familiare: qui Franco e la sua famiglia ti fanno sentire a casa.

RISTORANTE VI VADI 89 - Gioacchino conosciuto a Monaco come Gio Vivadi è il titolare di questo ristorante e proprietario di altri due locali nella città tedesca. Ha saputo inserirsi nella fetta di mercato che mancava a Monaco: un locale con l'anima italiana, ma moderno e trasversale. Il ristorante Vivadi si trova all'interno di un hotel e si presenta con un look completamente innovativo rispetto agli standard della città. 

 

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