Best Bakery, su TV8 si cerca la migliore pasticceria d'Italia

I pasticcieri Paco Torreblanca e Alexandre Bourdeaux hanno 6 settimane per giudicare 72 pasticcerie italiane e trovare la migliore.

Best Bakery è il nuovo programma per eleggere la migliore pasticceria d'Italia che va in onda dal 12 marzo, dal lunedì al venerdì, alle 18.30 su TV8. Mercoledì 25 aprile alle 21.30 su TV8  va in onda in prima serata la finale della prima edizione.

A giudicare i dolci preparati dai pasticcieri in gara ci sono i pasticcieri spagnolo Paco Torreblanca e il belga Alexandre Bourdeaux. A questi due il compito di giudicare in 6 settimane 72 pasticcerie italiane selezionate in 6 città: da Milano a Torino, da Roma a Napoli e infine a Palermo e Catania. In palio il titolo di migliore pasticceria d'Italia. Ogni settimana, dal lunedì al giovedì, i due giudici visitano una città diversa alla ricerca della pasticceria più buona e più innovativa. In ogni città protagoniste tre pasticcerie al giorno. I vincitori di ciascuna giornata si affrontano poi nella sfida del venerdì in cui viene stabilito il vincitore della città, che si qualifica per la finale nazionale. Nel corso della finale del 25 aprile, all'interno di una residenza seicentesca si sfidano le 6 pasticcerie che hanno conquistato la finale, superando la concorrenza delle altre 66 pasticcerie coinvolte. 

Best Bakery 2018 - La Sfida quotidiana

La sfida quotidiana si svolge in tre round:

La prima impressione: Torreblanca e Bourdeaux visitano la pasticceria e i concorrenti presentano una selezione dei prodotti che più li rappresentano. I giudici esprimono quindi un voto all'aspetto della pasticceria basandosi sulla prima impressione che hanno avuto del locale e sull'accoglienza ricevuta.

La specialità: i concorrenti preparano la specialità della loro pasticceria, a cui i giudici assegnano un voto.

Il dolce della sfida: i concorrenti hanno due ore e mezza per preparare un dolce con un elemento misterioso scelto dai giudici. Al termine della prova viene decretato il vincitore di puntata.

Nella finale del venerdì i quattro team vincitori si contenderanno il titolo di migliore pasticceria della città in due round:

La piccola pasticceria: ai concorrenti è richiesto di preparare della piccola pasticceria come cabaret di paste, biscotti secchi, o dolci al bicchiere, ecc. Le due migliori coppie in gara accedono al secondo round.

La torta dei giudici: Torreblanca e Bourdeaux preparano una loro torta, un classico personalizzato. I pasticceri in gara devono rifarla a modo loro, ma utilizzando gli stessi ingredienti base. Al termine della prova, verrà decretata la coppia vincitrice di puntata che potrà accedere direttamente alla finalissima nazionale per conquistare il titolo di Best Bakery italiana.

La prima settimana di messa in onda di Best Bakery (12-16 marzo) è dedicata alla città di Milano. Da lunedì a giovedì si sfidano: MABANUBY votata al cake design più innovativo, con Manuela e Barbara; i DOLCI NAMURA, con Daniele e Camilla, che ha fatto del biologico e vegano uno stile di vita; ANGELA pasticceria tradizionale che ha rinnovato le ricette più classiche; PANZERA dal 1906, guidata da Lorenzo, ex ingegnere e nipote dello storico fondatore, aiutato dal pasticcere Roberto; DI VIOLE DI LIQUIRIZIA, gestita da Lucia, reduce dagli studi in economia e management e sua mamma Pina; la boutique LORIA con due giovani Lorenzo e Tobia che hanno lasciato gli studi per dedicarsi alla loro passione; VISCONTEA, pasticceria gestita da Michele Mastrorilli; PAN PER ME, bakery gluten free dall'atmosfera ispirata a New York; CAKES guidata dalle due globetrotter Eleonora e Alexandr; BAUNILLA, una boutique parigina con cuore brasiliano; GALDINA dal nome della titolare; L'ILE DOUCE, aperta da poco da Fabrizio e dai suoi amici d'infanzia.

La seconda settimana di messa in onda (19-23 marzo) di Best Bakery è dedicata a Torino. Da una parte l'anima contemporanea della città, tra modernità e slancio innovativo con: la pasticceria MEDICO, fondata nel 1918, da cent'anni propone ai suoi clienti il meglio dell'offerta dolciaria piemontese; la pasticceria DEZZUTTO che, dal 1958, è il punto di riferimento dell'elegante quartiere Cit Turin, in grado di soddisfare le esigenze dei clienti a qualsiasi ora della giornata e la TORTERIA BERLICABARBIS di Davide e Ariele, un locale fuori dagli schemi tradizionali. Dall'altra la città che, attraverso i pasticcieri in sfida, racconta tre storie di famiglia: da CASA FEDORA si respirano i profumi delle torte della nonna di Chiara, titolare e pasticciera del locale; nella pasticceria MISS CAKE la titolare Simona svela i segreti del mestiere imparati dalla nonna, mentre Giovanni, proprietario della pasticceria SCALENGHE, propone i dolci piemontesi della tradizione così come faceva suo padre e suo nonno prima di lui. E ancora altri protagonisti che interpretano il gusto e lo spirito delle eccellenze del territorio in modo diverso: il cioccolato, le nocciole e la pasticceria mignon. La pasticceria SABAUDA, con due secoli di storia alle spalle, oggi è gestita dal giovane Giorgio e dalla sua assistente Giulia; ELLIE', il regno delle creazioni dolciarie in miniatura della "ciocolatessa" Elena e BOMBONERA con Andrea e Roberto, i due pasticcieri calabresi che pensano in piemontese. E infine tre pasticcerie, tre modi diversi di sedurre con i dolci: è stato il cioccolato a far battere i cuori di Lorenzo e Aurica della pasticceria ZUCCARELLO. Compagni di lavoro oltre che di vita, sono stati conquistati dalle mille sfumature del cioccolato; una brigata tutta al femminile per PASTEPARTOUT di Sandra e Laura che hanno puntato sul gluten free d'eccellenza, per conquistare il palato anche di chi non può mangiare i dolci tradizionali e, infine, ORSUCCI, un laboratorio storico, passato dalle mani del suocero a quelle del genero che sforna pasticcini piemontesi che si rinnovano ogni dieci giorni.  

La terza settimana di messa in onda (26-30 marzo) di Best Bakery è dedicata a Roma. A Prati, rinomato rione della capitale alle spalle di San Pietro, tre celebri pasticcerie della zona si sfidano: si parte da CANTIANI, un punto di riferimento per la colazione dei romani e famosa per i suoi celebri cornetti e anche per i profiteroles, oltre che per la simpatia del suo titolare Roberto; a seguire VANNI, lo storico salotto del mondo dello spettacolo della capitale: tutti i più grandi personaggi del cinema e della televisione sono passati di qui per un caffè o per uno dei loro famosi dolcetti; LA FIORENTINA , un'istituzione della zona dal 1942. L'offerta variegata del locale, che spazia dal dolce al salato e dalla tradizione alla modernità, rappresenta alla perfezione l'anima variegata della capitale. Non mancherà una delle realtà più note della capitale: POMPI, il regno del tiramisù da oltre 50 anni. La piccola latteria degli anni '60, fondata da Giuliano Pompi, oggi si è trasformata in una vera azienda con oltre diciassette punti vendita sparsi per Roma. E ancora LE LEVAIN, un piccolo angolo di Francia nel cuore di Trastevere. Il nome è un tributo di Giuseppe, titolare e capo pasticciere, al suo ingrediente d'elezione, il lievito madre e GREZZO RAW CHOCOLAT, nel rione Monti, dove Vito propone la sua idea di pasticceria interamente crudista: niente prodotti animali e nessuna cottura, senza però rinunciare al gusto. La pasticceria a conduzione familiare NAPOLEONI che da oltre sessant'anni è un punto di riferimento della zona Appia Nuova. Altra pasticceria esponente della romanità è RUGIATI dove Nino e il figlio Francesco, propongono classici della tradizione da più di sessant'anni, anche se il loro sangue è calabrese. Roma è anche tradizione ebraica e, KOSHER CAKES, gioiellino del quartiere Portuense, la rappresenta alla perfezione. Alessandra, titolare e capo pasticciere del locale, celebra ogni festività con un dolce diverso, rigorosamente senza latte. Ci si sposta poi nel quartiere Testaccio dove si trova la pasticceria BARBERINI: Francesco e Francesca, colonne portanti della produzione, hanno vissuto insieme la nascita e la crescita di questo locale, presente dagli anni venti ma rinnovato nel 2013, con una virata verso la modernità. Anche da AMELIE è l'amicizia l'ingrediente segreto per dei dolci di successo: Tonino e Rossano sono una coppia di amici che non perdono occasione per trasformare il laboratorio nel teatro dei loro siparietti comici. E infine la pasticceria MADELEINE, una realtà a 360° nel cuore di Prati. Fondata da quattro amici innamorati della Francia, con un laboratorio guidato da due giovanissime e allegre pasticciere, Francesca e Martina, che guardano ai dolci della tradizione d'oltralpe, sia come estetica che come sapori.

La quarta settimana di messa in onda (2-6 aprile) di Best Bakery è dedicata a Napoli. Protagoniste le pasticcerie: Di Costanzo, Mignone, Casertano, Gran Cafè Gambrinus, Birdy's Bakery, Mazzaro, Varriale, Colotti – Sinfonia Di Sapori, Bellavia, Salvatore Capparelli, Cuori Di Sfogliatella.

La quinta settimana di messa in onda (9-13 aprile) di Best Bakery è dedicata a Palermo. Le pasticcerie coinvolte nella settimana dedicata a Palermo sono: DA JOSE', conosciuta in tutte le guide del gusto per il suo impareggiabile cannolo. Qui lavorano, fianco a fianco, Piero e suo figlio Giuseppe, eredi di una storia di luoghi e sapori preservati nel tempo; SAMPOLO, capeggiata dai fratelli Enrico e Carmelo che hanno raccolto e portato avanti con orgoglio i sacrifici del padre, pasticcere con oltre 56 anni d'esperienza; ALFA, la pasticceria di Antonio e Davide, padre e figlio che, in un ambiente moderno e accogliente, offrono dolci dal sapore internazionale, ma con un retrogusto che riporta ad aromi più tradizionali; la pasticceria SCIMONE, un vero punto di riferimento a Palermo per i dolci della più autentica tradizione autoctona. A guidarla da oltre 50 anni la stessa famiglia, oggi rappresentata dai 4 fratelli Scimone: Alessandro, Carmelo, Mario e Massimo; AMATO CARMELO, porta stoicamente avanti la tradizione più radicata insieme a figlia e a nipote; SAN MICHELE, capeggiata da Mario con a fianco il fidato assistente Vincenzo, propone pasticceria tradizionale con qualche guizzo modaiolo; CHANTILLY è una pasticceria che ha avuto un successo strabiliante in un tempo relativamente breve, grazie alla bravura imprenditoriale di Michele e alla creatività del primo pasticcere Giacomo; STANCAMPIANO, dal nome dell'omonima famiglia, oggi rappresentata da Tania, è una delle pasticcerie storiche di Palermo. Famosa per il gelato offre alla clientela dolci di ogni sorta, dalle tradizionali specialità siciliane a moderne rivisitazioni di classici; MASSARO, il tempio moderno della tradizione in cui prelibatezze in classico stile siciliano vengono servite in un ambiente dal mood hipster chic; pasticceria AGORA', è stata aperta un anno fa da Fabrizio e Ilaria, giovane coppia con un sogno nel cassetto. Si sono avvalsi della maestria di due giovani e rampanti pasticceri, Samuele e Giovanni; Antonino è la mente e la mano che sta dietro alla pasticceria BONDI'. A fianco dell'ambizioso giovane, che nel 2012 a soli 19 anni è salito sul podio del campionato italiano di pasticceria, i suoi 3 fratelli: Nancy, Michele e Rossella; NONN'ANGE' BAKERY&COFEE, pasticceria americana in salsa siciliana. Tiziana è l'illuminata titolare, Alessandra la talentuosa pasticcera che, con il fido Vincenzo, sforna tutte le prelibatezze dall'accento usa.

La sesta ed ultima settimana di messa in onda (16-20 aprile) di Best Bakery è dedicata a Catania. Le pasticcerie coinvolte nella settimana dedicata a Catania sono: I DOLCI DI NONNA VINCENZA gestista da Paolo e Alessandro, i figli di Vincenza che portano avanti la tradizione familiare: tutta l'offerta di Nonna Vincenza propone i veri sapori della Sicilia; DA ERNESTO è da molti anni una tappa fissa per catanesi e non: Anna e i suoi pasticcieri offrono prelibatezze della tradizione in ogni momento della giornata; la pasticceria SAVIA, da un secolo regina indiscussa del dolce mondo della Sicilia orientale, ora è capeggiata dai gemelli Alessandro e Claudio; BISOU BAKERY è una piccola bomboniera tutta rosa, con un forte carattere, che rispecchia esattamente la personalità delle sue titolari e pasticcere, Manuela e Federica;  CAKE AMORE DI ZUCCHERO è il regno molto English style di Giusy. Un luogo particolare, una specie di atelier delle torte in cui è possibile trovare il "su misura" dell'arte bianca; BLANC A MANGER, luogo raffinato e di gusto, in cui il padrone di casa, Ignazio e Valeria, sua fidata e creativa assistente, propongono il meglio della tradizione dolciaria Usa con semplicità e attenzione per i sapori, i gusti e i prodotti locali; AIELLO, dove cinque fratelli, guidati dall'istrionico Massimo e dall'amico Giuseppe, creano ogni giorno i dolci più innovativi; TORTE STORTE, un vero e proprio tempio della pasticceria internazionale, dove al comando di una nutrita brigata c'è Monika con il suo fidanzato e aiuto pasticcere Sebastiano; FRANCALANZA, gestita da una famiglia al completo: papà Sebastiano, mamma Maria e i figli Domenico e Alessia; CAFE' SAUVAGE, è un nome storico catanese, riportato in auge da Valerio; Emanuele è il giovane erede della pasticceria FALSAPERLA, che è intervenuto nell'attività familiare rivoluzionandola negli ambienti, ma rimanendo fedele alla tradizione nei prodotti; CAFE' SAINT HONORE', guidata dall'intraprendente Giacomo, che per la sua produzione guarda decisamente oltr'alpe, senza perdere mai di vista i sapori della sua amata Sicilia.

Best Bakery 2018 - La Finale

Dopo aver girato l'Italia intera da Nord a Sud, mercoledì 25 aprile alle 21.30 su TV8  va in onda in prima serata la finale della prima edizione di Best Bakery con i top della pasticceria internazionale - il pasticciere spagnolo Paco Torreblanca e il belga Alexandre Bourdeaux specializzato in opere d'arte di cioccolato e consulente in pasticceria e cioccolateria. All'interno di una residenza seicentesca si sfidano le 6 pasticcerie che hanno conquistato la finale, superando la concorrenza delle altre 66 pasticcerie coinvolte: Zuccarello di Torino, L'Ile douce di Milano, Le Levain di Roma, Varriale di Napoli, Alfa di Palermo e Aiello di Catania. Ad attenderli una serie di prove studiate ad hoc dai giudici, per guadagnarsi il titolo di miglior pasticceria d'Italia.

In ogni prova una pasticceria viene eliminata e deve abbandonare per sempre il sogno di diventare la prima Best Bakery d'Italia. La prima prova che affrontano i pasticcieri è la preparazione di una torta di compleanno: ospiti d'eccezione saranno dei bambini - una clientela particolarmente esigente e difficile da accontentare - con anche un ruolo determinante nel voto. Infatti, la torta con il gradimento piu' alto si aggiudica 5 punti in più, mentre la pasticceria con meno voti accumulati tra giudizio dei bambini e giudici si trova a dover abbandonare la competizione. Il cioccolato è il protagonista della seconda prova che affrontano le 5 pasticcerie rimaste in gara: creare un cioccolatino speciale e presentarlo all'interno di un'installazione anch'essa di cioccolato particolare. Ad attenderli un nuovo giudizio e una nuova eliminazione. Ed infine, la terza ed ultima prova: la preparazione una torta nuziale da sogno. Alle 4 pasticcerie che hanno avuto accesso alla fase finale della puntata, vengono associate 4 coppie di futuri sposi che commissionano la torta che vorrebbero per il loro giorno speciale. Una sfida contro il tempo per soddisfare le richieste per nulla scontate delle 4 coppie. Alla fine della prova, ad insindacabile giudizio dei giudici, viene eletta la prima Best Bakery d'Italia.

LE PASTICCERIE FINALISTE

ZUCCARELLO (Torino) – È stato il cioccolato a far battere i cuori di Lorenzo e Aurica della pasticceria Zuccarello. Compagni di lavoro oltre che di vita, sono stati conquistati dalle mille sfumature del cioccolato e, ogni giorno, cercano di conquistare allo stesso modo anche i loro clienti.

L'ILE DOUCE (Milano) – aperta da pochissimo da Fabrizio e dai suoi amici d'infanzia, l'isola dolce è già diventata un punto di riferimento del quartiere Isola.

LE LEVAIN (Roma) – è un piccolo angolo di Francia nel cuore di Trastevere. Il nome è un tributo di Giuseppe, titolare e capo pasticciere, al suo ingrediente d'elezione, il lievito madre. Ma è soprattutto un omaggio alla pasticceria d'oltralpe, che per Giuseppe è fonte di ispirazione continua.

VARRIALE (Napoli) – è una delle grandi firme della pasticceria napoletana. Salvatore, titolare e capo pasticciere e il suo assistente Gennaro, si prodigano in creazioni d'alta classe, tra accesi e simpatici scambi di battute e piccole scaramucce.

ALFA (Palermo) – Antonio e Davide, padre e figlio, in un ambiente moderno e accogliente, offrono alla loro esigente clientela dolci dal sapore internazionale, ma con un retrogusto che riporta ad aromi più tradizionali.

AIELLO (Catania) – dove cinque fratelli, guidati dall'istrionico Massimo e dall'amico Giuseppe, creano ogni giorno i dolci più innovativi.

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