Buon compleanno Michael Fassbender!


In occasione del compleanno di Michael Fassbender vi consigliamo cinque tra le sue interpretazioni migliori.

Nato in Germania, ma cresciuto in Irlanda, Michael Fassbender si è imposto al pubblico cinefilo con moltissimi film che hanno messo in luce il suo talento, anche con pochissimi frame. Basti pensare, ad esempio, al ruolo svolto in 300, lo statuario Stelio che combatteva al fianco del Re Leonida (Gerard Butler) e che al fianco del re è morto. Un ruolo che definire marginale sarebbe usare un eufemismo e che pure è riuscito a far emergere non solo la fisicità ma anche la prestanza istrionica di questo attore che solo due anni dopo avrebbe intrapreso il ruolo che gli avrebbe cambiato la vita. Nel 2008, infatti, Michael Fassbender interpretò Bobby Sands nel film Hunger di Steve McQueen, regista con il quale tornerà di nuovo a lavorare più volte. Il film raccontava la storia vera del repubblicando irlandese Bobby Sands, che affrontò un lunghissimo sciopero della fame mentre era tenuto in prigione.

In occasione del compleanno dell'attore, che oggi compie 42 anni, e nell'attesa di vederlo tornare a vestire i panni del giovane Magneto in Dark Phoenix, abbiamo deciso di raccontarvi cinque delle sue migliori interpretazioni, cercando di andare in ordine cronologico.

1. Bastardi Senza Gloria – 2009
Nel film di Quentin Tarantino, Michael Fassbender interpreta Archie Hicox, militare americano che dovrà aiutare i "bastardi" ad organizzare la loro missione nel cinema per far fuori Hitler. Come nel caso di 300, il minutaggio di Michael Fassbender in scena non è affatto elevato, eppure il suo ruolo non solo è fondamentale per l'avanzamento della trama, ma soprattutto ha finito con l'essere iconico. Dopo aver visto la sua interpretazione nel bar seminterrato del film, staremo sempre tutti molto attenti a come mettiamo le dita nell'ordinare tre whisky, no?

2. Shame – 2011
Michael Fassbender torna – come avevamo già scritto qualche riga più su – a collaborare con il regista Steve McQueen. Shame venne presentato in anteprima alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, sancendo il definito passaggio di Michael Fassbender nell'olimpo degli interpreti con più talento della sua generazione, sebbene negli ultimi anni non sia riuscito più a incasellare un buon film nel suo pur ricco carnet di prestazioni attoriali. Nel film Fassbender interpreta Brandon, un uomo di successo che ha però un segreto: è completamente ossessionato dal sesso, al punto di farne una malattia di cui vergognarsi. Nella pellicola Fassbender da veramente il meglio di sé: in particolar modo c'è una lunga sequenza di amplesso in cui la macchina da presa si concentra quasi prepotentemente sul volto dell'attore che, invece di perdersi nelle spire del piacere che il sesso dovrebbe comportare, ha sul volto una smorfia di puro dolore. Piccola parentesi divertente: Shame è stato anche il film che ha fatto estendere la leggende sulle doti fisiche dell'attore.

3. 12 anni schiavo – 2013
Michael Fassbender torna dai nuovo a lavorare con il regista Steve McQueen e, proprio come in Hunger, torna a lavorare in una pellicola che è ispirata ad una storia vera. Nel film l'attore per metà tedesco interpreta Edwin Epps, uno schiavista malvagio e brutale che tratta i suoi schiavi come oggetti. Il protagonista del film, un uomo libero venduto come schiavo solo per il colore della sua pelle, passa dalla piantagione del buon Mr. Ford (interpretato da Benedict Cumberbatch) a quella di Mr. Epps, dove i soprusi e le violenze sono all'ordine del giorno. Michael Fassbender è davvero incredibile nei panni di questo luciferino schiavista. Non a caso è con 12 anni schiavo che l'attore ottiene la sua prima candidatura come miglior attore protagonista ai premi Oscar, dopo lo scandalo di essere stato totalmente ignorato per Shame.

4. Macbeth – 2015
In Macbeth Michael Fassbender interpreta, ça va sans dire, il monarca nato dall'elegante penna di William Shakespeare. Il film porta la firma di Justin Kurzel, con cui Fassbender tornerà a lavorare l'anno successivo per Assassin's Creed. In entrambi i casi si tratta di film molto deboli, pieni di difetti, soprattutto il secondo che pur contando sullo stesso cast di protagonisti (Fassbender e Marion Cotillard) non ha né l'impatto visivo né la grandissima recitazione che invece è presente in Macbeth. Quest'ultimo è un film che rimane troppo ancorato alla sua natura teatrale e che perciò risulta estremamente statico e pesante se trasposto sul grande schermo. Nonostante questo, Michael Fassbender è davvero regale nella sua interpretazione e la chimica con Marion Cotillard era a tali livelli da spingere quasi tutta la stampa internazionale a sospettare di una relazione tra i due.

5. Steve Jobs – 2015
Nello stesso anno in cui Macbeth viene presentato all'interno della cornice splendente del Festival di Cannes, al cinema arriva anche Steve Jobs, un nuovo film autobiografico. Con la pellicola incentrata sull'inventore e creatore della Apple arriva per Fassbender la seconda nomination agli Oscar. La sua interpretazione è davvero magistrale, di quelle da far vedere a tutti coloro che sognano un futuro nel mondo dello spettacolo. Michael Fassbender è "costretto" a interpretare un personaggio geniale ma fastidioso, pieno di difetti e di inutili crudeltà. Un personaggio con cui è difficile entrare in empatia e che tuttavia riesce comunque a tenere avvinta la curiosità dello spettatore. Tutto grazie alle incredibili doti di chi lo interpreta.

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