Al cinema Man in the dark, thriller firmato Fede Alvarez

tre amici provano a mettere a segno l'ennesimo furto, questa volta nella casa di un uomo cieco che vive da solo: pensavano fosse una missione facile, ma si troveranno coinvolti in una terribile lotta all'ultimo sangue.
Al cinema Man in the dark, thriller firmato Fede Alvarez

Campione d'incassi al Box Office americano, Man in the dark arriva l'8 settembre nelle sale italiane distribuito da Warner Bros. Pictures in 260 copie.

Dopo il successo de La Casa, il regista Fede Alvarez torna a lavorare con Sam Raimi, produttore della pellicola che vede protagonisti Stephen Lang, Jane Levy, Dylan Minnette e Daniel Zovatto.

Nell'horror-thriller, Man in the dark (Don't Breathe), tre amici che mettono a segno una serie di furti, decidono di compiere un ultimo colpo dopo aver saputo di un uomo cieco che vive da solo in un quartiere deserto di Detroit. Convinti che sia un lavoro facile, si troveranno coinvolti in una terribile lotta all'ultimo sangue, quando la loro vittima si dimostrerà più terribile di quanto si aspettassero.

"La storia ha avuto inizio proprio dall'uomo cieco, lui è un personaggio inusuale" racconta Alvarez. "Nei film spesso vengono ritratte persone con handicap come figure nobili o addirittura in odore di santità. Noi invece abbiamo rappresentato quest'uomo in un modo totalmente diverso. Possiede mille risorse ed è un vero e proprio osso duro. È l'ultima persona ad abitare un quartiere in rovina".

Nel ruolo dell'uomo cieco, l'attore Stephen Lang. Non è la vittima indifesa che i tre amici si erano immaginati. Dentro la casa ha creato un mondo nel quale muoversi a proprio vantaggio. "Ha delle capacità spaventose" spiega Lang, "fa molto più che sopravvivere, è il re del suo mondo. Si prova empatia con la volontà di difendere il proprio territorio, anche quando poi si scopre un lato inatteso. Quando c'è feeling con un personaggio è difficile tornare indietro. Il pubblico scoprirà la sua umanità prima di conoscere il suo terribile segreto."

Ha debuttato al primo posto del botteghino statunitense nel weekend 26-28 agosto 2016 il film Man in the dark (Don't Breathe) con un incasso di 26,1 milioni di dollari da 3.051 sale, per una media di 8.559 dollari per schermo. Il thriller è rimasto in prima posizione anche nel suo secono fine settimana americano, con un incasso di altri 15,7 milioni di dollari, per un totale di 51,1 milioni di dollari dopo due settimane. 



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