Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma presenta il film

Si è tenuta il 3 Ottobre, al sempre splendito Hotel De Russie di Roma, la conferenza stampa di presentazione del film di Peter Berg 'Deepwater - Inferno di fuoco': a presentare la pellicola l'interprete Mark Wahlberg e il produttore Lorenzo di Bonaventura.
Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma presenta il film

Reduce dall'ultima settimana di riprese del quinto capitolo del franchise Transformers, Mark Wahlberg è volato a Roma dove, insieme al produttore Lorenzo di Bonaventura, ha presentato alla stampa Deepwater - Inferno di fuoco, ultima fatica del regista Peter Berg, in cui l'attore di The Fighter veste il ruolo di interprete principale e di produttore esecutivo. Deepwater Horizon è il secondo film - dopo Lone Survivor - che Mark Wahlberg gira insieme a Peter Berg, e precede Patriot's Day, prossima pellicola sempre di Berg, in cui l'attore vestirà i panni di un poliziotto durante l'attentato alla maratona di Boston. Tre film, dunque, che raccontano tre storie vere, tre storie di coraggio e rinascita, di perdita e di redenzione. E Mark Wahlberg ha dichiarato di essere attratto da questo genere di storie: "Mi interessano quelle storie in cui degli uomini comuni sono chiamati a muoversi in situazioni particolari, quasi estreme. E il mio interesse mi porta ad essere coinvolto in varie fasi: come attore, ma anche, ad esempio, come produttore".

Deepwater Horizon - questo il titolo originale del film - racconta la storia della tragedia che ha colpito la piattaforma petrolifica Deepwater, che, durante un lavoro di estrazione nel Golfo del Messico, ha subito un'esplosione, provocando un incendio di grandi dimensioni che ha portato alla morte undici persone ed è stato classificato come uno dei peggiori disastri nella storia americana.

In Deepwater - Inferno di fuoco, Wahlberg presta il volto e il fisico a Mike Williams, un tecnico della piattaforma che rischiò la sua vita per salvare quella di alcuni dei suoi colleghi, mentre lingue di fuoco distruggevano tutto ciò che era intorno a lui. Mark Wahlberg ha spiegato come si è preparato alla parte, dicendo che il difficile non era tanto dedicarsi ad una preparazione atletica - "Non erano molti gli sport che si potevano praticare sulla piattaforma" - quanto piuttosto riuscre in qualche modo a rendere giustizia al personaggio che stava interpretando e che viveva al di fuori della mera sceneggiatura. "Il vero Mike mi ha insegnato tutto quello che dovevo sapere. Abbiamo parlato moltissimo e pian piano ci siamo guadagnati la sua fiducia. Gli abbiamo fatto capire quali fossero le nostre vere intenzioni; ossia che non ci interessava semplicemente fare un film spettacolare, ma rendere giustizia a quella storia. Rendere omaggio anche alle undici persone che nella tragedia hanno perso la vita. Quando ha capito questo, Mike si è aperto moltissimo. Credo che per lui sia stato persino terapeutico".

 Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma presenta il film
Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma presenta il film

Alle parole dell'attore, che ha parlato anche dell'importanza di film di questo genere - "Faccio film commerciali - ha dichiarato - "per poter fare film come questo" - fa eco il produttore Lorenzo di Bonaventura, che ha parlato di Deepwater Horizon come il film "più difficile a cui io abbia preso parte. Abbiamo dovuto ricostruire tutto, quindi vi lascio immaginare gli sforzi ingegneristici che sono stati necessari per realizzarlo. Ma a spingerci era anche la voglia di dire la verità, una verità che forse non tutti conoscevano. Il nostro intento, quindi, era quello di creare un giusto equilibrio tra la spettacolarizzazione e l'emozione". Proprio perché si tratta di una storia importante per il suo legame alla realtà e per ciò che questa storia ha rappresentato per coloro che hanno perso dei familiari nella tragedia, è stato chiesto a Mark Wahlberg se qualcuno dei responsabili della British Petroleum avesse cercato di mettersi in contatto con loro. L'attore ha risposto in maniera negativa.

Infine, come avviene sempre in conferenza stampa, è stato chiesto a Mark Wahlberg di dire qualcosa sui suoi prossimi progetti: da una parte il già citato Patriot's Day di Peter Berg e dall'altro il nuovo film di David O' Russell, regista grazie al quale Mark Wahlberg ottenne la nomination per il suo Mickey Ward di The fighter. Riguardo alla prima pellicola, l'attore ha spiegato quanto fosse importante prendere parte a questo progetto: "Boston è la mia città natale, perciò per me è un film ancora più importante e sono orgoglioso di farne parte. Sono dell'idea che il messaggio finale che il film vuol dare è che, alla fine, l'amore vince sempre. Ed è un messaggio di cui abbiamo davvero bisogno, specie in quest'epoca piena di violenza e di terrorismo." Riguardo al film di David O' Russell, in cui interpreta un giocatore di football che decide di farsi prete, riuscendo così a toccare il cuore e la vita di molte più persone. A questo proposito l'attore ha detto: "Ho trovato sorprendente che questo atleta abbia sentito l'esigenza impellente di farsi prete. Non volevano nemmeno ordinarlo in quanto affetto da una patologia degenerativa muscolare che lo avrebbe presto portato alla morte. Lui, nonostante tutto, nonostante il poco tempo a disposizione, è riuscito a realizzarsi e ad essere una fonte di ispirazione per molte persone. E' una storia che mi ha ispirato molto e farò tutto quello che posso per realizzarla. Spero di riuscirci".

 Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma
Deepwater Inferno di fuoco: Mark Wahlberg a Roma

Chiudiamo il resoconto di questa bella conferenza stampa con il messaggio che il produttore Lorenzo di Bonaventura ha scelto di lasciare a giornalisti e critici presenti: "Questo, di solito, non è il genere di film che si fa a Hollywood, ma siete voi le persone che possono sollecitare gli studios a finanziare un numero sempre maggiore di film come questo. Noi spesso veniamo criticati per il tipo di film che facciamo. Qui abbiamo realizzato una storia vera, con personaggi veri. Mark e il resto del cast sono stati eccezionali così come Pete e tutta la troupe. Ora spetta a voi."



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