La Storia, annunciata la serie tratta dal classico del '900 di Elsa Morante


La serie, coproduzione tra Picomedia e la società francese Thalie Images in collaborazione con Rai Fiction, è interpretata da Jasmine Trinca nel ruolo di Ida, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Asia Argento, Lorenzo Zurzolo, Francesco Zenga.
C: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction

Sono iniziate le riprese della serie tv La Storia,  diretta da Francesca Archibugi, tratta dal classico del'900 di Elsa Morante, edito da Giulio Einaudi Editore.

La serie, coproduzione tra Picomedia e la società francese Thalie Images in collaborazione con Rai Fiction, è interpretata da Jasmine Trinca nel ruolo di Ida, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Asia Argento, Lorenzo Zurzolo, Francesco Zenga.

Le riprese de La Storia, prodotta da Roberto Sessa, dureranno 22 settimane e si svolgeranno a Roma, nel Lazio e per una settimana a Napoli.

La serie è scritta da Giulia Calenda, Ilaria Macchia, Francesco Piccolo e Francesca Archibugi. Luca Bigazzi firma la fotografia, Ludovica Ferrario la scenografia, i costumi sono curati da Catherine Buyse e Valentina Monticelli.

Le vendite internazionali della serie sono a cura di Beta Film.

 La Storia - in prima fila da sinistra Lorenzo Zurzolo, Francesco Zenga, Jasmine Trinca, Elio Germano, Mattia Basciani [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]
La Storia - in prima fila da sinistra Lorenzo Zurzolo, Francesco Zenga, Jasmine Trinca, Elio Germano, Mattia Basciani [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]

 La Storia -Jasmine Trinca, Christian Liberti [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]
La Storia -Jasmine Trinca, Christian Liberti [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]

 La Storia - Jasmine Trinca, Elio Germano e Francesca Archibugi [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]
La Storia - Jasmine Trinca, Elio Germano e Francesca Archibugi [credit: foto di Iacovelli Zayed; courtesy of Rai Fiction]

Roberto Sessa di Picomedia ha dichiarato:

"Voglio ringraziare gli eredi di Elsa Morante per aver creduto in noi e nel nostro progetto. Ringrazio Rai Fiction, che ci ha accompagnati con grande entusiasmo fin dall'inizio. Francesca Archibugi ha costruito un cast straordinario che impreziosirà la nostra storia. Un ringraziamento speciale a Francesco Piccolo, Giulia Calenda ed Ilaria Macchia, che hanno scritto la sceneggiatura insieme a Francesca Archibugi, per questi 3 anni di duro lavoro."

Maria Pia Ammirati, direttore Rai Fiction, ha dichiarato:

"È stata una decisione semplice e nell'ordine naturale delle cose partecipare con Picomedia e Thalie Images alla realizzazione di una serie tratta da La Storia di Elsa Morante. Uno di quei romanzi che mentre restituiscono atmosfera e spirito di in un periodo storico - in questo caso la seconda guerra mondiale e gli anni che la seguono - colgono l'universalità tragica di una condizione umana e consegnano alla letteratura e alla società personaggi e situazioni indimenticabili. Questa densità di contenuti non può che coincidere con i valori della fiction del servizio pubblico ed è il viatico promettente per l'inizio di una grande produzione che, a cominciare dalla regia di Francesca Archibugi e dall'interpretazione di Jasmine Trinca, riunisce professionalità e talenti al più alto livello della qualità dell'audiovisivo italiano".

Francesca Archibugi ha dichiarato:

"Mettere in scena La Storia di Elsa Morante è una gioia e una responsabilità infinite. È uno dei grandi capolavori del Novecento, è il libro che nell'adolescenza mi ha aperto gli occhi non solo sugli esseri umani, grandi e piccoli, ma anche su cosa dovrebbe significare 'raccontare'".

La Storia, pubblicato per la prima volta nel 1974 , è il successo editoriale più importante in Italia tra Il Gattopardo del 1958 e Il nome della Rosa del 1980 ed è stato uno dei romanzi più acclamati e dibattuti del tempo:

" In un giorno qualsiasi del 1941, la vedova Ida Ramundo, madre di Nino e segretamente di origine ebraica, viene violentata da un soldato dell'esercito tedesco. Dopo il dolore, lo sgomento e la vergogna, Ida scopre di essere incinta e, nove mesi dopo, partorisce in segreto un bambino che verrà amorevolmente soprannominato Useppe.
La famiglia viene stravolta dagli eventi della guerra: Nino decide di partire per il fronte con i fascisti lasciando la madre e il piccolo Useppe a far fronte all'occupazione nazista e ai rastrellamenti in un appartamento nel quartiere romano di San Lorenzo. Nel bombardamento del luglio 1943, Ida perde tutto ed è costretta a sfollare. Da quel momento in poi ogni giorno per lei diventa una lotta per la propria sopravvivenza e per quella del suo bambino."