Melaverde, puntate del 22 e 29 Ottobre 2017

Melaverde in un agriturismo a Travesio (Pordenone) e a Paspardo (Brescia) con i custodi della montagna.

Domenica 22 e 29 ottobre 2017 alle 11.55 nuove puntate numero 570 e 571 di Melaverde su Canale 5: Edoardo Raspelli si trova in un agriturismo a Travesio (Pordenone) e a Paspardo (Brescia) per conoscere "i custodi della montagna". per Le Storie di Melaverde, si torna a Melito di Napoli per il caffè e a Casola Valsenio (Ravenna) per le Razze Romagnole.

MELAVERDE a Travesio, Pordenone.

Melaverde in questi anni ha raccontato storie di eroi silenziosi che, seguendo le proprie radici e i propri sogni, hanno dato vita a idee e attività innovative capaci di trasformare territori abbandonati in realtà agricole multi produttive. Domenica 22 ottobre 2017 alle 11.55 Edoardo Raspelli si trova un agriturismo a Travesio a Pordenone, un territorio tra le Dolomiti Friulane, per incontrare la famiglia Ferraro che ha scelto di cambiare la propria vita lasciando la pianura per riqualificare un piccolo borgo oggi azienda agricola multifunzionale. Il conduttore incontra poi Dennis, un giovane che, spinto dalla voglia di fare, non solo ha recuperato il lavoro imparato dai nonni, ma ha scelto di sfidare tutto e tutti creando un allevamento di asine il cui latte è perfetto per persone con problemi e allergie, alla ricerca di una valida alternativa al latte vaccino.

MELAVERDE a Paspardo (Brescia) con i custodi della montagna.

Oltre il 35% del territorio italiano è costituito da montagna, superato solo da quello collinare con il 41%, ma nettamente superiore a quello di pianura che, pur essendo il più popoloso, copre solo il 23% del nostro Paese. Su circa 60 milioni di Italiani solo 9 milioni vivono in queste terre difficili. Domenica 29 ottobre 2017 alle 11.55 Edoardo Raspelli si trova a Paspardo, nella media Valle Camonica,in provincia di Brescia, per far conoscere i custodi della montagna, ossia persone che hanno dedicato la loro vita alla montagna e che giorno dopo giorno proteggono, curano e valorizzano il patrimonio e la storia in alta quota. Sindaci che organizzano e gestiscono il territorio, i diversi problemi e le esigenze dei propri cittadini, malgari che ogni anno portano gli animali nei pascoli presidiando e tutelando così questa terra e la sua sicurezza, giovani che scelgono di restare e inventarsi nuove attività dando futuro alla montagna e poi loro, forse il simbolo per eccellenza, gli Alpini che oltre ad aver donato la vita alla montagna continuano ancora oggi a presidiare e salvaguardare le cime di tutto il paese.

LE STORIE DI MELAVERDE, delizie di caffè tra Melito di Napoli Gragnano e Benevento

Domenica 22 ottobre 2017 "Le Storie di Melaverde" raccontano di nuovo il caffè e a tutta una serie di delizie che con il caffè si possono realizzare. Melaverde riporta a scoprire i segreti di una delle più importanti torrefazioni italiane per vedere quanto lavoro e quanta tecnologia ci siano dietro a quella apparentemente semplice tazzina con la quale molti di noi aprono la giornata. Con il caffè si realizza anche una pasta che si vedrà realizzare da un pastificio artigianale di Gragnano, città simbolo nel mondo della pasta italiana. Gragnano è la città d'Italia dove si produce e da dove si esporta più pasta al mondo. Una tradizione con più di 500 anni di storia. Un sistema di produzione legato alla storia, dove le trafile in bronzo e la lentissima essiccazione contribuiscono a fare della pasta di Gragnano una eccellenza del made in Italy. Dal caffè nasce anche un liquore che vedremo produrre in un'altra azienda storica italiana del Beneventano. E poi, ancora, una birra al caffè prodotta da un birrificio artigianale campano. E poi cucina, storie, consigli e curiosità sul caffè ed il suo mondo.

LE STORIE DI MELAVERDE a Casola Valsenio (Ravenna) per le Razze Romagnole

Le telecamere di Melaverde e il conduttore Edoardo Raspelli ritornano Domenica 29 ottobre 2017 a Casola Valsenio nell'entroterra Romagnolo, in provincia di Ravenna, dove una famiglia ha dedicato la propria vita al mantenimento di territori marginali, dove la presenza dell'uomo è fondamentale per tenere curata la terra e portare avanti così la tradizione e la storia agricola di questi luoghi. Il segreto della famiglia Giacometti è stato quello di non scordare il passato e continuare ad allevare razze storiche come l'asino romagnolo, la vacca romagnola ed il cavallo agricolo italiano da tiro pesante rapido; tutte razze che da sempre hanno aiutato i contadini di collina nei lavori più pesanti, dando loro reddito e contribuendo naturalmente a tenere puliti i pascoli e i boschi che rendono unica questa terra. Vivere in quei territori non è certo facile e per riuscirci questa famiglia ha creato un'azienda modello che ripropone inoltre tutte le attività tipiche delle cascine storiche di montagna: allevano maiali, pecore, galline e coltivano i terreni circostanti, riuscendo così a soddisfare il fabbisogno di casa e allo stesso tempo a creare un importante incremento di reddito che permette loro di continuare a vivere la propria terra.

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