Mia madre di Nanni Moretti

Mia madre di Nanni Moretti apprezzato a Cannes


A Cannes è il giorno di Mia madre, il film di Nanni Moretti che riporta il regista sul grande schermo, quattro anni dopo Habemus Papam.

di / 16.05.2015
Mia madre di Nanni Moretti

A Cannes è il giorno di Mia madre, il film di Nanni Moretti che riporta il regista sul grande schermo, quattro anni dopo Habemus Papam. Tra i protagonisti oltre al regista stesso, anche Margherita Buy e John Turturro.

La storia è quella di due fratelli, Giovanni (Moretti), un ingegnere in crisi con se stesso, che si è appena licenziato e Margherita (Buy), una regista in crisi creativa che sta girando un film sul mondo del lavoro, di cui ha chiamato come protagonista un eccentrico e bizzoso attore americano, interpretato da Turturro.

Margherita ha una madre ricoverata in ospedale, che assiste assieme al fratello Giovanni, fratello e figlio perfetto che è sempre un passo avanti a lei. La madre di Margherita e Giovanni, dicono i medici, non ha molto tempo.

Tra le riprese di un film che si rivelano più complicate del previsto, una figlia 13enne con problemi col latino, e il dolore per un lutto che si sa imminente e non si sa come gestire, Margherita confonde realtà, sogno, ricordo e deve trovare la sua strada in tutta quella sofferenza.

Pellicola fortemente autobiografica, "Mia madre" parla di dolore, di perdite, di crisi esistenziali, riproponendo tutto il Moretti e anche di più, da Michele Apicella a "Caos calmo", fino ad "Habemus Papam". E fu proprio durante le riprese di quest'ultimo film che il regista perse la madre, professoressa di lettere, come il personaggio interpretato dalla Lazzarini.

Moretti, in una intervista all'Ansa, ha ammesso che ''la platea internazionale vede il mio film e basta e lo si giudica per quel che è. Non ci sono interferenze come in Italia dove entra in ballo il mio personaggio pubblico, le mie posizioni politiche, le interviste che do', il tasso di simpatia/antipatia, il calore o la freddezza verso i giornalisti. In Italia ci sono tanti elementi in più quando si vede un mio film, qui è un film e basta''.