Royal Opera House al Cinema: IL LAGO DEI CIGNI il 12 giugno

Royal Opera House stagione 2017-2018 al cinema in diretta via satellite: dal 20 settembre 12 appuntamenti con opera e balletto da Londra nelle sale cinematografiche italiane.

Dopo il successo della scorsa edizione con oltre 45.000 spettatori solo in Italia, per la stagione 2017-2018 la Royal Opera House propone 12 nuovi titoli visibili in diretta via satellite al cinema in più di 1500 sale di oltre 40 nazioni. Protagonisti del calendario 2017-2018 alcuni spettacoli del repertorio classico della Royal Opera e del Royal Ballet, le stelle del balletto e dell'opera mondiale e quattro nuove produzioni sempre trasmesse in diretta via satellite da Covent Garden.

Ad inaugurare la stagione l'opera di Mozart, Il flauto magico (mercoledì 20 settembre 2017), proposto per la prima volta nelle sale. A seguire, l'opera di Puccini La Bohème (martedì 3 ottobre 2017) con la regia di Richard Jones e la direzione d'orchestra di Antonio Pappano. Ambientata nella seconda metà del 19esimo secolo, la produzione riporterà in vita il cuore più profondo della cultura parigina del tempo. Si prosegue con il Rigoletto di Verdi (16 gennaio 2018) che torna alla Royal Opera House con la produzione di David McVicar per raccontare tutta la crudeltà e la degenerazione della corte di Mantova. Prendendo spunto da temi altrettanto duri e devastanti, l'interpretazione di Jonathan Kent nell'opera di Puccini, Tosca (mercoledì 7 febbraio 2018) mettendo in scena i pericolosi scontri della Roma del 1800.

Si prosegue con la Carmen di Barrie Kosky, alla Royal Opera House e trasmessa via satellite martedì 6 marzo 2018, una interpretazione rivisita della versione originale dell'opera di Bizet, rappresentando in modo nuovo i mondi dell'opera comica, del varietà e della commedia musicale a cui l'autore si era ispirato. L'ultima produzione operistica della stagione al cinema sarà il Macbeth di Verdi (mercoledì 4 aprile 2018) con al fianco del direttore d'orchestra Antonio Pappano nel ruolo della manipolatrice e subdola Lady Macbeth Anna Netrebko, per la prima volta a Covent Garden in questo dramma feroce ispirato all'opera di Shakespeare.

Anche sei produzioni del Royal Ballet in programmazione in diretta via satellite nei cinema durante la stagione 2017/18. Il primo balletto è Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie (lunedì 23 ottobre 2017) di Christopher Wheeldon: la narrazione della storia di Lewis Carroll tra proiezioni, tip tap e costumi di scena variopinti. A seguire, Lo Schiaccianoci (martedì 5 dicembre 2017) e Il racconto d'invernodi Shakespeare (mercoledì 28 febbraio 2018) in una produzione di Christopher Wheeldon che si è aggiudicato il premio Olivier: qui la tragedia famigliare sarà amplificata dalla colonna sonora emozionante e coinvolgente di Joby Talbot.

Per celebrarei il centenario della nascita di Leonard Bernstein, un trittico che comprende due nuovi pezzi creati del coreografo residente Wayne McGregor e dell'artista associato Christopher Wheeldon, e Age of Anxiety di Liam Scarlett, danzato sulle note della Symphony No.2 di Bernstein (martedì 27 marzo 2018). Il Royal Ballet porta poi in scena l'epica Manon (giovedì 3 maggio 2018), la storia di una giovane ragazza che paga il prezzo più alto per aver scelto il lusso e la ricchezza anziché l'amore vero on la partitura di Jules Massenet.

L'ultimo spettacolo della stagione la nuova messa in scena de Il lago dei cigni (martedì 12 giugno 2018) di Liam Scarlett. Basata sulla coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov, l'interpretazione di Liam Scarlett allieterà il pubblico, che potrà assistere a un punto di vista moderno di quello che è presumibilmente il balletto più famoso al mondo.

La stagione 2017-2018 della Royal Opera House è distribuita nei cinema italiani da Nexo Digital.

IL FLAUTO MAGICO

Il flauto magico di Wolfgang Mozart, opera interpretata da un cast che include Roderick Williams, e con la produzione del regista David McVicar.

Il flauto magico, oltre a essere una commedia,è anche espressione della profonda spiritualità di Mozart e riscosse un successo immediato, tanto che persino il compositore Antonio Salieri, il presunto rivaledi Mozart, parlò di un "operone". L'esigenza di perseguire l'illuminazionee la ricerca della saggezza e della virtù sonoal centro di questo incantevole racconto, in cui il principe Tamino promette alla Regina della Notte che la aiuterà a salvare la figlia Pamina dal malvagio Sarastro. Tamino inizia la ricerca in compagnia dell'uccellatore Papageno, ma non tutto è come sembra...

Sono le scene di John Macfarlane a condurre lo spettatore nelle terre della Regina della Notte, in quest'opera del compositore austriaco, che qui rivive nell'incantevole produzione di David McVicar.  La classica versione di McVicar è in grado di cogliere sia gli aspetti solenni sia quelli comici dell'opera di Mozart e trasporta gli spettatori in un mondo fantastico, popolato da animali danzanti, macchine volanti e cieli stellati da sogno. La scenografia costituisce uno sfondo per la caleidoscopica partitura mozartiana, che erompe con il virtuosismo coloristico della Regina della Notte, accarezza con i lirici duetti d'amore di Tamino e Pamina e diverte con le gioviali arie di Papageno, qui interpretato dal britannico e compositore Roderick Williams.

A guidare l'orchestra della Royal Opera House l'inglese Julia Jones.


Opera in due atti. In diretta via satellite mercoledì, 20 settembre 2017 ore 20.15.

Julia Jones dirige questa affascinante produzione della Royal Opera con un cast strepitoso che vede Roderick Williams nel ruolo di Papageno

MUSICHE WOLFGANG AMADEUS MOZART
LIBRETTO LORENZO DA PONTE
REGISTA DAVID MCVICAR
DIRETTORE D'ORCHESTRA JULIA JONES

TAMINO MAURO PETER
PAMINA SIOBHAN STAGG
PAPAGENO RODERICK WILLIAMS

Durata approssimativa: 3 ore 10 minuti compreso un intervallo

IL FLAUTO MAGICO

LA BOHÈME

Opera in quattro atti - NUOVA PRODUZIONE - In diretta via satellite martedì, 3 ottobre 2017 alle ore 20.15.

L'opera è incentrata sulle vite di un gruppo di giovani artisti che sbarcano il lunario ai margini di una Parigi bohémienne e capitale dell'Ottocento. Col suo acuto intuito, Richard Jones esplora questo classico amatissimo, visivamente caratterizzato dalle spettacolari scenografie stilizzate di Stewart Laing ispirate agli anni Cinquanta dell'Ottocento. Con questo romantico ritratto della Parigi dell'epoca, musiche memorabili e una storia d'amore tratta dalla vita quotidiana, La Bohème di Puccini ha conquistato il mondo, diventando una delle opere più amate dal grande pubblico.

MUSICHE GIACOMO PUCCINI
REGISTA RICHARD JONES
DIRETTORE D'ORCHESTRA ANTONIO PAPPANO

MIMÌ NICOLE CAR
RODOLFO MICHAEL FABIANO
MARCELLO MARIUSZ KWIECIEŃ
MUSETTA NADINE SIERRA

Durata approssimativa: 2 ore 35 minuti compreso un intervallo.

LA BOHÈME

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

BALLETTO IN TRE ATTI - In diretta via satellite lunedì 23 ottobre 2017 alle ore 20.15.

Lunedì 23 ottobre alle 20.15 Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, un balletto in tre atti coreografato da Christopher Weeldon su musica di Joy Talbot.

A una festa in giardino durante un pomeriggio assolato Alice è sorpresa nel vedere Lewis Carroll, amico dei suoi genitori, trasformarsi in un coniglio bianco. Quando lo segue nella sua tana, accadono eventi sempre più bizzarri... Mentre vaga nel paese delle meraviglie, Alice incontra innumerevoli creature strane e si invaghisce del Fante di Cuori, in fuga per aver rubato delle crostate. La confusione aumenta, fino a quando Alice si sveglia di soprassalto: era solo un sogno a occhi aperti?

Alice si imbatte in un cast di personaggi straordinari e immediatamente riconoscibili: l'irascibile Regina di Cuori (che esegue un'esilarante parodia dell'"Adagio della Rosa" dalla Bella addormentata), un corpo di ballo di carte da gioco, un bruco sinuoso e il Cappellaio Matto che balla il tip tap. Ma il balletto non ignora le sfumature più cupe del romanzo di Lewis Carroll: una cucina da incubo, lo Stregatto stranamente incorporeo e il folle tea-party sono rappresentati nei minimi dettagli. Il delizioso risultato mostra il meglio del Royal Ballet, accostando mondi sonori contemporanei a danza di prim'ordine.

COREOGRAFIE CHRISTOPHER WHEELDON
MUSICHE JOBY TALBOT

Durata approssimativa: 2 ore 50 minuti compresi due intervalli

LO SCHIACCIANOCI

BALLETTO IN DUE ATTI

In diretta via satellite martedì 5 dicembre 2017 alle ore 20.15

Un grande classico che incanta le famiglie con la sua atmosfera natalizia. Un'avventura fantastica in cui il tempo è sospeso, sulle meravigliose musiche di  Čajkovskij

COREOGRAFIA PETER WRIGHT basata sull'originale di LEV IVANOV
MUSIC PËTR IL'IČ ČAJKOVSKIJ

Durata approssimativa: 2 ore 15 minuti compreso un intervallo.

Martedì 5 dicembre in diretta via satellite alle ore 20.15 nei cinema italiani Lo Schiaccianoci con la coreografia del 1984 di Peter Wright, basata sull'originale di Lev Ivanov, e con la partitura di Čajkovskij. È la vigilia di Natale e la giovane Clara gioca con il suo regalo preferito: uno schiaccianoci a forma di pupazzo. Ma il misterioso Drosselmeyer sta per trascinarla in una magica avventura. Dopo aver sconfitto il Re dei Topi, lo Schiaccianoci e Clara viaggiano nella Terra della Neve e nel Regno dei Dolci, dove la Fata Confetto mostra loro una serie di splendide danze. Quando torna a casa, Clara pensa di aver sognato… Con la sua festosa ambientazione d'epoca, i fiocchi di neve danzanti e la magia scenica curati nel dettaglio da Julia Trevelyan Oman, il balletto interpretato dal cast di The Royal Ballet è lo spettacolo natalizio per antonomasia. La coreografia di Wright inserisce frammenti della versione originale del balletto, come il pas de deux della Fata Confetto e del suo Principe, regalando risalto anche alla relazione fra Clara e il Principe Schiaccianoci e aggiungendo così toccanti allusioni all'incanto del primo amore.

Lo Schiaccianoci

RIGOLETTO

OPERA IN TRE ATTI

In diretta via satellite martedì, 16 gennaio 2018 alle ore 20.15

L'acclamata produzione di David McVicar sulla potente e tragica opera di Verdi. Diretta da Alexander Joel con un cast eccellente guidato da Dimitri Platanias, Lucy Crowe e Michael Fabiano

MUSICHE GIUSEPPE VERDI
REGISTA DAVID MCVICAR
DIRETTORE D'ORCHESTRA ALEXANDER JOEL

RIGOLETTO DIMITRI PLATANIAS
GILDA LUCY CROWE
DUCA DI MANTOVA MICHAEL FABIANO

Durata approssimativa: 2 ore 45 minuti compreso un intervallo

Martedì 16 gennaio 2018 in diretta via satellite alle ore 20.15 Rigoletto, interpretato da un cast che include Dimitri Platanias, Lucy Crowe e Michael Fabiano e con la classica produzione del regista David McVicar. La direzione musicale è a cura di Alexander Joel. 

Nel 1855 Giuseppe Verdi scrisse che Rigoletto era la sua opera migliore. Per rappresentarla aveva dovuto superare le obiezioni della censura, che era contraria alla raffigurazione di un monarca immorale; ma la sua rivincita fu l'enorme successo della prima, che ebbe luogo nel 1851. L'opera racconta di un buffone alla corte del libertino Duca di Mantova, maledetto dal padre di una delle vittime del Duca per le sue risate irriverenti. Quando il Duca seduce Gilda, la figlia di Rigoletto, sembra che la maledizione si avveri...

La produzione di David McVicar mette in evidenza la crudeltà che imperversa nella corte di Mantova, dove cortigiani dagli abiti sontuosi sono dediti a orge, accompagnati dalle inebrianti e vigorose danze di Verdi. Fra i numerosi brani salienti di Rigoletto figurano l'esuberante "La donna è mobile", in cui il Duca ostenta il suo disprezzo per le donne, i duetti di Gilda con Rigoletto e col Duca e il quartetto del terzo atto nel quale le voci si intrecciano mentre la storia si avvia verso la sua tragica conclusione.

Royal Opera House RIGOLETTO

TOSCA

OPERA IN TRE ATTI

In diretta via satellite mercoledì, 7 febbraio 2018 alle ore 20.15

Mercoledì 7 febbraio prosegue la stagione 2017-2018 della Royal Opera House di Londra, distribuita al cinema da Nexo Digital, con Tosca, interpretato da un cast che include Adrianne Pieczonka, Joseph Calleja e Gerald Finley e con la produzione del regista Jonathan Kent. La direzione musicale è a cura di Dan Ettinger. La produzione di Kent ricrea il turbolento clima politico che vigeva a Roma nel 1800. Scarpia, capo della polizia e uno dei cattivi più malefici del repertorio operistico, insegue e tortura spietatamente i nemici dello Stato. Per lui Giacomo Puccini ha composto una musica oscura e demoniaca, in contrasto con le melodie espansive dei due amanti idealisti, Tosca e Cavaradossi, che esprimono la loro passione in arie come "E lucevan le stelle" e "Vissi d'arte". Questa produzione di Tosca mette in evidenza la brutalità del dramma, mentre la tensione cresce fino a culminare in una fatidica conclusione. 

MUSICHE GIACOMO PUCCINI
REGISTA JONATHAN KENT
DIRETTORE D'ORCHESTRA DAN ETTINGER

FLORIA TOSCA ADRIANNE PIECZONKA
MARIO CAVARADOSSI JOSEPH CALLEJA
BARON SCARPIA GERALD FINLEY

Durata approssimativa: 3 ore compresi due intervalli

THE WINTER'S TALE - IL RACCONTO D'INVERNO

BALLETTO IN UN PROLOGO E TRE ATTI

In diretta via satellite mercoledì, 28 febbraio 2018 ore 20.15

La storia d'amore e perdita di Shakespeare diventa un'avvincente e drammatica danza in questo adattamento per balletto di Christopher Wheeldon, con musiche di Joby Talbot

COREOGRAFIA CHRISTOPHER WHEELDON
MUSICHE JOBY TALBOT

Durata approssimativa: 3 ore compresi due intervalli.

Il settimo appuntamento, previsto per mercoledì 28 febbraio in diretta via satellite alle ore 20.15 sugli schermi di tutto il mondo, è con Il Racconto d'Inverno, interpretato dal Royal Ballet in un superlativo adattamento del regista Christopher Wheeldon. La direzione musicale è a cura di Joby Talbot.  La trama narra la distruzione di un matrimonio a causa di una divorante gelosia, l'abbandono di una figlia e un amore apparentemente senza speranza. Eppure, con il rimorso e il rimpianto, dopo un ritorno alla vita che sembra miracoloso, alla fine il perdono e la riconciliazione potranno forse trionfare… La produzione di Christopher Wheeldon include scene e costumi creati da Bob Crowley e la musica di Joby Talbot.

Royal Opera House THE WINTER'S TALE - IL RACCONTO D'INVERNO

CARMEN

OPERA IN QUATTRO ATTI - In diretta via satellite martedì, 6 marzo 2018 ore 19.45

L'ottavo appuntamento, previsto per martedì 6 marzo 2018 in diretta via satellite alle ore 19.45, è con Carmen in un adattamento del regista Barrie Kosky interpretato dal mezzosoprano Anna Goryachova nei panni di Carmen e dal tenore Francesco Meli in Don José, dal soprano Anett Fritsch in Micaëla e dal basso-baritono Kostas Smoriginas nei panni di Escamillo. La direzione musicale è a cura di Georges Bizet.

Opera in quattro atti, Carmen è il lavoro più conosciuto del compositore francese Georges Bizet e uno dei titoli più celebri di tutto il repertorio operistico. Comprende brani come 'la Habanera' e 'la Canzone del Toreador'. Con la sua combinazione di passione, sensualità e violenza, inizialmente l'opera non ebbe fortuna e nel 1875 la prima rappresentazione scatenò un uragano di critiche. Bizet morì poco dopo e non poté assistere al successo che avrebbe raggiunto la sua Carmen, che è stata rappresentata più di cinquecento volte solo al Covent Garden.

La produzione di Barrie Kosky, originariamente creata per l'Opera di Francoforte, affronta quest'opera così popolare da un punto vista nuovo. Il regista australiano è uno dei più richiesti in ambito operistico e il suo debutto alla Royal Opera con 'Il naso di Šostakovic' è stato accolto con grande favore. La sua Carmen si distacca dalla tradizione includendo musica composta da Georges Bizet per quest'opera ma normalmente non eseguita e conferendo una voce nuova alla protagonista.

CARMEN 2018

BERNSTEIN CENTENARY

WAYNE MCGREGOR (NUOVO) | THE AGE OF ANXIETY | CHRISTOPHER WHEELDON (NUOVO)

TRE BALLETTI
DUE NUOVE PRODUZIONI

In diretta via satellite martedì 27 marzo ore 20.15

La Royal Ballet celebra il centenario della nascita di Leonard Bernstein con un programma a lui dedicato, con le coreografie di Wayne McGregor, Liam Scarlett e Christopher Wheeldon

COREOGRAFIE WAYNE MCGREGOR, LIAM SCARLETT, CHRISTOPHER WHEELDON
MUSIChe LEONARD BERNSTEIN

Durata approssimativa: 3 ore compresi due intervalli

Martedì 27 marzo 2018 in diretta via satellite alle ore 20.15 sugli schermi di tutto il mondo Il Centenario di Bernstein, un omaggio alla musica del compositore Leonard Bernstein in occasione del centenario della sua nascita. Leonard Bernstein è stato uno dei primi compositori classici statunitensi a ottenere il consenso sia del pubblico che della critica. Fu un eclettico che si lasciò ispirare da jazz, modernismo, musica tradizionale ebraica e musical di Broadway e collaborò con Jerome Robbins, con il quale creò Fancy Free e West Side Story.

Per celebrare il centenario della nascita di Bernstein, il Royal Ballet ha riunito i suoi tre coreografi associati per rendergli omaggio. In cartellone figurano le due prime mondiali del coreografo residente Wayne McGregor e dell'artista associato Christopher Wheeldon, che si cimentano per la prima volta con la musica di Bernstein. Al centro del programma troviamo il primo revival del balletto The Age of Anxiety, creato nel 2014 dall'artista residente Liam Scarlett con la musica introspettiva della Seconda Sinfonia di Bernstein. Sia la sinfonia che il balletto si ispirano al poemetto modernista di W.H. Auden, a sua volta imperniato sull'atmosfera di disincanto e incertezza del secondo dopoguerra.

BERNSTEIN CENTENARY

MACBETH

OPERA IN QUATTRO ATTI

In diretta via satellite mercoledì, 4 aprile 2018 alle ore 20.15

L'opera di Verdi basata sulla tragedia di Shakespeare è diretta da Antonio Pappano. Il cast stellare vede Anna Netrebko, Željko Lučić e Ildebrano D'Arcangelo

MUSICHE GIUSEPPE VERDI
REGISTA PHYLLIDA LLOYD
DIRETTORE D'ORCHESTRA ANTONIO PAPPANO

MACBETH ŽELJKO LUČIĆ
LADY MACBETH ANNA NETREBKO
BANQUO ILDEBRANDO D'ARCANGELO

Durata approssimativa: 3 ore 20 compreso un intervallo

Mercoledì 4 aprile in diretta via satellite alle ore 20.15 sugli schermi di tutto il mondo il Macbeth.

L'amore sempre vivo di Verdi per le opere di Shakespeare iniziò proprio con Macbeth, la tragedia che il Maestro considerava "una delle più grandi creazioni umane". Insieme al librettista Francesco Maria Piave, Verdi si accinse a fare "una cosa almeno fuori del comune". Il loro successo fu confermato da una partitura che emana ancor oggi un'energia demoniaca, dimostrando tutta la forza teatrale dell'opera di Verdi.

Macbeth è un generale dell'esercito del re di Scozia, ma quando una congrega di streghe profetizza che diventerà a sua volta re, una spietata ambizione induce lui e la moglie a compiere misfatti orribili. Macbeth diventa re ricorrendo all'assassinio, mentre intrighi e carneficine caratterizzano il suo breve, infausto regno. Però, anche un'altra profezia delle streghe si avvera: Macbeth e sua moglie muoiono e la giustizia viene ripristinata.

L'allestimento creato da Phyllida Lloyd del 2002 per la Royal Opera è pervaso di ricche sfumature di nero, rosso e oro. Le streghe, immaginate dallo scenografo e costumista Anthony Ward come creature bizzarre dai turbanti scarlatti, sono onnipresenti messaggere del destino. La Lloyd identifica nel matrimonio senza figli di Macbeth e sua moglie l'origine dell'oscura tristezza insita nei loro terribili delitti. La produzione della Royal Opera adotta la partitura modificata da Verdi per la rappresentazione parigina del 1865, che include la coinvolgente aria "La luce langue" di Lady Macbeth.

MACBETH

MANON

BALLETTO IN TRE ATTI

In diretta via satellite giovedì, 3 maggio 2018 ore 20.15

Il potente racconto di Kennet MacMillan sul tragico amore tra Manon e Des Grieux è un capolavoro del balletto moderno, con musiche di Massenet

COREOGRAFIE KENNETH MACMILLAN
MUSICHE JULES MASSENET

Durata approssimativa: 2 ore 35 minuti compresi due intervalli

Giovedì 3 maggio in diretta via satellite alle ore 20.15 Manon. La trama mostra come Lescaut stia offrendo la sorella Manon al migliore offerente. Però, quando incontra Des Grieux, la donna se ne innamora e fugge con lui a Parigi. Monsieur G.M. chiede quindi a Manon di diventare la sua amante in cambio di una vita lussuosa e la donna non riesce a resistere... Incoraggiato da Lescaut, Des Grieux bara al gioco nel tentativo di sottrarre denaro a G.M., ma i tre vengono smascherati. Manon viene arrestata come prostituta e deportata a New Orleans; Des Grieux la segue. Mentre fuggono, Manon morirà esausta.

Il balletto di Kenneth MacMillan è tratto dallo stesso romanzo settecentesco che aveva già ispirato le opere di Massenet e Puccini. La prima del balletto si svolse il 7 marzo 1974, quando i ruoli dei protagonisti vennero affidati a Antoinette Sibley e Anthony Dowell. Ben presto il balletto diventò un pilastro del repertorio del Royal Ballet e un punto di riferimento della danza drammatica. MacMillan esprime solidarietà verso la capricciosa Manon e la sua lotta per sfuggire alla povertà. Lo dimostrano le scene di Nicholas Georgiadis, collaboratore abituale di MacMillan, che riproducono un mondo di lusso sfarzoso inquinato da misera indigenza.

Le scene corali di MacMillan creano ritratti vividi e complessi delle diverse società di Parigi e New Orleans. Ma sono gli appassionati del pas de deux di Manon e Des Grieux (che ricordano l'intensità dell'antecedente Romeo e Giulietta) a caratterizzare la tragica storia e a rendere Manon uno dei drammi più coinvolgenti di MacMillan.

MANON

IL LAGO DEI CIGNI

BALLETTO IN QUATTRO ATTI

NUOVA PRODUZIONE

In diretta via satellite martedì, 12 giugno 2018 ore 20.15

Il Lago dei Cigni, il primo balletto musicato da Cajkovskij in una nuova produzione con integrazioni coreografiche dell'artista residente Liam Scarlett. Pur rimanendo fedele al lavoro di Petipa e Ivanov, Scarlett guarda con occhi nuovi la messa in scena di questo balletto classico, avvalendosi del contributo dello scenografo John Macfarlane, col quale collabora da tempo. La trama: mentre è a caccia, il principe Siegfried si imbatte in un gruppo di cigni. Quando uno di loro si trasforma in una bella fanciulla, Odette, Siegfried ne è affascinato. Ma la giovane è vittima di un sortilegio, che le consente di assumere le sue sembianze umane solo di notte…. Anche se oggi può essere considerato il balletto più amato e ammirato del repertorio classico, la prima esecuzione del 1877 fu accolta con freddezza. Ma grazie alla versione creata da Marius Petipa e Lev Ivanov nel 1895, Il lago dei cigni è diventato un simbolo del balletto classico. Oltre che dalla partitura di Cajkovskij, il successo è stato assicurato anche dai forti contrasti coreografici fra le scene del castello ideate da Petipa e quelle liriche sulle sponde del lago create da Ivanov.

COREOGRAFIE MARIUS PETIPA E LEV IVANOV
COREOGRAFIE AGGIUNTIVE LIAM SCARLETT E FREDERICK ASHTON
MUSICHE PYOTR IL'YICH ČAJKOVSKIJ

Durata approssimativa: 3 ore compresi due intervalli

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