Sala Bio stagione 2017-18: THE DISASTER ARTIST il 20 febbraio

Il film racconta la tragicomica storia vera dell'aspirante regista, e famoso outsider di Hollywood, Tommy Wiseau e della realizzazione del 'disastroso' classico del cinema trash The Room.

A seguire gli appuntamenti della stagione 2016-2017 di Sala Biografilm Milano (Cinema Colosseo), la rassegna che porta al cinema in anteprima i migliori documentari e film di qualità.

Martedì 20 febbraio a Milano (cinema Colosseo), torna Sala Biografilm con l'anteprima in versione originale sottotitolata di THE DISASTER ARTIST, il nuovo film di James Franco (As I Lay Dying, Child of God). The Disaster Artist viene presentato in anteprima, sempre martedì 20 febbraio, anche a Sala Biografilm Bologna (Cinema Odeon) e Roma (Cinema Adriano) e sarà al cinema dal 22 febbraio, distribuito da Warner Bros. Pictures.

THE DISASTER ARTIST il 20 febbraio - Il film racconta la tragicomica storia vera dell'aspirante regista, e famoso outsider di Hollywood, Tommy Wiseau e della realizzazione del "disastroso" classico del cinema trash The Room ("Il Più Grande Peggior Film Mai Realizzato"). Tra i protagonisti: Dave Franco (Cattivi vicini, Now You See Me – I maghi del crimine) nel ruolo di Greg Sestero, James Franco (candidato all'Oscar per 127 ore, The Deuce in TV) in quello di Tommy Wiseau, Seth Rogen (i film delle serie di Cattivi vicini e Kung Fu Panda) nel ruolo di Sandy Schklair, Alison Brie (Mad Men, GLOW) è Amber, Ari Graynor (Le Squillo della Porta Accanto) è Juliette Danielle, Josh Hutcherson (La saga di The Hunger Games) è Philip Haldiman e la candidata all'Oscar Jacki Weaver (Animal Kingdom, Il lato positivo – Silver Linings Playbook) nel ruolo di Carolyn Minnott.

CODICE DI SCONTO: Inserendo il codice DA22PR sul sito www.biografilm.it/disaster sarà possibile ottenere una riduzione sul costo dell'ingresso, da 9 a 6 euro .

COS'È SALA BIOGRAFILM - Sala Biografilm nasce come estensione nel corso dell'anno di Biografilm Festival – International Celebration of Lives di Bologna, festival italiano dedicato alle biografie e ai racconti di vita i cui ambiti spaziano dal cinema alla letteratura, dal documentario alla fotografia, dall'arte al teatro, alla musica. Sala Biografilm Milano è realizzata da Biografilm Festival in collaborazione con Multisala Colosseo.

Info sulla programmazione, sul calendario e le modalità di accesso su www.salabio.it e sulla pagina Facebook ufficiale - www.facebook.com/salabio. Inoltre, entrando a far parte della community di Sala Bio, è possibile usufruire di sconti e promozioni. 


SALA BIO STAGIONE 2017-2018

HANNAH di Andrea Pallaoro (Italia, Belgio, Francia/2017/95')
La routine a cui Hannah cerca disperatamente di aggrapparsi, tra lavoro, corsi di teatro e piscina, va in pezzi all'indomani dell'arresto del marito. Perché è stato incarcerato? Perché la donna si nasconde dai vicini? Perché suo figlio non vuole avere niente a che fare con lei e le impedisce di vedere il nipote? Gli indizi per rispondere a questi dilemmi sono lì, nascosti nei silenzi e disseminati tra le pieghe di un dolore inespresso, ma le risposte sono in realtà del tutto marginali. Al centro di ogni scena c'è Hannah: il suo mondo interiore esplorato senza giudizi morali, un crollo che traspare con inquietante compostezza dai gesti, dagli sguardi, dai brevi momenti di cedimento. Dopo il successo internazionale di Medeas, Andrea Pallaoro dirige una magnifica Charlotte Rampling, in un'interpretazione personalissima e magistrale, premiata con la Coppa Volpi alla 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.  

FINAL PORTRAIT - L'ARTE DI ESSERE AMICI di Stanley Tucci (Gran Bretagna, Francia/2018/90')
Nel 1964, durante un breve viaggio a Parigi, lo scrittore americano e appassionato d'arte James Lord incontra il suo amico Alberto Giacometti, un pittore di fama internazionale, che gli chiede di posare per lui. Le sedute, gli assicura Giacometti, dureranno solo qualche giorno. Lusingato e incuriosito, Lord accetta. Non è solo l'inizio di un'amicizia insolita e toccante, ma anche – visto attraverso gli occhi di Lord – di un viaggio illuminante nella bellezza, la frustrazione, la profondità e, a volte, il vero e proprio caos del processo artistico.

C'EST LA VIE – PRENDILA COME VIENE di Erik Toledano e Olivier Nakache (Francia/2017/89')
Nulla è più importante per due sposi del giorno del proprio matrimonio. Tutto deve essere magico in ogni momento. E per organizzare la festa perfetta, Max e il suo team sono i migliori in circolazione. Pierre ed Elena hanno deciso di sposarsi in un magnifico castello poco fuori Parigi e hanno scelto di affidarsi a loro per una serata meravigliosa. Tutte le fasi, dall'organizzazione alla festa, viste attraverso gli occhi di quelli che lavorano per renderla speciale. Sarà una lunga giornata, ricca di sorprese, colpi di scena e grandi risate. Uscita: 1 febbraio (Videa)

50 PRIMAVERE di Blandine Leonir (Francia/2017/89')
Aurore è separata, ha appena perso il lavoro e scopre che presto diventerà nonna. La società la spinge a farsi gentilmente da parte, ma quando, per un caso, ritrova il suo amore giovanile, Aurore decide di opporre resistenza, rifiutando la rottamazione alla quale sembra destinata. E se fosse il momento di cominciare una nuova vita?

DUE SOTTO IL BURQA di Sou Abadi con Félix Moati, Camélia Jordana, William Lebghil (Francia, 2017, 88')
Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila si amano e stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un'esperienza che lo ha cambiato… radicalmente. Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita della sorella è troppo moderno. L'unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l'amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna. Il suo nome d'arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud…

DETROIT di Kathryn Bigelow (Stati Uniti/2017/142') 
La storia è ispirata alle sanguinose rivolte che sconvolsero Detroit nel 1967. Tra le strade della città si consumò un vero e proprio massacro ad opera della polizia, in cui persero la vita tre afroamericani e centinaia di persone restarono gravemente ferite. La rivolta successiva portò a disordini senza precedenti costringendo, così, ad una presa di coscienza su quanto accaduto durante quell'ignobile giorno di cinquant'anni fa. Data di uscita: 23 novembre.

THE PARIS OPERA di Jean Stéphane-Bron (Svizzera, Francia/2017/110')
Autunno del 2015. All'Opéra di Parigi, Stéphane Lissner sta ultimando i preparativi per la sua prima conferenza stampa come direttore artistico, in cui presenterà la nuova stagione. Ma l'annuncio di uno sciopero e l'aggiunta al cast di un interprete inaspettato (un toro!) complicheranno la situazione. Contemporaneamente, il destino di un giovane cantante russo che frequenta l'Accademia dell'Opera incrocia la strada di una delle più grandi voci della sua epoca. Il regista Jean-Stéphane Bron racconta la vita dietro le quinte dell'Opéra di Parigi seguendo le vicende di una delle sue stagioni più complesse di sempre, mettendo cosı̀ in scena l'infinita commedia – non priva talvolta di tinte tragiche – delle vicende umane. Uscita: 13 e 14 novembre per I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection

BORG McENROE di Janus Metz Pedersen (7 novembre)
Per la prima volta al cinema la rivalità sportiva con da una parte l'algido e composto Bjorn Borg (Sverrir Gudnason), dall'altra l'irascibile e sanguigno John McEnroe (Shia LaBeouf). Il primo desideroso di confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo. Svelando la loro vita fuori e dento il campo, Borg McEnroe è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wilmbledon 1980.  

VITTORIA E ABDUL di Stephen Frears (24 ottobre) 
Nel 1887, Abdul Karim parte dall'India per donare alla regina una medaglia in occasione delle celebrazioni per il suo Giubileo d'Oro ma, sorprendentemente, trova il favore della sovrana. Il loro improbabile rapporto senza precedenti scatena una battaglia all'interno della casa reale, che mette la regina a confronto con la corte e la famiglia. Vittoria e Abdul esplora con umorismo questioni di razza, religione, potere e la farsa dell'Impero attraverso il caleidoscopio di un'amicizia davvero insolita e profondamente commovente.

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