Stalk [credit: Ufficio Stampa Rai]
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C: Ufficio Stampa Rai

Stalk, su RaiPlay la serie francese che avvicenda fatti e reazioni nell’universo del bullismo e del cyberstalking


Non avrebbe dovuto continuare ma non ha potuto farne a meno: è così che il protagonista della serie per vendicarsi dei bulli diventa vittima di se stesso.

Dopo essere stata presentata in anteprima nazionale alla Festa del Cinema di Roma – Alice nella città, arriva su RaiPlay "Stalk", serie originale internazionale che avvicenda fatti e reazioni nell'universo del bullismo e del cyberstalking per dimostrare che anche il semplice "googlare" (ossia ricercare su Google, ndr) i nomi delle persone con cui si esce piuttosto che guardare i profili social di Facebook o Instagram delle persone che piacciono possono considerarsi delle azioni da "stalker".

Il racconto della serie inizia in una prestigiosa facoltà di ingegneria dove Lucas, alias Lux, un geek dotato, è umiliato da un gruppo di studenti più anziani. Lux si sente il più anonimo degli anonimi ed è arrivato alla facoltà grazie ad una borsa di studio vinta per le sue straordinarie capacità informatiche. Per vendicarsi delle mortificazioni subite, il ragazzo utilizza queste capacità per spiare, perseguitare e molestare i suoi aguzzini. Hackera i loro cellulari e i loro computer compreso quello di Alma, la ragazza di cui è innamorato. "Non avrei dovuto continuare ma non ho potuto farne a meno" è così che Lux per vendicarsi dei bulli diventa vittima di se stesso.

La serie di GA&A productions è una produzione France TV e nasce da una idea originale di Simon Bouisson e Jean-Charles Paugam  per la piattaforma digitale Slash.  Il protagonista della serie Lux è interpretato da Théo Fernandez. Nel cast anche Carmen Kassovitz, Pablo Cobo, Rio Vega, Azize Diabaté, Yasin Houicha, Manon Valentin e Clément Sibony.

"RaiPlay non abdica mai alla sua missione di Servizio Pubblico – sottolinea il direttore Elena Capparelli – in particolare quando trattiamo temi scomodi.  Il nostro obiettivo è avvicinarci alla generazione dei millennials e renderli protagonisti senza intermediazioni dei nostri racconti, proponendo una serie di contenuti specifici per loro dal punto di vista del linguaggio, dei formati e dei temi trattati.  In questo modo il prodotto che presentiamo ha l'ambizione di rappresentare una prospettiva più contemporanea e soprattutto più vicina alla realtà e alle emozioni del pubblico più giovane. La serialità  'Stalk' – conclude Elena Capparelli – tratta il tema dell'accettazione e dell'esclusione ed evidenzia quanto questi fenomeni siano determinanti per una sana e serena crescita."

I dieci episodi di Stalk arrivano su RaiPlay non tutti assieme ma in blocchi di tre ogni settimana a partire dal 28 ottobre.

La serie ha vinto il Premio Miglior regia (Simon Bouisson) e il Premio Miglior Giovane Attore (Théo Fernandez) al Festival de la Fiction TV de La Rochelle 2019.

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