Touch, recensione e impressioni della nuova serie creata da Tim Kring

Touch, recensione e impressioni della nuova serie creata da Tim Kring

Touch e' una nuova serie tv statunitense, composta da tredici episodi nella prima stagione, creata da Tim Kring, già autore di Heroes, e prodotta da Fox. In italia sarà trasmessa dal canale Fox su Sky a partire dal prossimo 20 marzo, in contemporanea con gli Stati Uniti. Protagonisti assoluti sono Kiefer Sutherland, il quale torna sul piccolo schermo dopo la conclusione di 24, e il bambino che interpreta suo figlio David Mazouz.

Un padre, Martin (Kiefer Sutherland), è disposto a tutto per proteggere e rendere felice il figlio autistico, Jake (David Mazouz), di 11 anni, affetto da mutismo fin dalla nascita. Jake possiede alcuni doni che inizieranno ad essere scoperti grazie alla visita dell'assistente sociale Clea Hopkins (Gugu Mbatha-Raw), la quale aiuterà Martin ad aprire gli occhi sulle straordinarie capacità di suo figlio. Jake, infatti, vede cose che gli altri non vedono, collegando eventi e persone all'apparenza non connessi fra loro. Mediante questo lento, difficile ed elaborato cammino, coadiuvato da Arthur Teller (Danny Glover), un professore che avrà il compito di aiutarlo a decifrare codici e a interpretare i vari collegamenti fra numeri e persone, padre e figlio si troveranno finalmente in connessione, riuscendo così a parlarsi e di conseguenza a conoscersi per quello che sono realmente.

Il nuovo drama prodotto e realizzato dalla Fox è sicuramente molto interessante e l'episodio pilota, trasmesso a gennaio negli USA, ha avuto un grande successo di pubblico. A metà tra Heroes, Fringe e i racconti di fantascienza di Philip K. Dick, Touch mischia capacità mentali sovraumane a storie tra personaggi apparentemente sconosciuti fra loro, le quale vite però sono destinate ad incrociarsi. Un filo rosso collega l'esistenza di più persone, cosa invisibile a quasi tutti gli esseri umani; c'è qualcuno al mondo però capace di leggere dietro ai numeri che nascondono dei codici per poter interpretare il futuro e poter così salvare la vita di alcuni individui.

Realizzato con l'utilizzo del montaggio alternato, ogni puntata racconta piccole parti della vita di qualcuno che si incontrano con quelle di altri, con un gioco ad incastro scritto alla perfezione, dove ogni pezzo del puzzle torna al suo posto e nel quale Jack, il bambino con la capacità particolare, è il deus ex machina di tutto, aiutato dal padre e da altre persone che ruotano intorno alla sua vita. Tutto questo e molto altro è Touch.

Per anticipazioni, trame episodi e molto altro vi rimandiamo alla scheda tecnica della serie televisiva Touch.



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