Venezia 75, Programma, Film e Ospiti di Martedi 4 Settembre 2018

A Venezia 75 il giorno di 'Monrovia, Indiana' di Frederick Wiseman, 'Vox Lux' di Brady Corbet, 'Werk Ohne Autor (Never Look Away)' di Florian Henckel Von Donnersmarck, 'Acusada' di Gonzalo Tobal, 'Magic Lantern' di Amir Naderi, 'Jinpa' di Pema Tseden, 'Ozen' di Emir Baigazin, '1938, Diversi' di Giorgio Treves, 'Living The Light - Robby Muller' di Claire Pijman, 'Lissa Ammetsajjel' di Ghiath Ayoub e Saeed Al Batal.
Venezia 75, Programma, Film e Ospiti di Martedi 4 Settembre 2018

Tra i film in programma a Venezia 75, Martedi 4 Settembre 2018:  il film Monrovia, Indiana del regista Frederick Wiseman, Vox Lux di Brady Corbet, Werk Ohne Autor (Never Look Away) di Florian Henckel Von Donnersmarck, Acusada del regista Gonzalo Tobal, Magic Lantern di Amir Naderi, Jinpa di Pema Tseden, Ozen di Emir Baigazin, 1938, Diversi di Giorgio Treves, Living The Light – Robby Müller di Claire Pijman, Lissa Ammetsajjel dei registi Ghiath Ayoub e Saeed Al Batal.

- MONROVIA, INDIANA - Regia di Frederick Wiseman. Presentato Fuori Concorso. Monrovia, Indiana esplora una cittadina del Midwest rurale americano mostrando come valori quali servizi sociali, doveri, vita spirituale, generosità e autenticità siano plasmati, percepiti e vissuti parallelamente a una serie di stereotipi contrastanti. Il film offre una carrellata complessa e variegata della vita quotidiana di Monrovia insieme alla visione di uno stile di vita la cui impronta e forza non sono state sempre apprezzate o comprese dalle grandi città della East e della West Coast americana così come in altri paesi.

- VOX LUX - Regia di Brady Corbet, con Natalie Portman, Jude Law, Raffey Cassidy, Stacy Martin, Jennifer Ehle. Presentato In Concorso a Venezia 75. Il film segue da vicino l'ascesa di Celeste dalle ceneri di un'immensa tragedia nazionale a superstar pop. Il film abbraccia un arco di tempo di diciotto anni, dal 1999 al 2017, delineando alcuni importanti momenti culturali attraverso lo sguardo della protagonista.

- WERK OHNE AUTOR (NEVER LOOK AWAY) - Regia di Florian Henckel von Donnersmarck, con Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch, Saskia Rosendahl, Oliver Masucci. Presentato In Concorso a Venezia 75. Ispirato a fatti realmente accaduti, Werk ohne Autor attraversa tre epoche della storia tedesca narrando le vicende di Kurt, giovane studente d'arte che si innamora di Ellie, sua compagna di corso. Il padre della ragazza, il professor Seeband, rinomato medico, disapprova la scelta della figlia e promette di porre fine alla relazione. Nessuno sa però che le loro vite sono già legate da un orrendo crimine, commesso da Seeband decenni prima.

- ACUSADA - Regia di Gonzalo Tobal, con Leonardo Sbaraglia, Lali Espósito, Inés Estevez, Daniel Fanego, Gerardo Romano, Gael García Bernal. Presentato In Concorso a Venezia 75. Dolores vive la vita della studentessa agiata fino a quando la sua migliore amica viene assassinata brutalmente. Due anni più tardi, è l'unica sospettata di un crimine che, catalizzando l'attenzione mediatica, la pone sotto i riflettori. Dolores trascorre le sue giornate preparandosi al processo, reclusa nella propria casa mentre i genitori fanno di tutto per difendere la figlia. Non basta avere il migliore avvocato; i genitori controllano ossessivamente tutto quanto ruota attorno alla ragazza: il suo sguardo, quello che fa, quello che mangia e chi vede. Ma mentre la data del processo si avvicina e la tensione cresce, nella famiglia si fa strada il sospetto e affiorano segreti. Con le spalle al muro, sempre più isolata e proprio quando ogni minimo errore potrebbe risultare fatale, Dolores mette l'intera strategia a rischio.

- MAGIC LANTERN - Regia di Amir Naderi, con Monk Serrell-Freed, Sophie Lane Curtis, Robert Beltran, Jacqueline Bisset, James Jagger, Brandon Sklenar, Ella Edwards. Presentato nella sezione Sconfini. Mitch è un proiezionista di 22 anni che sta caricando l'ultimo film per la proiezione finale di un piccolo cinema che sarà convertito in una multisala digitale. Ha paura nel caricare l'ultima bobina nel proiettore, perché sa che ciò lo porterà di nuovo alla ricerca di un amore ora perduto. Guarda attraverso la finestrella, verso la luce tremolante dello schermo e oltre, verso un altro mondo. Un mondo solo suo. Vede sullo schermo un'altra versione di sé, che lavora in un negozietto di oggetti usati. La sua è una vita solitaria, con l'unica compagnia del suo capo stizzoso e dei manichini del negozio. A interrompere la monotonia è l'arrivo di una bellissima ragazza, che sembra appartenere a un altro mondo e che vuole acquistare un cappello. Lei e Mitch sembrano essere sulla stessa lunghezza d'onda, ma quel breve e indescrivibile momento viene interrotto da una telefonata che la fa uscire. Mitch la segue, ma lei è scomparsa. Di lei rimane solo il cellulare, sul marciapiede, che sembra chiamarlo. Mitch lo raccoglie e inizia così un viaggio di amore e ossessione che lo porta attraverso sogno, realtà e cinema nel tentativo di ritrovare la ragazza misteriosa.

- JINPA - Regia di Pema Tseden, con Jinpa, Genden Phuntsok, Sonam Wangmo. Presentato nella sezione Sconfini. Sul sentiero della vita a volte incontriamo qualcuno con dei sogni così vividi che finiscono per sovrapporsi ai nostri. Questa è una storia di vendetta e redenzione. Su una strada isolata che attraversa la pianura desolata del Tibet, un camionista che ha investito accidentalmente una pecora raccoglie un giovane autostoppista. Mentre chiacchierano durante il tragitto, il camionista nota che il suo nuovo amico ha un pugnale d'argento legato alla gamba e viene a sapere che il giovane vuole uccidere qualcuno che gli ha fatto un torto. Dopo averlo lasciato a un bivio, il camionista si rende conto che quel breve lasso di tempo trascorso con lui ha cambiato tutto e che i loro destini sono inesorabilmente intrecciati.

- OZEN (IL FIUME) - Regia di Emir Baigazin, con Zhalgas Klanov, Eric Tazabekov, Zhasulan Userbayev, Ruslan Userbayev, Bagdaulet Sagindikov, Sultanali Zhaksybek, Kuandyk Kystykbayev, Aida Iliyaskyzy. Presentato nella sezione Orizzonti. In un remoto villaggio kazako vive una famiglia in cui vi sono cinque fratelli maschi. Il più grande, Aslan, fa le veci del padre: è responsabile di tutto il lavoro da fare e assegna i compiti ai più giovani. Giusto e umano, Aslan è comprensivo con i fratelli quando sbagliano e si assume le loro colpe di fronte al padre. Un giorno li porta al fiume: è un momento di felicità, perché il fiume è abbastanza profondo da poterci nuotare. Da allora la vita cambia. I fratelli svolgono più diligentemente i loro compiti quotidiani, mentre il fiume assume un ruolo centrale nelle loro vite.

- 1938, DIVERSI - Regia di Giorgio Treves, con Roberto Herlitzka, Stefania Rocca, Alessandro Federico, Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy (e altri). Presentato Fuori Concorso. 1938-2018: ottant'anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste. Un anniversario importante e purtroppo ancora molto attuale. Ottant'anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli. Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?

- LIVING THE LIGHT - ROBBY MÜLLER - Regia di Claire Pijman. Presentato nella sezione Venezia Classici Documentari. Il direttore della fotografia Robby Müller è una delle poche persone al mondo che sa come ottenere suoni dal sole, come catturare i suoi raggi quasi fossero farfalle, come accarezzare i suoi fasci di luce come fossero le corde di uno strumento musicale. Non solo la musica riverbera e riecheggia da questi fili di luce dolcemente intessuti: la macchina fotografica stessa si trasforma in uno strumento musicale e il mondo intero danza e risplende di luce. Per il suo saggio cinematografico Living the Light - Robby Müller, la regista e direttore della fotografia Claire Pijman ha avuto accesso all'archivio personale di Müller: migliaia di video Hi8, immagini personali, foto e Polaroid scattate nel corso della sua carriera. Il film intreccia queste immagini con stralci della sua opera, creando un fluido continuum cinematografico.

ARRIVI E PARTENZE DEL 4 SETTEMBRE. A Venezia per presentare il film Monrovia, Indiana arriva il regista Frederick Wiseman. A presentare il film Vox Lux arrivano il regista Brady Corbet e gli attori Natalie Portman, Raffey Cassidy, Stacy Martin. A presentare il film Werk Ohne Autor (Never Look Away) arrivano il regista Florian Henckel Von Donnersmarck , gli attori Tom Schilling, Paula Beer, Sebastian Koch, Saskia Rosendahl, Oliver Masucci, il direttore della fotografia Caleb Deschanel e i produttori Christiane Henckel von Donnersmarck, Jan Mojto, Quirin Berg, Max Wiedemann, Paolo Del Brocco. A presentare il film Acusada arrivano il regista Gonzalo Tobal con gli attori Leonardo Sbaraglia e Lali Espósito assieme con i produttori Benjamin Domenech e Matías Mosteirín e il coproduttore Julio Chavezmontes. A presentare il film Magic Lantern arrivano il regista Amir Naderi con gli attori Monk Serrell-Freed, Sophie Lane Curtis, Jacqueline Bisset e il produttore Ron Curtis. A presentare il film Jinpa arrivano il regista Pema Tseden con gli attori Jinpa e Genden Phuntsok, il produttore Jacky Pang. A presentare il film Ozen arrivano il regista Emir Baigazin con gli attori Zhalgas Klanov, Eric Tazabekov, Zhasulan Userbayev, Ruslan Userbayev, Bagdaulet Sagindikov e Sultanali Zhaksybek. A presentare il film 1938, Diversi arrivano il regista Giorgio Treves con i produttori Roberto Levi e Carolina Levi, la senatrice Liliana Segre e lo sceneggiatore Luca Scivoletto. Per il film Living The Light – Robby Müller arrivano il regista Claire Pijman con l'attrice Nastassja Kinski. Per il film Lissa Ammetsajjel arrivano i registi Ghiath Ayoub e Saeed Al Batal.

33. SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA.  La 33. Settimana Internazionale della Critica presenta nel corso della sesta giornata, martedì 4 settembre, Lissa Ammetsajjel (Still recording) dei registi Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub. Ambientato nell'inferno della guerra siriana, il film parla di resistenza e voglia di riscatto, quella dei due protagonisti tudenti d'arte che nella Douma assediata decidono di mettere in piedi una stazione radio e uno studio di registrazione. Tengono in mano la videocamera per filmare tutto ciò che li circonda, fino a quando un giorno sarà la videocamera a filmare loro. "Registrato durante i giorni più duri e violenti della guerra in Siria, il film, ottenuto da centinaia di ore di girato, è un documento storico e visivo di inaudita importanza. La guerra vissuta nei suoi aspetti più scandalosamente quotidiani, attraverso la vita di quanti non si arrendono alla logica della violenza - ha spiegato Giona A. Nazzaro, delegato generale -. Un documento filmico che ripensa radicalmente il nostro rapporto con le immagini e che appartiene sin da ora alla storia del cinema". Al termine della proiezione il regista Saeed Al Batal sarà protagonista del Q&A col pubblico in sala. Quelle brutte cose è il cortometraggio di Loris Giuseppe Nese che precederà la proiezione dell'opera prima Lissa Ammetsajjel (Still recording). In occasione della presentazione del corto, in concorso nella terza edizione di [email protected] (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica), saranno al Lido al fianco del regista anche gli interpreti Rossella De Martino, Gerardo Trezza, Margherita Rago che, sul grande schermo, raccontano una storia di problemi familiari soffocati nel silenzio, sullo sfondo della periferia campana.



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