Teen Wolf
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Recensione Teen Wolf 5×06 – Required Reading


'Required Reading' è un episodio a metà strada tra un film dell'orrore e uno di fantascienza: sebbene molte domande continuino ad accumularsi, la resa visiva di questo episodio è davvero impressionante.
Voto: 8/10

Dove eravamo rimasti: A Novel Approach

Il mistero legato ai Dread Doctors si fa sempre più fitto: nel suo indagare sui dottori del terrore, infatti, Malia si è imbattuta in un libro intitolato proprio The Dread Doctors, che riposava sul comodino di Tracy, la ragazza-lupo-kanima uccisa da questi misteriosi esseri. Nella puntata della scorsa settimana abbiamo scoperto che l'autore di questo libro era il Dottor Valack, l'ex compagno di cella di Peter Hale che era imprigionato a Echo House e che si era trapanato la fronte per portare in primo piano il suo primo occhio. Desiderosi quanto meno di scoprire il legame tra la realtà e il libro – soprattutto perchè la storia raccontata è simile a quella che i ragazzi stanno vivendo sulla propria pelle – Scott, Kira, Stiles e Lydia vanno alla clinica per incontrare l'uomo. Le difese contro le creature soprannaturali, tuttavia, impediscono al licantropo e alla kitsune di proseguire. Così Stiles e Lydia si recano da soli dal prigioniero e scoprono che Valack aveva scritto quel libro anni prima perchè nessuno aveva voluto credere alle sue storie, facendo così capire che i Dread Doctors, che un tempo erano umani e scienzati, avevano già fatto visita a Beacon Hills, in passato. Inoltre l'uomo spiega che il libro è anche un meccanismo per sciogliere la memoria e portare in superficie ricordi lasciati in fondo al proprio subconscio. In cambio di tutte queste informazioni, però, Valack vuole la registrazione di un urlo della banshee Lydia. In tutto questo, però, la presenza di Kira – che è sempre più immersa nella sua natura di kitsune – manda in tilt l'intera struttura di difesa elettromagnetica di Echo House, permettendo ai Dottori di entrare e fare il proprio comodo. I ragazzi capiscono così di essere caduti in una sorta di trappola, non potendo neanche immaginare che questa sia stata ordita da Theo che, nel frattempo, cerca di farsi bello agli occhi di Malia. La ragazza, intanto, mentre è alla guida della macchina del licantropo finisce con l'avere una visione: si ricorda finalmente dell'incidente avuto quando era solo una bambina. Il più scosso di tutti, comunque, rimane Stiles che dopo essersi scontrato con Donovan-modificato e averne in qualche modo sancito la morte non riesce più ad essere lo stesso.

Cosa vedremo: Required Reading

Nell'episodio di questa settimana, Required Reading, tutti i protagonisti mettono su un'inquietante versione del club del libro, dandosi come compito quello di leggere il libro di Valack, nella speranza che la lettura possa in qualche modo aiutare la loro memoria. A sperarlo è soprattutto Lydia che, durante l'intervento chirurgico a cui si era sottoposta dopo essere stata ferita da Tracy, ha visto qualcosa che aveva a che fare proprio con i dottori. La lettura, però, non porta in superficie niente di specifico legato ai Dread Doctors, ma vecchie ferite sopite nell'anima di ognuno: da Scott che ricorda la propria prima crisi di asma a Lydia, che invece ricorda con una precisione spaventosa il giorno in cui ha visto la nonna seduta in una vasca, sorretta dalle mani di sua madre, piena di sangue e con i segni di quella che sembrava proprio essere una lobotomia. Stiles, invece, ancora tormentato dal dolore alla spalla che mette tutti sull'attenti, rivive l'orribile momento in cui, bambino di soli dieci anni, vede la madre rivoltarglisi contro, convinta che quel bambino l'avrebbe uccisa. Nel frattempo Liam cerca di riparare ad un vecchio debito con Hayden, cercando di ridarle i soldi che le deve: nel tentativo scopre che la ragazza lavora per pagare i debiti legati ad un intervento ai reni e che il capo per cui lavora al pub è uno strozzino che non si fa scrupoli a sfruttare ragazzi a malapena maggiorenni. In tutto questo, però, Liam scopre anche che Hayden è una chimera. L'unica ad avere seri problemi con la lettura del libro è Kira che, grazie all'aiuto di Mason, capisce di far fatica a leggere il testo perchè è un inganno per la kitsune.

Effetto Cinema

Quanto a realizzazione tecnica e visiva Required Reading è un episodio davvero ben fatto. Si apre con quella che poi scopriamo essere una delle scene finali, con una struttura che guarda in avanti nel tempo – ah, il classico flashforward -, proprio come avevamo già visto nel season premiere, che era una sorta di introduzione all'intera stagione. Ma dove questo episodio ha dato avvero il meglio di sé è nella realizzazione dei vari flashback, quei ricordi che spuntavano non si sa bene da dove, riportando in galla i vecchi traumi dei protagonisti che, troppo piccoli per affrontare dolori così grandi, avevano preferito nascondersi sotto uno strato ben spesso di subconscio. Il flashback forse vagamente più debole era quello di Scott: era forse quello più confuso, dove non si capivan bene le dinamiche dell'evento: si è evinto solo l'attacco di asma (o era un attacco di panico?) del bambino, il suo amore per il suo cane Roxy e una rissa con un altro cane che ha portato alla morte di Roxy stessa. Ovviamente Scott era molto piccolo e la perdita del suo miglior amico in un evento violento può spiegare il motivo per nascondere un tale ricordo, ma è evidente che messo in confronto con gli altri è davvero "poca" cosa (l'uso delle virgolette è comunque d'obbligo, perchè la perdita di un cane è comunque un lutto bruttissimo!); se non altro questo ricordo ha avuto anche il merito di spiegare, in pochi fotogrammi, l'amore di Scott per gli animali. Il ricordo di Stiles, invece, è "devastante" soprattutto in ambito motivo: dalla stagione 3B sappiamo che sua madre Claudia è morta a seguito di una sorta di demenza cerebrale. Quella stessa malattia, in questa stagione, viene mostrata come una sorta di paranoia, che la convince che suo figlio Stiles stia in realtà cercando di ucciderla. Ad un passo dal tentativo di suicidio, dal quale viene salvata dallo sceriffo, Clauda aggredisce letteralmente suo figlio, gettandosi contro un bambino di soli dieci anni. E' ovvio che il recupero di questo ricordo rischia di minare ancora di più la sanità mentale di Stiles: nel primo episodio di questa stagione aveva detto che la sua compagna fedele era l'ansia e lo stress continua a crescere sulle sue spalle, tra segreti e minacce (ci riferiamo alla richiesta di silenzio finale fatta proprio da Theo). Infine c'è il ricordo di Lydia: prima di scoprire che le visioni avute prima dell'operazione non erano le sue, ma di un altro ragazzo, la banshee viene scaraventata in un ricordo da film dell'orrore veramente ben realizzato. Con le calze bianche e le ballerine rosse che entrano nel quadro, la Lydia bambina viene condotta in un luogo oscuro dove la sua amata nonna sta perdendo sangue ed ha un buco oscuro poco sopra l'orecchio sinistro, che fa pensare – come dicevamo – ad una lobotomia. A tenere in posizione eretta la donna, c'è la madre di Lydia che ordina alla figlia bambina di andarsene e aspettare in macchina, ma è troppo tardi. Il cervello di Lydia registra quell'immagine e l'avvertimento della nonna che dice che loro stanno arrivando.

Cosa ci è piaciuto:

• Tutti i flashback
• Le scene tra Liam e Hayden
• Liam preoccupatissimo per Scott durante il primo attacco d'asma
• La scena – fin troppo breve – tra Parrish e Lydia, che ha cominciato il suo addestramento.

Cosa non ci è piaciuto:

• Ancora una volta la liason tra Malia e Theo.
• Che Stiles stia covando un segreto che potrebbe ucciderlo internamente.
• Ancora nessuna risposta in vista

Valutazione di Erika Pomella: 8 su 10
Teen WolfTeen Wolf (stagione 5)
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