Retequattro%3A+Melaverde+la+350esima+puntata+nel+giorno+di+San+Valentino
movieteleit
/retequattro-melaverde-la-350esima-puntata-nel-giorno-di-san-valentino/amp/

Retequattro: Melaverde la 350esima puntata nel giorno di San Valentino

Melaverde” domenica 14 febbraio 2010, alle ore 12.10 su Retequattro festeggia la sua 350esima puntata. Appuntamento con l’agricoltura, l’ambiente e le tradizioni eno-gastronomiche, condotto da Edoardo Raspelli e Elisa Bagordo. Un programma fra i più amati dal pubblico televisivo.
La trasmissione di Retequattro forte di una media di oltre 2 milioni di spettatori (2.400.000), con una share che sfiora il 16% e picchi di oltre 3 milioni di spettatori con una share del 22.6% è giunta quest’anno alla 12ª edizione. E’ nata da un’idea dell’agronomo Giacomo Tiraboschi e ha debuttato sulla Rete diretta da Giuseppe Feyles il 20 settembre 1998. Melaverde – da sempre impegnata nella promozione delle culture locali e dei prodotti artigianali ? ha ricevuto diversi premi, tra i quali il prestigioso premio internazionale Garofano d’argento.
In questa puntata, Edoardo Raspelli è a Laterza, una cittadina vicino a Taranto, in Puglia, nota per alcuni prodotti tipici. Il pane, innanzitutto, realizzato con semola di grano duro, attraverso una lunga lievitazione ed una lenta cottura in grandi forni alimentati con legno di quercia. Conosceremo, poi, i “fornelli”, forni a legna che si trovano nel retro di ogni macelleria. L’abitudine degli abitanti di Laterza (si chiamano laterini) è, infatti, quella di recarsi in una normale macelleria, acquistare carne, farla cucinare direttamente in macelleria e – talvolta – consumarla nel negozio appena cotta. Un altro prodotto tipico – ovviamente diverso – è la maiolica, una tradizione che qui risale al 1500. La maiolica è una terracotta che viene smaltata e decorata a mano. Quella di Laterza è presente anche in grandi musei come l’Hermitage di San Pietroburgo.
Nella seconda parte del programma, Elisa Bagordo è – invece – a Madonna di Campiglio per presentarci lo Sleddog, uno sport che vede gareggiare slitte trainate dai cani. Quando l’uomo ha deciso di superare i propri limiti, non sempre è riuscito a farlo da solo e – a tale scopo – ha chiesto aiuto al suo amico più fedele. Così, ad esempio, è stato per i popoli artici, che – grazie alle slitte trainate da cani – hanno avuto modo di spostarsi, trasportare materiali, andare a caccia e, quindi, sopravvivere.A Madonna di Campiglio c’è un allevamento di cani Alaskan Husky, i più dotati per questo tipo di attività, e c’è anche una scuola per imparare a condurre la slitta. Scopriremo tutto su questo sport avventuroso e questi cani straordinari.

Post recenti

  • Archivio

Ballando con le stelle: Bianca Guaccero e Giovanni Pernice, tutto sulla coppia

Una storia ricca di emozioni e legami inaspettati tra due figure del mondo dello spettacolo,…

2 anni fa
  • SerieTV

Il film perfetto per l’8 dicembre: cosa guardare al cinema o su Netflix?

Un viaggio tra emozioni, sorprese e avventure cinematografiche che trasformano l’8 dicembre in un’esperienza unica.…

2 anni fa
  • Personaggi

Dramma Belen Rodriguez: “è in gravi condizioni”

Un incidente improvviso e doloroso ha coinvolto Gustavo Rodriguez, il padre di Belén. Le sue…

2 anni fa
  • Televisione

Le scelte sorprendenti di Carlo Conti per Sanremo: ecco cosa ha in mente

Sanremo si prepara a una nuova edizione ricca di sorprese. Le scelte di Carlo Conti…

2 anni fa
  • Personaggi

Perché Piersilvio non ha mai chiesto a Silvia di sposarlo? Il mistero continua

Una storia d’amore longeva e consolidata, ma con una domanda che aleggia da anni: perché…

2 anni fa
  • Televisione

Tensione a Belve: l’abbandono improvviso di un grande ospite

Un momento di grande tensione durante una celebre trasmissione: un noto personaggio lascia lo studio…

2 anni fa