A scuola con i Campioni
A scuola con i Campioni

Alessandro Del Piero allo speciale A scuola con i Campioni su Sky Sport


Giovedì 19 maggio 2011 alle ore 19.00 va in onda “A scuola con i Campioni“, uno speciale su Sky Sport 1 HD condotto da Alessandro Bonan. Lo speciale ha una durata di un’ora, in cui alcuni campioni dello sport, dal calcio alla pallavolo e dal nuovo al basket, saranno messi alla prova da un gruppo […]

Giovedì 19 maggio 2011 alle ore 19.00 va in onda “A scuola con i Campioni“, uno speciale su Sky Sport 1 HD condotto da Alessandro Bonan.

Lo speciale ha una durata di un’ora, in cui alcuni campioni dello sport, dal calcio alla pallavolo e dal nuovo al basket, saranno messi alla prova da un gruppo di bambini con domande di sport e non solo.

Alcuni nomi dei protagonisti di A scuola con i Campioni sono il capitano della Juventus Alessandro Del Piero e altri quattro grandi sportivi del passato: Ciccio Graziani, Yuri Chechi, Andrea Lucchetta e Adriano Panatta.

Di seguito vi proponiamo alcune dichiarazioni estratte dall’intervista fatta al capitano bianconero, Alessandro Del Piero:

Hai già pensato a cosa farai alla fine del prossimo anno con la Juventus?

Penso e spero di giocare ancora. Poi dipende. Sebbene io sia tremendamente giovane (ride, ndr), vedremo tra un anno quello che accadrà.

E’ vero che l’anno prossimo hai intenzione di andare a giocare a Los Angeles per guardare le partite dei Lakers insieme a Jack Nicholson?

E’ una possibilità, nel senso che mi piace molto l’America e mi piacciono molto i Lakers. Ci sono già stato ed è un ambiente divertente. Poi, sul giocare, vedremo dove, come e perché.

Ti piacerebbe avere Antonio Conte come allenatore in futuro?

Qualunque sia l’allenatore del prossimo anno, sarò molto felice.

Quanto è importante lo spogliatoio?

E’ fondamentale, per vincere e vivere bene. Ho partecipato a campionati con squadre che partivano dal quarto o quinto posto a livello di talento. E poi abbiamo primeggiato. Quindi lo spogliatoio è un’arma in più che fa sopperire le altre.

Come giudichi quest’anno in cui la Juventus non è andata bene?

Non siamo né soddisfatti, né felici di questa stagione, sotto molti profili. Cerchiamo di finirla meglio possibile e poi di lavorare per la prossima. Siamo arrabbiati, delusi, in primis noi. Ci sentiamo anche molto responsabili di quello che è accaduto e di conseguenza non riuscire a fare quello che vorresti. Questo ti da’ delusione e arrabbiatura.

E’ giusto che il Milan abbia vinto lo Scudetto?

Sì, perché è stata la squadra più cinica e regolare. Queste due qualità hanno fatto la differenza rispetto ad Inter e Napoli che le sono arrivate vicino.

Ti aspettavi Allegri così bravo da subito?

Sì. Ha dato sempre l’idea di essere una persona di sostanza e dalle idee chiare. Poi, spesso e volentieri i risultati determinano se hai fatto bene o male, ma l’avrei detto anche se il Milan fosse arrivato secondo o terzo.

Perché alla Juventus la vita dell’allenatore è diventata così difficile?

Quello della Juventus è un ambiente abituato bene, a vincere, e dopo quello che è successo nel 2006 si fa fatica. Abbiamo avuto, dalla Serie B in avanti, un escalation importantissima ma quando dovevamo fare il salto di qualità si è rotto qualcosa. Abbiamo mancato tutti, non è soltanto un problema di allenatore. Quando una squadra non va bene, è un discorso generale. Come nelle vittorie, è un qualcosa d’insieme.

giusto cambiare un allenatore quando le cose non vanno bene?

Succede così. Quest’anno la Juventus ha cambiato dieci giocatori, ma è più facile cambiare l’allenatore che i giocatori. Poi, io la vivo da calciatore e non da Dirigente che analizza le cose in maniera diversa.

La prima frase che dirai al nuovo allenatore della Juventus?

Benvenuto alla Juventus! Se ci sarà un nuovo allenatore, naturalmente.

Quando ti mettono in panchina te la prendi?

Alle volte sì e alle volte no.

Quest’anno te la sei presa?

Qualche volta sì, però è lo spirito del gioco più che la decisione che vado a contestare. E’ la voglia di…

Lo speciale “A scuola con i Campioni” condotto da Alessandro Bonan verrà trasmesso su Sky Sport 1 HD giovedì 19 maggio e le repliche sono previste sullo stesso canale anche per venerdì 20 maggio alle ore 18, sabato 21 maggio alle ore 14 e domenica 22 maggio a mezzogiorno.

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