Berlusconi Jr: Sky, un atto di prepotenza non cedendo i diritti dei Mondiali


“Vi sembra giusto che i telespettatori dei digitale terrestre non possano fruire dei Mondiali nella loro totalità?“ Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset, sbarra la strada alla tv di Murdoch: “Non è corretto che entri nel digitale pay. Ha compiuto un atto di prepotenza non cedendo i diritti dei Mondiali”. Su Mediaset comunque, durante i […]

Vi sembra giusto che i telespettatori dei digitale terrestre non possano fruire dei Mondiali nella loro totalità? Pier Silvio Berlusconi, vice presidente Mediaset, sbarra la strada alla tv di Murdoch:

“Non è corretto che entri nel digitale pay. Ha compiuto un atto di prepotenza non cedendo i diritti dei Mondiali”.

Su Mediaset comunque, durante i campionati del mondo di calcio andrà in onda un format per donne condotto da Barbara D’Urso e, dal 12 maggio, sarà in onda anche un nuovo canale digitale: La5, per donne dai 15 ai 40 anni.

La domanda retorica di Pier Silvio Berlusconi ha nel mirino un obiettivo ben preciso: la prepotente, parole sue, Sky. Intanto Mediaset annuncia il lancio sul digitale terrestre (il 12 maggio) del suo sesto canale, La5, dedicato al pubblico femminile tra i 15 e i 40 anni e, entro fine anno, altri due canali: Italia Due, dedicata al pubblico maschile, e la rete All News.

“Quelli di Sky fanno il loro mestiere, cercano di opporsi alla concorrenza, ma vogliono cose che sono al di là di quello che è giusto. Non capisco l’atteggiamento della sinistra che ha una simpatia enorme per Sky, penso ad esponenti come Gentiloni, Vita. Non credo che sia di sinistra il buon Murdoch: anzi, lo chiamano squalo…”

“Non si capisce la simpatia anche dei giornali per Sky.”

Commento di Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, alla Conferenza nazionale sulla Tv Digitale Terrestre in programma a Milano.

Tornando sulla richiesta della piattaforma satellitare di sbarcare prima della fine del 2011 sul digitale terrestre, Confalonieri ha richiamato la tv di Murdoch ma anche l’Europa alle esigenze di una

”competenza corretta: non si capisce perche’ noi abbiamo investito 800 milioni per le digitalizzare le nostre infrastrutture e per comprare le frequenze e ora le dobbiamo in parte mettere a disposizione per una gara e invece arriva un signore, peraltro agiato, si immette nella gara e non paga niente”.

Al moderatore Bruno Vespa (alla Conferenza nazionale sulla Tv Digitale Terrestre), che lo invitava ad ammettere che Sky fa bei programmi,

”io – ha risposto il presidente di Mediaset – ne guardo due: Classica e Milan Channel”.

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