Festival del Cioccolato a Castellana Sicula, con Edoardo Raspelli e Kseniya Zaynak
Il primo Festival del Cioccolato a Castellana Sicula (Pa), autentica "porta" del Parco delle Madonie, audace scommessa, una doppia vittoria, ha vinto contro il maltempo, facendo registrare il "tutto esaurito". Nella prima giornata, dopo la conferenza tenutasi presso l'aula consiliare comunale, che ha visto presenti i rappresentanti dell'Ass.Op.Eco., associazione organizzatrice della manifestazione, gli amministratori locali, […]
di Redazione / 02.03.2011
Il primo Festival del Cioccolato a Castellana Sicula (Pa), autentica "porta" del Parco delle Madonie, audace scommessa, una doppia vittoria, ha vinto contro il maltempo, facendo registrare il "tutto esaurito".
Nella prima giornata, dopo la conferenza tenutasi presso l'aula consiliare comunale, che ha visto presenti i rappresentanti dell'Ass.Op.Eco., associazione organizzatrice della manifestazione, gli amministratori locali, il Presidente della Regione Sicilia rappresentato dalla dott.ssa Rosaria Barresi, alto dirigente della Regione Siciliana, Salvino Caputo, presidente della Commissione Regionale Attività Produttive, Sindaci del comprensorio e il Dott. Filippo Di Matteo, sindaco di Monreale, nemmeno una suggestiva e copiosa nevicata è riuscita a scoraggiare i tanti camperisti e visitatori, giunti sulle Madonie per godere a pieno dei piaceri del cioccolato.
Mentre gli adulti intraprendevano un misterioso viaggio sensoriale tra gli stand dei maestri pasticceri, guidati dal "dotto e ghiotto" sapere del giornalista critico gastronomico e conduttore di Melaverde, in onda la domenica su Retequattro, Edoardo Raspelli e dalla dolce bellezza della showgirl italo-siberiana Kseniya Zaynak, i più piccoli venivano rapiti dalle "incredibili avventure del genio Ciok Ciok", fiaba scritta da Marina Josè Riotto e interpretata da Gandolfo Saccomanno.
Nella seconda giornata,marcatamente primaverile, ha premiato il coraggio e l'inventiva del vulcanico e sognatore presidente dell'Ass.Op.Eco. Vincenzo Lapunzina, di tutti gli associati e di quanti si sono spesi per organizzare e realizzare questo innovativo Festival del Cioccolato delle Alte Madonie.
Cinquemila visitatori-assaggiatori, giunti da tutta l'isola, hanno avuto la possibilità di cedere alle sensuali lusinghe delle tante delizie per il palato, incluso il frutto del felice matrimonio tra la ricotta di pecora, prodotto principe della produzione casearia madonita e del cioccolato fondente, oltre che della "cioccoterapia" come trattamento benessere per il corpo.
Nel successo dell'intera manifestazione, è stata apprezzata anche l'iniziativa concertata con Poste Italiane, relativa allo speciale annullo filatelico, ma lo sguardo e i pensieri di tanti curiosi sono stati letteralmente rapiti dall'esibizione della bella e diafana "madrina" Ksenya che, sfidando il rigore del gelo, si è concessa un bagno ristoratore in una vasca colma di calda cioccolata!
Benessere del corpo e della mente, suggestione dei sensi, ma anche arte: il pittore di fama internazionale Croce Taravella, abbandonati tele e pennelli, ha regalato emozioni plasmando una massa informe di cioccolato per dare "vita" al genio Ciok Ciok, scultura donata dagli organizzatori al Consorzio di tutela del cioccolato di Modica, presente al Festival con una propria delegazione guidata dalla figlia d' arte Antonella Iacona, che troverà una giusta collocazione nel museo del cioccolato della rinomata cittadina ragusana.
Il poliedrico scultore castellanese Giuseppe Cangelosi, dopo aver realizzato una trinacria di cioccolato, già donata al Presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, ha voluto celebrare il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia con un combattivo Garibaldi che prende corpo dal tricolore, del quale verrà fatto dono al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Una qualificata giuria, costituita dal presidente Edoardo Raspelli, da Nino Aiello, giornalista del Gambero Rosso e da Mauro Morandin, maestro pasticcere valdostano, ha avuto il difficile ma piacevole compito di decretare il dolce vincitore del concorso "cioccolato mon amour", assegnando la medaglia d'oro alla pasticceria di Luigi Ferruzza di Castellana Sicula e alla sua torta al cioccolato con mousse di ricotta.
Castellana, all'insegna delle "felici e proficue contaminazioni", vedrà presto ricambiata l'ospitalità del consorzio di Modica, partecipando con una propria delegazione ad un iniziativa della cittadina ragusana, previsto per i primi di maggio.
Nessuna chiusura formale ma, come ha stigmatizzato l'ospite d'onore Raspelli, solo un arrivederci al prossimo anno, giustamente accompagnato dall'auspicio di una crescita qualitativa e quantitativa dei partecipanti, anche nell'ottica di un'apertura verso i "pasticceri non professionisti", per permettere anche alla "casalinga madonita" di dire la sua sugli usi del magico e misterioso prodotto delle bacche azteche.