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Massimo Carrera a Sky Sport: Vucinic è un giocatore importante, deve dimostrare di meritarsi il posto


L’allenatore della Juventus Massimo Carrera ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Genoa-Juventus di domenica 16 settembre 2012. Qualcosa è cambiato nel secondo tempo. Abbiamo sofferto nel primo tempo, sapevamo che Marassi era un campo difficile. Il Genoa è partito fortissimo, ci ha colto impreparati due-tre volte con […]

L’allenatore della Juventus Massimo Carrera ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sky Sport HD, nel post partita di Genoa-Juventus di domenica 16 settembre 2012.

Qualcosa è cambiato nel secondo tempo.

Abbiamo sofferto nel primo tempo, sapevamo che Marassi era un campo difficile. Il Genoa è partito fortissimo, ci ha colto impreparati due-tre volte con le ripartenze, però siamo stati bravi a rimanere in partita. Nel secondo tempo, poi, siamo stati bravi ad aumentare il ritmo, a giocare più larghi e siamo riusciti a ribaltarla.

Come sarebbe cambiata la partita senza il miracolo di Buffon?

Non lo so, magari vincevamo 3-2. È difficile da dire, Gigi ha fatto una gran parata, ci ha tenuti in partita.

Sulla formazione.

Sono scelte tecniche. In settimana abbiamo visto questi giocatori, tanti erano tornati dalle nazionali. Abbiamo fatto questa formazione, abbiamo avuto ragione, abbiamo vinto 3-1, quindi siamo contenti.
I lanci lunghi ci hanno messo in difficoltà, abbiamo giocatori che stanno cercando di ritrovare la forma migliore, quindi c’è stato un po’ di adattamento. Dobbiamo migliorare perché abbiamo preso ripartenze che non sono da prendere.

Avete visto il Chelsea ieri?

Sì sì, però adesso pensiamo a questa partita, da domani penseremo alla prossima.

Vucinic dovrebbe sempre giocare?

Non scopriamo noi che è un grande campione. Il problema è che in questo momento abbiamo visto meglio Matri.
Sa che è un giocatore importante, però deve dimostrare durante gli allenamenti di meritarsi il posto, come fanno gli altri. Noi abbiamo bisogno di giocatori che danno sempre il massimo. Si vince con il gruppo e non con il singolo, questa è la cosa importante per arrivare lontano in campionato e in Champions.

Quanta testa c’era sul Chelsea?

La testa era a Genoa, perché sapevamo che era una partita difficile.

È impensabile immaginare un Pogba alterego di Pirlo?

È un giovane importante, potrà trovare il suo spazio. Pirlo nel secondo tempo è riuscito a dare i ritmi alla squadra.

Llorente è rientrato e dopo 100 secondi ha segnato.

Buon per lui e per l’Athletic Bilbao.

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