I Soliti Idioti: Andremo a Sanremo, vinceremo e lo condurremo l'anno dopo

I Soliti Idioti: Andremo a Sanremo, vinceremo e lo condurremo l'anno dopo

Per lo spazio Giornalibri, segnaliamo questa settimana il numero di MAX che sarà in edicola da mercoledì 11 aprile dove sarà pubblicata l'intervista fatta a Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, in arte I Soliti Idioti, in seguito il loro il successo cinematografico che ha incassato 14 milioni di euro d'incassi in tre mesi.

Dice Fabrizio Biggio a Max:

"Internet è la più grande fregatura della storia diciannove euro al mese per che cosa? Controllare la posta, leggere due titoli del giornale e andare su Facebook?".

Opinione condivisa e rincarata da Francesco Mandelli:

"Ma è possibile che non lo vedi? Internet è gestita da gente che vuole farti intraprendere lo stesso percorso della tv. È una corazzata pensata per farti entrare in casa la merda, perché la merda costa meno".

Quasi pronti per partire con il loro spettacolo teatrale Comico-Psichedelico tour, dichiarano eterno amore alle platee live:

"La gente smanetta in Rete ma lo vedi che è distratta. A teatro invece sono tutti lì, ipnotizzati, con la bocca spalancata. Prima di ogni debutto sto male per settimane, mi viene la tossetta nervosa, mi manca il respiro, tutti sintomi psicosomatici".

Per il duo Fabrizio/Mandelli il futuro è sulla carta:

"Noi scriviamo idee e sceneggiature unicamente su carta questa primavera pubblichiamo persino un libro per Einaudi. [...] La carta è importante perché vedi le cancellature, i ripensamenti hai la traccia del tuo pensiero e del suo percorso, e puoi sempre tornare indietro. Su Word o su Pages non accade, il foglio è sempre bianco, sei sempre nel presente".

La nuova missione è conquistare Sanremo, questa volta da presentatori:

"Il prossimo passo è portare una delle nostre canzoni a Sanremo: lo vinciamo, e l'anno successivo presentiamo il festival. Se presenti Sanremo non avendolo vinto, sei uno sfigato".

In ogni caso, il duo milanese ha già raggiunto un obiettivo. Dice Biggio:

"Abbiamo avuto ciò che volevamo: siamo diventati pop pur partendo antipop".



Apri Box Commenti