Laureus World Sports Awards 2020
Laureus World Sports Awards 2020

Laureus World Sports Awards 2020: i Vincitori


La premiazione ha reso omaggio ai più grandi trionfi sportivi del 2019.

La 20esima edizione dei Laureus World Sports Awards si è svolta a Berlino lunedì 17 febbraio 2020. La premiazione ha reso omaggio ai più grandi trionfi sportivi del 2019, oltre a mettere in evidenza il lavoro svolto da Laureus Sport for Good negli ultimi 20 anni per unire, ispirare e cambiare la vita di tanti giovani in tutto il mondo. La cerimonia è stata presentata dall’attore Hugh Grant e sportivi, del passato e del presente, intrattenuti dalla musica del cantautore britannico Liam Payne, ex-membro della band One Direction.

I Laureus World Sports Awards rappresentano il più importante evento onorifico del calendario sportivo internazionale. I vincitori vengono scelti dalla Laureus World Sports Academy, massima giuria sportiva composta da 68 tra le più grandi leggende viventi dello sport. Gli Awards saranno trasmessi in più di 180 Paesi del Mondo dai principali broadcaster internazionali. I Laureus Awards 2020, che si sono svolti presso la Verti Music Hall, sono stati trasmessi in chiaro in Germania da RBB. In Italia, la cerimonia è stata trasmessa in diretta tv su Sky Sport Arena con la telecronaca di Giovanni Bruno e Francesco Pierantozzi. Collegamenti live dal Red Carpet su Sky Sport 24, già a partire dalle ore 18.00, con Valentina Fass in prima linea per raccogliere le interviste pre-premiazione.

L’evento si è tenuto per la seconda volta a Berlino, dopo quella del 2016 svoltasi presso il Messe Berlin. In precedenza gli Awards si sono tenuti a Montecarlo, Lisbona, Barcellona, San Pietroburgo, Abu Dhabi, Londra, Rio de Janeiro, Kuala Lumpur e Shanghai.

Come sempre, alla premiazione sono intervenute le stelle dello sport, i leader del mondo dell’impresa, della politica e dell’intrattenimento. Tra i vincitori delle passate edizioni ricordiamo Simone Biles, Usain Bolt, Novak Djokovic, Roger Federer, Cathy Freeman, Kelly Slater e Serena Williams.

Tra i membri della Laureus Academy presenti a Berlino il 17 febbraio:
Calcio: Cafu, Alessandro Del Piero, Luis Figo, Ruud Gullit, Carles Puyol, Francesco Totti; Atletica leggera: Michael Johnson, Tegla Loroupe, Edwin Moses, Nawal El Moutawakel, Daley Thompson; Rugby: Sean Fitzpatrick, Brian O’Driscoll, Morne du Plessis, Hugo Porta; Tennis: Boris Becker, Li Na; Ciclismo: Fabian Cancellara, Chris Hoy; Ginnastica artistica: Nadia Comaneci, Alexey Nemov, Li Xiaopeng; Skateboard: Tony Hawk; Nuoto: Missy Franklin, Dawn Fraser, Mark Spitz; Motorsport: Giacomo Agostini, Emerson Fittipaldi; Tennis tavolo: Deng Yaping; Sport paralimpici: Tanni Grey-Thompson; Sport invernali: Maria Höfl-Riesch, Franz Klammer, Katarina Witt; Cricket: Steve Waugh; Avventura: Mike Horn, Windsurf: Robby Naish.

Il 20° anniversario degli Awards è stata anche l’occasione per rendere omaggio a tutti coloro che in questi vent’anni hanno contribuito a usare il potere dello sport per trasformare la vita di tanti giovani in Germania e in tutto il mondo, attraverso l’impegno internazionale di Laureus Sport for Good.

Hugh Grant ha presentato l’edizione 2020 dei Laureus World Sports Awards.
E’ stato Hugh Grant (al posto di Sharon Stone) a presentare la 20esima edizione dei Laureus World Sports Awards, dopo aver già presentato i Laureus Awards nell’edizione del 2017 che si è tenuta a Montecarlo. Prima di essere sostituita da Hugh Grant, Sharon Stone aveva dichiarato: “Sono molto felice di presentare i Laureus World Sports Awards. Questi premi hanno una valenza speciale in quanto non solo celebrano i migliori atleti del 2019, ma sottolineano anche il potere che lo sport ha di porre fine a violenza, discriminazione e disuguaglianza. Nel festeggiare i vent’anni di Laureus, celebriamo anche i milioni di bambini le cui vite sono state migliorate dagli sforzi e dai finanziamenti ottenuti da questo gruppo caritatevole e generoso.

I Vincitori dei Laureus World Sports Awards 2020

Laureus World Sports Awards 2020: i Vincitori
Laureus World Sports Awards 2020: i Vincitori

Lewis Hamilton, il più grande campione di Formula Uno della sua generazione e Lionel Messi, il più grande calciatore del mondo, hanno vinto il  Laureus World Sportsman of the Year Award (Sportivo dell’anno). Hamilton, sei volte campione di Formula Uno, e Messi, sei volte FIFA World Player of the Year, erano così allineati in termini di risultati ottenuti nel 2019 che persino la Laureus World Sports Academy, la massima giuria sportiva, non ha saputo scegliere, optando per un pari merito per la prima volta nei 20 anni di storia dei Laureus Awards.

Lo sport americano festeggia quattro premi. Nel 2019 Simone Biles ha continuato ad alzare l’asticella dello sport nella ginnastica. In occasione dei Campionati del Mondo, la 22enne si è aggiudicata cinque medaglie d’oro, compreso un quinto titolo mondiale da record in classifica generale, e ha aiutato gli Stati Uniti a vincere il quinto oro consecutivo di squadra. La Biles ha all’attivo 25 medaglie di Campionato del Mondo, confermandosi come la ginnasta più medagliata della storia. A Berlino ha confermato il suo posto nella storia di Laureus, aggiudicandosi l’ambito Laureus Sportswoman of the Year Award (Sportiva dell’anno) per la terza volta negli ultimi quattro anni.

La star dello snowboarding Chloe Kim ha conquistato il Laureus World Action Sportsperson of the Year Award (Miglior sportivo negli sport di azione) dopo un altro anno stellare. Chloe ha vinto l’oro nell’halfpipe ai Campionati del Mondo e nel superpipe agli X Games. Ancora all’inizio della sua carriera, la diciannovenne ha già vinto cinque ori agli X Games, un oro olimpico, un oro ai Campionati del Mondo e adesso un doppio Laureus Award dopo aver conquistato il premio Action Sportsperson nel 2019.

Nella categoria Laureus Sportsperson of the Year with a Disability (Miglior sportivo con disabilità)Oksana Masters, nata con un problema agli arti causato dalle radiazioni di Chernobyl e adottata da un genitore single statunitense, ha ottenuto un riconoscimento dalla Laureus World Sports Academy per il suo anno eccezionale nel 2019. Ha conquistato cinque ori e un argento ai Campionati del mondo di parasci alpino oltre al titolo nella Coppa del Mondo di sci di fondo. Detiene inoltre vari argenti conquistati nella gara su strada e nella corsa a tempo H5 ai Campionati del Mondo di paraciclismo su strada.

South Bronx United (SBU), programma calcistico che opera a New York, è stato onorato con il Laureus Sport for Good Award. Il programma utilizza il calcio con finalità educative a favore dei giovani provenienti da comunità svantaggiate.

Il Sudafrica, campione di Coppa del Mondo di rugby, si è aggiudicato il secondo Laureus World Team of the Year Award (Migliore squadra dell’anno), battendo – tra gli altri – il Liverpool di Jürgen Klopp e la nazionale femminile di calcio statunitense. Il ricordo di Siya Kolisi, primo storico capitano nero di rugby del Sudafrica, mentre alza il trofeo Webb Ellis Trophy a Yokohama, è stato un momento epico nella storia dello sport e il pubblico della Verti Halle di Berlino ha applaudito commosso quando Kolisi ha accompagnato sei membri della squadra sul palco per ricevere la statuetta Laureus. La vittoria della squadra ha unito le comunità in Sudafrica e ha dimostrato la capacità dello sport di cambiare il mondo.

Per quanto riguarda il Laureus World Comeback of the Year 2020 (Ritorno dell’anno), il numero 276 ricorderà per sempre lo spirito di resilienza, coraggio e dedizione che serve per riprendersi dai momenti più difficili. Guidando a 276 km orari, la pilota tedesca di F3 Sophia Flörsch ha perso il controllo del suo veicolo sul circuito di Macao, urtando contro le barriere di sicurezza e fratturandosi la spina dorsale che ha poi richiesto un intervento chirurgico di 11 ore e mesi di riabilitazione. A novembre 2019, un anno dopo l’incidente, la diciottenne è tornata a guidare, gareggiando di nuovo nel Gran Premio di Macao.

A 22 anni, il Laureus World Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno) Egan Bernal è diventato il più giovane ciclista a vincere il Tour de France in 110 anni indossando la maglia gialla lungo gli Champs-Élysées. Bernal è diventato il primo colombiano ad aggiudicarsi la Grande Boucle.

Con il sostegno degli appassionati indiani di cricket, uniti nel supportare il loro eroe, il Laureus Sporting Moment Award (2000-2020) (Miglior momento sportivo degli ultimi 20 anni), attribuito tramite il voto del pubblico, è stato conferito a Sachin Tendulkar.  Votato dagli appassionati di sport di tutto il mondo, il premio ha celebrato i momenti epici degli ultimi due decenni in cui lo sport ha unito le persone in modo straordinario. Al sesto tentativo, Tendulkar ha portato l’India alla vittoria nella Coppa del Mondo ICC 2011. Il risultato non avrebbe potuto essere più storico poiché si è trattato della prima vittoria di Coppa del Mondo dell’India in patria e del secondo trionfo di tutti i tempi.

Dirk Nowitzki, stella tedesca della pallacanestro, ha ottenuto, durante la cerimonia, il Laureus Lifetime Achievement Award (Premio alla carriera) per il suo contributo al basket. Universalmente riconosciuto come il più grande giocatore europeo di basket di tutti i tempi, Nowitzki ha trascorso tutti i suoi 21 anni di carriera nei Dallas Mavericks. Nowitzki si è ritirato alla fine della stagione 2018-19 e passerà alla storia come l’unico giocatore ad aver superato la soglia di 31.000 punti, 10.000 rimbalzi, 3.000 assist, 1.000 “furti” di palla, 1.000 blocchi e 1.000 tiri da tre punti.

La Laureus World Sports Academy ha premiato la Federazione di basket spagnola con il Laureus Academy Exceptional Achievement Award (Risultato eccezionale), premio conferito solo quattro volte nella storia dei Laureus Awards. Il basket spagnolo sta vivendo un momento di successo senza precedenti, con la nazionale maschile che ha vinto la Coppa del Mondo FIBA 2019 in Cina e preannuncia grandi performance ai Giochi Olimpici di Tokyo. La nazionale di pallacanestro femminile spagnola si è affermata come la squadra dominante nel basket europeo, avendo vinto tre degli ultimi quattro campionati EuroBasket.

Le parole che il Presidente fondatore Nelson Mandela pronunciò nell’edizione inaugurale dei Laureus World Sports Awards del 2000 furono l’ispirazione per la nascita del movimento mondiale Sport for Good. Oggi, dopo 20 anni, quelle stesse parole continuano a guidare Laureus: “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo, di unire le persone come poche altre cose riescono a fare”. Dalle star dello sport ai fan e ai giovani coinvolti nei programmi Laureus Sport for Good in tutto il mondo: lo sport ci unisce.

Di seguito l’elenco completo dei vincitori:
Laureus World Sportsman of the Year: Lewis Hamilton e Lionel Messi
Laureus World Sportswoman of the Year: Simone Biles
Laureus World Team of the Year: Nazionale maschile sudafricana di rugby
Laureus World Breakthrough of the Year: Egan Bernal
Laureus World Comeback of the Year: Sophia Flörsch
Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability: Oksana Masters
Laureus World Action Sportsperson of the Year: Chloe Kim
Laureus Best Sporting Moment: “Portato sulle spalle di una nazione” – Sachin Tendulkar
Laureus Lifetime Achievement Award: Dirk Nowitzki
Laureus Academy Exceptional Achievement Award: Federazione spagnola di basket
Laureus Sport for Good Award: South Bronx United

Il Laureus Sport for Good Award viene conferito a un’organizzazione o a un soggetto singolo che, secondo i membri della Laureus World Sports Academy, abbia utilizzato lo sport per ridurre l’impatto di violenza, conflitti e discriminazione, per promuovere lo sviluppo sociale ed emotivo, per ispirare cambiamenti sani nei comportamenti e aumentare i risultati formativi e le competenze lavorative. South Bronx United è stato premiato dalla Laureus World Sports Academy per il lavoro svolto a supporto di giovani svantaggiati ed emarginati che vivono in alcune delle comunità più povere di New York. Il programma impiega il calcio come strumento di cambiamento sociale e mira ad aiutarli ad autodeterminarsi, collaborare ed esercitare la propria leadership affinché possano raggiungere il successo a scuola, al college, nella propria vita professionale, nelle comunità in cui vivono e non solo.

Laureus Sport for Good supporta i programmi in tutto il mondo che impiegano lo sport per combattere violenza, discriminazione e disuguaglianza vissute dai giovani. I Laureus World Sports Awards 2020 saranno l’occasione per far conoscere il lavoro di Laureus Sport for Good svolto negli ultimi vent’anni per unire, ispirare e cambiare la vita di tanti giovani in tutto il mondo. Degli oltre 319.000 bambini e giovani che Laureus Sport for Good e i suoi partner hanno supportato nel 2019 attraverso questi programmi, il 47% è rappresentato da bambine e ragazze, una quota significativamente superiore alla media per i programmi sportivi.

Negli ultimi 20 anni Laureus Sport for Good ha raccolto oltre 150 milioni di euro per i programmi di sviluppo attraverso lo sport. Dal 2000, insieme ai suoi partner, Laureus Sport for Good ha raggiunto e contribuito a cambiare la vita di quasi 6 milioni di bambini e giovani. Laureus Sport for Good attualmente supporta oltre 200 progetti in più di 40 Paesi che usano il potere dello sport per trasformare in meglio le loro vite.

A Berlino, a ritirare il premio in occasione del 20esimo anniversario dei Laureus Awards il co-fondatore e Responsabile esecutivo di South Bronx United, Andrew So, oltre a due partecipanti che hanno tratto diretto beneficio dall’incredibile lavoro realizzato attraverso il programma. Mohamed Konate, 18 anni, è nato in Costa d’Avorio da genitori fuggiti dalla Guinea. Da bambino si è trasferito negli Stati Uniti, lasciando alcuni membri familiari nel Paese di origine. Negli otto anni presso South Bronx United, è diventato uno dei responsabili dell’organizzazione e della sua comunità.  Insieme a Mohamed a Berlino un’altra partecipante al programma, Maria Martinez, di 18 anni. Maria è emigrata dal Messico negli Stati Uniti con la madre in cerca di una vita migliore e di migliori opportunità. Oltre alla passione per il calcio e la scuola, Maria è anche arbitro e si sta formando per diventare allenatrice in South Bronx United. Mohamed e Maria sono entrambi all’ultimo anno della scuola superiore. Con il supporto di South Bronx United, entrambi sono già stati accettati da vari college e quest’anno progettano di iniziare a studiare per conseguire una laurea.

South Bronx United è stato fondato nel 2009 partendo dall’idea che i giovani avessero bisogno di un programma che li coinvolgesse per strapparli alla strada e che i giovani appassionati di calcio dovessero avere un contesto in cui crescere e migliorarsi. Nell’ultimo decennio SBU è cresciuto per rispondere alle necessità della comunità, alle sfide che si trovano ad affrontare i giovani e alla sinergia tra calcio, istruzione, mentoring, immigrazione e servizi di assistenza.

Le nomination dei Laureus World Sports Awards 2020

Laureus World Sports Awards 2020: le Nomination
Laureus World Sports Awards 2020: le Nomination

La stampa internazionale ha espresso il suo voto, decretando i nominati della  20a edizione dei Laureus World Sports Awards. I più grandi sportivi, sportive e squadre devono adesso pazientare il 17 febbraio per sapere chi si aggiudicherà la statuetta Laureus in occasione della cerimonia internazionale di premiazione che si terrà, a Berlino.

Rafael Nadal, tre volte vincitore di un Laureus Award e numero uno del tennis mondiale, contenderà il Laureus World Sportsman of the Year Award (Sportivo dell’anno) a Lewis Hamilton, sei volte campione del mondo di Formula 1, Marc Márquez, sei volte campione mondiale nella MotoGP, Lionel Messi, sei volte miglior giocatore dell’anno FIFA a livello mondiale. Tra i candidati compaiono anche Eliud Kipchoge, il primo atleta ad aver corso una maratona in meno di due ore, e la leggenda del golf Tiger Woods, che si è aggiudicato il 15° Major ai Masters.

Nella categoria Laureus World Sportswoman of the Year (Sportiva dell’anno) Megan Rapinoe, capocannoniere e Pallone d’oro nella Coppa del mondo femminile FIFA, è in lizza con Simone Biles, star della ginnastica, le campionesse dell’atletica leggera Allyson Felix e Shelly-Ann Fraser-Pryce, la prima tennista asiatica numero 1 del mondo Naomi Osaka, e la campionessa americana di sci alpino Mikaela Shiffrin.

La Nazionale di calcio femminile americana, vincitrice dei Campionati del mondo di calcio femminile FIFA, e il Liverpool FC, che si è aggiudicato la UEFA Champions League, sono le squadre di calcio candidate al Laureus World Team of the Year (Squadra dell’anno). Insieme a loro, il team della Mercedes AMG Petronas, vincitore del titolo mondiale costruttori e piloti di Formula Uno, il XV sudafricano della Coppa del mondo di rugby, i Toronto Raptors, la prima franchigia canadese ad aver vinto l’anello NBA e la nazionale di basket maschile spagnola, due volte vincitrice della Coppa del mondo FIBA.

La tennista 15enne Cori “Coco” Gauff è in lizza per aggiudicarsi il Laureus World Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno) insieme alla tennista canadese, nonché prima donna a vincere un US Open al suo debutto, Bianca Andreescu, il primo vincitore colombiano di tutti i tempi del Tour de France Egan Bernal, la sorprendente nazionale giapponese di rugby maschile,  che ha fatto parlare di sé nella Coppa del mondo di rugby, l’ex campione dei pesi massimi nella boxe Andy Ruiz Jr e la star del nuoto americana Regan Smith.

I candidati al Laureus World Comeback of the Year (Ritorno dell’anno) esaltano la determinazione e la tenacia degli atleti che hanno superato ostacoli e difficoltà, tornando con successo sul campo di gioco. Andy Murray, che dopo due interventi all’anca ha vinto il primo titolo ATP, interrompendo un digiuno di vittorie che durava da 31 mesi, contende l’ambito premio al Liverpool, capace di imporsi nella semifinale di UEFA Champions League. Tra i nominati ci sono anche la 19enne pilota tedesca di Formula 3 Sophia Flörsch, tornata in pista dopo che la sua monoposto ha urtato una barriera a 273 km orari in gara nel 2018, la star australiana del rugby Christian Lealiifano, tornato a rappresentare il suo Paese nella Coppa del mondo di rugby, dopo aver sconfitto la leucemia, la star del basket Kawhi Leonard che, dopo l’infortunio, ha contribuito al primo anello NBA dei Toronto Raptors, e il nuotatore americano Nathan Adrian, che dopo essersi ripreso da un tumore ai testicoli ha conquistato il suo 15° e 16° titolo mondiale.

Sei dei più titolati atleti paralimpici del 2019 compongono la rosa dei candidati al Laureus World Sportsperson of the Year with a Disability Award (Sportivo con disabilità). Alla cubana Omara Durand, paralimpionica più veloce del mondo del 2019, si aggiunge la star olandese di tennis in sedia a rotelle Diede de Groot, la sciatrice e ciclista paralimpica Oksana Masters, il paraciclista e paratriatleta olandese Jetze Plat, la star svizzera della maratona, nonché detentrice di un record mondiale negli 800 m T54, Manuela Schär, e infine la britannica sette volte vincitrice di un oro nel nuoto paralimpico ai Campionati del mondo del 2019  Alice Tai.

Nella categoria Laureus World Action Sportsperson of the Year (Sportivo dell’anno negli sport di azione) si trovano i campioni mondiali di surf Italo Ferreira e Carissa Moore, cui si aggiunge la vincitrice del premio Action Sportsperson 2019, nonché campionessa del mondo di snowboard, Chloe Kim e l’11enne brasiliana Rayssa Leal per lo skateboard, la più giovane candidata dei 2020 Laureus Awards. In lizza anche il campione mondiale di skateboard Nyjah Huston e Mark McMorris, star canadese dello snowboard medagliato con l’oro nello slopestyle agli X-Games.

Inoltre, gli appassionati sportivi potranno esprimere la loro preferenza in occasione della 20a edizione dei Laureus World Sports Awards con il voto del pubblico per il Laureus Sporting Moment: 2000 – 2020, che celebra il potere che ha lo sport di trasformare la vita delle persone.

I vincitori, votati da 68 membri della Laureus World Sports Academy, saranno resi noti, a Berlino, il 17 febbraio in occasione dell’edizione 2020 dei Laureus World Sports Awards.

Laureus World Sportsman of the Year Award (Sportivo dell’anno)
Lewis Hamilton (UK) automobilismo
Eliud Kipchoge (Kenya) atletica leggera
Rafael Nadal (Spagna) tennis
Lionel Messi (Argentina) calcio
Marc Marquez (Spagna) motociclismo
Tiger Woods (USA) golf

Laureus World Sportswoman of the Year Award (Sportiva dell’anno)
Simone Biles (USA) ginnastica artistica
Megan Rapinoe (USA) calcio
Allyson Felix (USA) atletica leggera
Mikaela Shiffrin (USA) sci alpino
Shelly-Ann Fraser-Pryce (Giamaica) atletica leggera
Naomi Osaka (Giappone) tennis

Laureus World Team of the Year Award (Squadra dell’anno)
Liverpool Football Team (UK) calcio
Springboks (Sudafrica) rugby
Nazionale femminile americana della Coppa del Mondo calcio
Toronto Raptors (Canada) basketball
Nazionale maschile spagnola di basketball
Mercedes AMG Petronas F1 team (Germania) – automobilismo

Laureus World Breakthrough of the Year Award (Rivelazione dell’anno)
Coco Gauff (USA) tennis
Bianca Andreescu (Canada) tennis
Egan Bernal (Colombia) ciclismo
Nazionale maschile giapponese della Coppa del Mondo rugby
Andy Ruiz Jr (USA) boxe
Regan Smith (USA) nuoto

Laureus World Comeback of the Year Award (Ritorno dell’anno)
Andy Murray (UK) tennis
Liverpool (UK) calcio
Kawhi Leonard (USA) basketball
Nathan Adrian (USA) nuoto
Christian Lealiifano (Australia) rugby
Sophia Floersch (Germania) motorsport

Laureus World Sportsperson of the Year with Disability Award (Sportivo con disabilità)
Omara Durand (Cuba) atletica leggera
Diede de Groot (Paesi Bassi) tennis in carrozzina
Oksana Masters (USA) sci e ciclismo
Jetze Plat (Paesi Bassi) triathlon e ciclismo
Manuela Schär (Svizzera) atletica leggera in carrozzina
Alice Tai (UK) nuoto

Laureus World Action Sportsperson of the Year Award (Sportivo dell’anno negli sport d’azione)
Italo Ferreira (Brasile) surf
Carissa Moore (USA) surf
Chloe Kim (USA) snowboard
Rayssa Leal (Brasile) skateboard
Nyjah Huston (USA) skateboard
Mark McMorris (Canada) snowboard

Fondazione Laureus Italia Onlus e Olimpia Milano ancora insieme per il progetto ONE TEAM di Eurolega

Fondazione Laureus Italia Onlus e Olimpia Milano ancora insieme per il progetto ONE TEAM di Eurolega
Fondazione Laureus Italia Onlus e Olimpia Milano ancora insieme per il progetto ONE TEAM di Eurolega

Fondazione Laureus Italia Onlus aderisce anche quest’anno all’iniziativa One Team, promossa da Euroleague, la massima competizione di pallacanestro europea, il cui scopo è promuovere l’impegno sociale dei club che vi partecipano. Allo stesso tempo Olimpia Milano, il club più titolato del campionato italiano, rinnova il suo impegno con la Fondazione Laureus per intraprendere un progetto che,  dal 15 ottobre, coinvolge alcuni studenti della Scuola Primaria Baroni del quartiere Gratosoglio di Milano.

Il progetto sviluppato da Laureus Italia si avvale del supporto di una psicologa dello sport in qualità di tutor e il cui compito è affiancare il coach Olimpia durante una serie di allenamenti in programma tra ottobre e gennaio.
Le finalità sono molteplici e investono sia la sfera prettamente emotiva e psicologica che quella fisica.  Laureus cerca infatti di educare i bambini al rispetto delle regole, alla comunicazione tra pari e con l’adulto di riferimento affinché possano acquisire delle competenze sia da un punto di vista emotivo, psicologico e motorio.

Ad accompagnare i bambini in alcuni allenamenti, Amedeo Della Valle e Riccardo Moraschini, giocatori dell’Olimpia e della Nazionale, che seguiranno da vicino due allenamenti. Inoltre i 22 studenti della 4ª C, di età compresa tra i 9 e i 10 anni, avranno l’opportunità di partecipare il 19 dicembre alla partita di Eurolega tra Olimpia e Valencia.

ONE TEAM
One Team, è il programma aziendale di responsabilità sociale (CSR) di Euroleague Basketball, e utilizza il basket per avere un impatto sociale positivo nelle realtà nelle quali opera.  Euroleague Basketball e i suoi club hanno creato e implementato One Team, che unisce le attività di ogni club sotto il tema “dell’integrazione nella comunità”.  Dalla sua fondazione nel 2012, il programma One Team ha raggiunto direttamente o indirettamente 12.000 partecipanti attraverso i diversi progetti delle singole squadre.

FONDAZIONE LAUREUS ITALIA ONLUS
“Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” queste le parole pronunciate da Nelson Mandela, padrino e ispiratore del movimento Laureus.
Fondazione Laureus Italia Onlus utilizza lo sport come strumento educativo di apprendimento, operando principalmente nelle periferie delle città italiane.

LAUREUS NEL MONDO
Laureus è un movimento mondiale che celebra il potere dello sport come strumento in grado di rafforzare i legami tra le persone. Laureus è composta da tre parti fondamentali – la Laureus World Sports Academy, la Laureus Sport for Good e la Laureus World Sports Awards (la prossima edizione degli Oscar dello Sport si terrà il prossimo 18 febbraio a Montecarlo) – che celebrano insieme l’eccellenza sportiva e utilizzano lo sport come mezzo per promuovere il cambiamento sociale.
I membri della Laureus World Sports Academy sono: Giacomo Agostini, Marcus Allen, Franz Beckenbauer, Boris Becker, Raúl González Blanco, Ian Botham, Sergey Bubka, Cafu, Fabian Cancellara, Bobby Charlton, Sebastian Coe, Nadia Comaneci, Alessandro Del Piero, Marcel Desailly, Kapil Dev, Mick Doohan, David Douillet, Rahul Dravid, Luis Figo, Emerson Fittipaldi, Sean Fitzpatrick (Chairman), Dawn Fraser, Cathy Freeman, Ruud Gullit, Marvelous Marvin Hagler, Mika Häkkinen, Tony Hawk, Maria Höfl-Riesch, Mike Horn, Chris Hoy, Miguel Indurain, Michael Johnson, Kip Keino, Franz Klammer, Lennox Lewis, Tegla Loroupe, Dan Marino, Yao Ming, Edwin Moses, Nawal El Moutawakel, Li Na, Robby Naish, Ilie Nastase, Martina Navratilova, Alexey Nemov, Jack Nicklaus, Brian  O’Driscoll, Gary Player, Morné du Plessis, Hugo Porta, Carles Puyol, Raúl, Steve Redgrave, Vivian Richards, Monica Seles, Mark Spitz, Sachin Tendulkar, Daley Thompson, Alberto Tomba, Francesco Totti, Steve Waugh, Katarina Witt, Li Xiaopeng Yang e Deng Yaping.

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