LaF Lezioni d'autore - TV Sessions

Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF con Baricco, Cantarella, Pievani, Valerio, Gamberale, Papi, Lerner e Di Paolo


Un viaggio nelle storie, nei racconti e nei saperi condivisi di grandi autori della nostra cultura. Su laF e Sky OnDemand, con Alessandro Baricco, Eva Cantarella, Telmo Pievani, Chiara Valerio, Chiara Gamberale, Giacomo Papi, Gad Lerner e Paolo Di Paolo.

di / 17.12.2021
LaF Lezioni d'autore - TV Sessions

Quando il linguaggio della letteratura è cambiato per sempre? Quali sono gli amori che hanno influito nella letteratura e nella cultura pop? Quale è stata la rappresentazione della donna nei miti greci e romani e cosa rimane oggi di quel racconto? Queste e altre le domande le riflessioni e i punti di vista inediti di "Lezioni d'autore - TV Sessions", le masterclass d'autore di Feltrinelli in prima tv su laF (Sky 135) in onda da lunedì 29 novembre 2021 al 10 gennaio 2022 in prima serata alle ore 21.10, e disponibile anche on demand su Sky e su Sky Go. Il racconto, le storie, le passioni e gli insegnamenti di 8 maestri, in una selezione unica di lezioni-spettacolo, con Alessandro Baricco, Eva Cantarella, Telmo Pievani, Chiara Valerio, Chiara Gamberale, Giacomo Papi, Gad Lerner e Paolo Di Paolo.

Letteratura, sociologia, scienza e natura, matematica, amore, satira, storia: 8 ambiti affrontati da 8 autori, uno in ciascuna puntata della durata di 45 minuti circa, che condividono le loro storie e la loro conoscenza in un appassionante viaggio, tra formazione ed entertainment, tra passato e presente, alla ricerca di chiavi di lettura, punti di riferimento, passaggi evolutivi fondamentali per comprendere e orientarsi nella complessità degli aspetti culturali e sociali contemporanei.

Lezioni d'autore - TV Sessions | PROMO
Lezioni d'autore - TV Sessions | PROMO

Nel primo appuntamento di "Lezioni d'autore - TV Sessions", in onda lunedì 29 novembre, Alessandro Baricco, in "Le parole della Letteratura - La leggerezza, la ferocia, la pazienza", illustra come leggere con occhi differenti i capolavori della letteratura di tutti i tempi attraverso la prospettiva dei rispettivi autori, come Charles Dickens, J.D. Salinger, Joseph Conrad e Thomas Bernhard; segue Eva Cantarella che, in "Le diversità della donna", affronta la costruzione culturale della figura femminile nel tempo, in un viaggio che inizia dall'antica Grecia, fra mitologia, medicina e filosofia, per capire quando la donna ha cominciato a essere considerata inferiore all'uomo e immaginando quando la differenza di genere, insieme a certi stereotipi, potrebbe finire.

 Alessandro Baricco in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Alessandro Baricco in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Alessandro Baricco in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Alessandro Baricco in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

Nel secondo appuntamento di "Lezioni d'autore - TV Sessions", in onda lunedì 6 dicembre, Telmo Pievani, in "Scienza e natura: Darwin aveva ragione?" parla della sesta estinzione di massa, causata proprio dall'Homo Sapiens, che con le sue attività provoca catastrofi naturali che favoriscono fenomeni come la recente pandemia: "Questa volta l'asteroide siamo noi (...) L'Homo Sapiens è una specie catastrofica; nel senso che è figlia delle catastrofi del passato ma oggi è purtroppo essa stessa causa di una nuova catastrofe". Oggi, infatti, le attività dell'essere umano stanno impattando negativamente e in modo molto repentino sulla vita delle altre specie animali e vegetali, a causa della deforestazione, della defaunazione e, soprattutto, del riscaldamento climatico. Telmo Pievani, da evoluzionista, analizza il "tempo profondo" del nostro Pianeta, che nel corso dei 4 miliardi di anni della sua storia ha già assistito a catastrofi naturali, che hanno causato ciclicamente estinzioni di massa, come l'impatto con un asteroide avvenuto 66 milioni di anni fa. Ma l'attuale riduzione della biodiversità, per la prima volta, sta avvenendo non per cause naturali ma a causa di un essere vivente, l'uomo, capace di mettere in pericolo anche se stesso. Le deforestazioni e la drastica modifica degli habitat di altri esseri viventi, infatti, possono agevolare anche fenomeni come la recente pandemia di SARS-CoV-2. "Da 15-20 anni, le pandemie, che ci sono sempre state nella storia umana, diventano molto più frequenti e molto più violente e più contagiose, partono velocemente e si diffondono in tutto il mondo".

 Telmo Pievani in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Telmo Pievani in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Telmo Pievani in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Telmo Pievani in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

Nel terzo appuntamento di "Lezioni d'autore - TV Sessions", in onda lunedì 13 dicembre, Chiara Valerio, nella sua masterclass "La matematica che ha fatto la storia": "Tra i modi per descrivere il mondo e la sua complessità e cercare, quando serve, di sintetizzarlo, c'è la matematica. L'avventura della matematica consiste proprio nell'usare strumenti esatti per comprendere la confusione che c'è nel mondo e che si chiama vita". In questo appuntamento televisivo, la scrittrice ripercorre in maniera inedita scoperte e teorie di alcuni matematici e scienziati che hanno fatto la storia, mettendone in luce anche aspetti poco noti e con aneddoti curiosi, intrecciandoli con alcuni ricordi della sua famiglia. Un viaggio alla scoperta di una matematica fatta non solo di numeri, grafici e algoritmi ma che non prescinde dall'essere umano. La riflessione parte da una vecchia lettura di Chiara, il romanzo di Emilio Lussu "Un anno sull'altipiano", ambientato nella Prima Guerra Mondiale, per affrontare la vicenda di un "matematico al fronte", Mauro Picone, che con i suoi studi di balistica consentì la vittoria alla nostra artiglieria durante il conflitto. Punto di partenza per il completamento delle sue tavole con l'introduzione di coefficienti che tengono conto anche delle condizioni atmosferiche, furono gli studi di Aristotele, che nella fisica, sanciva per gli oggetti terrestri l'esistenza di due moti, il moto naturale e il moto violento o "contro natura", causato dall'uomo, di Galileo e di Newton. Successivamente Chiara Valerio introduce la figura di Norbert Wiener, tra i padri della cibernetica, per il quale la differenza tra l'uomo e gli altri viventi è il linguaggio, inteso come sequenza di messaggi, cercando la natura della parola per poterlo trasmettere in modo preciso, efficace e condiviso agli umani manufatti, ossia alle macchine. Wiener battezza lo studio dei messaggi, in particolare dei messaggi di comando, come cibernetica, cioè "l'arte del pilota e del timoniere". Consapevole della minaccia della meccanizzazione e della meccanizzazione dell'umanità, Weiner scrive "L'uso umano degli esseri umani" per sensibilizzare scienziati e letterati sul tema. Le macchine di Weiner non sostituiscono l'uomo ma lo liberano da alcune azioni, mentre nella seconda rivoluzione delle macchine, sia per Wiener che per Isaac Asimov la presenza della macchina nel quotidiano rischia di assoggettare l'essere umano che non ne comprende i meccanismi. Infine, si analizza l'importanza della scoperta del logaritmo grazie a Nepero, che ha permesso a tanti matematici e astronomi di poter esplorare il mondo dei numeri. A completare il modello dell'universo un suo ammiratore, Pierre-Simon Laplace, che con il suo trattato "Meccanica Celeste", pubblicato nell'arco di 26 anni, introduce "il sistema del caso", ossia il calcolo delle probabilità.

 Chiara Valerio in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Chiara Valerio in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Chiara Valerio in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Chiara Valerio in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

Nel quarto appuntamento di "Lezioni d'autore - TV Sessions", in onda lunedì 20 dicembre, Chiara Gamberale, nella sua masterclass "Come parliamo quando parliamo l'amore": "Parlare d'amore è una semplificazione, perché c'è sempre qualcos'altro in gioco: c'è il bambino che siamo stati, la smania d'assoluto che ci abita e ci agita, c'è la paura, il desiderio; e però, l'amore, per me, è stata e continua a essere la più straordinaria e tremenda occasione che abbiamo per conoscere la persona che siamo; anche e soprattutto quando l'amore ci fa male". La scrittrice, in libreria con il nuovo romanzo "Grembo paterno" (Feltrinelli Editore), in questo appuntamento televisivo parla dell'amore in tutte le sue sfaccettature, dall'infelicità del sentimento non corrisposto al linguaggio che crea una speciale intimità, fino a un'analisi dell'amore al tempo dei social network, ripercorrendo alcune delle storie d'amore più belle di tutti i tempi, dagli antichi miti ai testi letterari, fino alla cultura pop: da quello che ritiene "il romanzo dei romanzi d'amore", "Cime tempestose" di Emily Brontë, con il legame indissolubile tra Heathcliff e Catherine, al "film dei film d'amore", "Kill Bill", passando per "Gli amici appassionati" di Herbert George Wells, con i protagonisti Stephen e Mary, impossibilitati a stare insieme come se si amassero troppo. "La letteratura sta là a raccontarci la possibilità di queste unioni, possibilità che quasi sempre la vita ci nega, perché il quotidiano ci richiama a un discorso col mondo per cui questo tipo di relazioni sarebbero troppo invadenti, ci distraggono". Aggiunge l'autrice, prendendo a riferimento lo schema psicanalitico "La finestra di Johari": "Sono convinta che l'amore non sia solo la straordinaria avventura di conoscere davvero un'altra persona, ma sia anche e soprattutto l'occasione per permettere a un'altra persona di conoscerci davvero e di illuminarci quelle zone cieche a cui da soli avremmo rischiato di non avere mai avuto accesso". La riflessione finale cade sull'amore declinato oggi in modalità social: "Non vorrei che con tutti questi mezzi per comunicare, le parole perdessero non solo il loro senso ma anche la loro assurdità. Vorrei capire se c'è un modo per essere padroni di questi straordinari mezzi di comunicazione senza esserne schiavi", perché c'è il rischio di essere come Narciso e la ninfa Eco, ossia senza spazio per le idee e visioni profonde, in balia delle moltissime opinioni che riceviamo da tutte le fonti di informazioni e di comunicazione. "Ho la sensazione che gli adolescenti di oggi, al sicuro nella loro cameretta col loro smartphone, stiano correndo il rischio di non conoscere chi sono e quindi di attraversare le vita senza coglierne il succo più profondo. Questi straordinari strumenti sono arrivati a toglierci quella che è una grande occasione ma anche un annoso problema, stare in contatto con la persona che sei", quindi privandoci anche dell'occasione di affrontare sentimenti fondamentali nella formazione dell'individuo come la noia e il vuoto.

 Chiara Gamberale in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Chiara Gamberale in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Chiara Gamberale in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Chiara Gamberale in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

A seguire, questi gli interventi previsti nei lunedì successivi: "Leggere e scrivere la satira: una guida" con Giacomo Papi, alla scoperta dei meccanismi che guidano la satira e la risata, e di come il loro linguaggio fin dai tempi antichi sa rivelare il vero volto di noi stessi e della nostra società, annullando convenzioni sociali e gerarchie di potere (27 dicembre); "Storie dal Medioriente tra economia e religioni", dove Gad Lerner affronta, tra storia, politica e trasformazioni sociali, il tema delle frange estremiste delle tre grandi religioni monoteiste, ebraismo, cristianesimo e islam (3 gennaio); "Il grande romanzo del '900: Proust, Woolf, Joyce" con Paolo Di Paolo, alla scoperta del momento in cui nel '900  il linguaggio della letteratura è cambiato per sempre, da Marcel Proust e la sua "Alla ricerca del tempo perduto" al trionfo delle sensazioni rivelate da Virginia Woolf, fino al famoso 16 giugno, quando James Joyce colloca il racconto del suo Ulisse, per disegnare il viaggio che da sempre l'uomo, grazie alla letteratura, fa dentro sé stesso (10 gennaio).

 Eva Cantarella in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Eva Cantarella in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Eva Cantarella in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Eva Cantarella in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 

 Paolo Di Paolo in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Paolo Di Paolo in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Paolo Di Paolo in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
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 Gad Lerner in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Gad Lerner in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Gad Lerner in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
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 Giacomo Papi in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Giacomo Papi in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

 Giacomo Papi in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]
Giacomo Papi in Lezioni d'autore - TV Sessions su LaF [credit: courtesy of LaF]

"Lezioni d'autore - TV Sessions" è la versione televisiva e inedita di 8 masterclass co-prodotte da Feltrinelli Education - EFFE TV con Blink Fish. Feltrinelli Education  è un progetto digitale di edutainment d'autore disponibili in formato arricchito e con molti altri autori sull'innovativa piattaforma di lifelong learning del Gruppo Feltrinelli, feltrinellieducation.it.