Nastri d'Argento
Nastri d'Argento

Nastri d’Argento 2019, tutte le Candidature e Premi preannunciati


Chiara Martegiani, Pietro Castellitto, Giampiero De Concilio, Benedetta Porcaroli le più giovani rivelazioni dell'anno. Sulla mia pelle con Alessandro Borghi il 'Film dell'Anno'. Oltre 40 i film selezionati. A Taormina il 29 giugno i vincitori.

Oltre 40 i film selezionati ai Nastri d'Argento 2019, le cui candidature sono state annunciate al MAXXI – il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – di Roma il 30 maggio mentre l'annuncio dei vincitori avverrà a Taormina il 29 giugno. I Giornalisti Cinematografici hanno cosi' inaugurato la 73.ma edizione del Premio con la grande festa del cinema italiano che apre quest'anno un capitolo importante anche per la visibilità estiva del cinema: anche anche i Nastri hanno aderito a Moviement, l'iniziativa dell'industria alla quale, ha deciso di tenere aperti per ferie i cinema d'estate.

E' Il traditore il film più candidato ai Nastri d'Argento 2019, fresco di tredici minuti di applausi in sala al Festival di Cannes. Undici le nomination con le quali il film di Marco Bellocchio, che ottiene anche la candidatura per il miglior attore protagonista, Pierfrancesco Favino, guida la classifica dei titoli che si contendono quest'anno i premi dei Giornalisti Cinematografici.

In testa alla classifica dei più candidati con 8 nomination ciascuno, Il primo Re di Matteo Rovere, La paranza dei bambini di Claudio Giovannesi e Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, seguiti con 7 da Euforia di Valeria Golino, unica regista che sfida per la migliore regia – la sola categoria dove le candidature sono 7 e non 5 – Bellocchio, De Angelis, Giovannesi, Martone, Rovere e Guadagnino. Sono 7 anche le nomination per Capri-Revolution di Mario Martone. Seguono, con 4 , Suspiria, Il Campione e Moschettieri del re – La penultima missione econ 3 candidature Ma cosa ci dice il cervello, Ricordi?, Troppa grazia e Una storia senza nome.

Una trentina gli altri titoli che hanno ricevuto una o due candidature ai Nastri 73, prodotti dal Sngci con il sostegno del Mibac -Direzione Generale per il Cinema, main sponsor BNL Gruppo BnpParibas, e la collaborazione a Roma della Regione Lazio e a Taormina della Regione Sicilia. Premi e segnalazioni speciali compongono sull'intera annata 1° Giugno 2018-30 Maggio 2019 un palmarès di oltre quaranta titoli segnalati, tra i quali alcuni film premiati nei Festival internazionali e, tra le opere prime o la produzione low budget, anche qualche piccola sorpresa. Quest'anno anche per soggetto e sceneggiatura la proclamazione avverrà in diretta con i vincitori dei Nastri tecnici (fotografia, montaggio, scenografia, costumi, sonoro in presa diretta e miglior casting director) scelti tra le 'cinquine' già votate da una speciale giuria di qualità. Tutti gli altri Nastri, come sempre, saranno votati via mail a partire da lunedì 3 Giugno e fino alle 12.00 del 12 Giugno per lo scrutinio nelle mani del notaio Alessandra Temperini.

Novità il riconoscimento al miglior 'cameo' dell'anno, con il premio ad Adriano Panatta nella parte di se stesso ne La profezia dell'armadillo.

Margherita Ferri con Zen sul ghiaccio sottile e Michela Occhipinti con Il corpo della sposa le due registe in 'cinquina' insieme a Il Campione di Leonardo D'Agostini, Un giorno all'improvviso di Ciro D'Emilio e Ride, debutto alla regia di Valerio Mastandrea. Per il soggetto, cinque film diversi tra loro: Il grande spirito di Sergio Rubini, Ovunque proteggimi di Bonifacio Angius, Tito e gli alieni di Paola Randi e due commedie nate sulle altrettante idee originali di quest'annata: La prima pietra di Rolando Ravello e Non ci resta che il crimine di Massimiliano Bruno. Per la sceneggiatura si sfidano invece Euforia di Valeria Golino (Francesca Marciano e Valia Santella con Valeria Golino e la collaborazione dello scrittore Walter Siti), Il traditore di Marco Bellocchio, scritto dal regista con Ludovica Rampoldi, anche qui Valia Santella e Francesco Piccolo (con la collaborazione di Francesco La Licata), La paranza dei bambini, per la scrittura di Maurizio Braucci, Roberto Saviano e del regista Claudio Giovannesi) premiato a Berlino e, ancora, Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis anche autore della sceneggiatura con Umberto Contarello e Una storia senza nome di Roberto Andò, scritto dal regista con Angelo Pasquini e la collaborazione di Giacomo Bendotti.

Per la commedia – che i Giornalisti premiano da oltre dieci anni – i cinque titoli sono: Bangla di Phaim Bhuian, Bentornato Presidente di Giancarlo Fontana e Giuseppe G.Stasi, Croce e delizia di Simone Godano, Dolceroma di Fabio Resinaro e Troppa Grazia di Gianni Zanasi.

Per la produzione sono candidati Bibi Film, Groenlandia con 3Marysenterteinment, IBC Movie e Kavac, Indigo (e HT) e Palomar con un'ampia collaborazione, su quasi tutti i titoli, di Rai Cinema e il contributo di alcuni partner (tra i quali Sky Cinema, Vision Distribution e Tim Vision con La paranza dei bambini prodotto da Palomar) tra i titoli prevalentemente candidati nelle categorie del miglior film e della migliore regia.

Attrici e attori: Alessandro Borghi (Il primo re), Andrea Carpenzano (Il Campione), Pierfrancesco Favino (Il traditore), Marco Giallini e Valerio Mastandrea (in coppia per Domani è un altro giorno) e Riccardo Scamarcio (Euforia, Il testimone invisibile, Lo Spietato) sono candidati come migliori protagonisti. Per Anna Foglietta (Un giorno all'improvviso), Marianna Fontana (Capri-Revolution), Micaela Ramazzotti (Una storia senza nome), Thony (Momenti di trascurabile felicità) e Pina Turco (Il vizio della speranza) le nomination delle protagoniste. Non protagonisti 2019 Stefano Accorsi (Il Campione), Alessio Lapice (Il primo Re), Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane (Il traditore), Edoardo Pesce (Non sono un assassino).
Non protagoniste invece Marina Confalone (Il vizio della speranza), Isabella Ferrari (Euforia), Anna Ferzetti (Domani è un altro giorno), Valeria Golino (I villeggianti) e Maria Paiato (Il testimone invisibile).

Le candidature per attrici e attori (protagonisti e non) di commedia: con Stefano Fresi (protagonista in C'è tempo, nominato anche per L'uomo che comprò la luna e Ma cosa ci dice il cervello), la coppia Paolo Calabresi-Guglielmo Poggi di Bentornato Presidente, Fabio De Luigi (10 giorni senza mamma, Ti presento Sofia) e, anche loro in coppia, Fabrizio Bentivoglio e Alessandro Gassmann per Croce e delizia.

A Chiara Martegiani per il film Ride, Pietro Castellitto per La Profezia dell'Armadillo, Giampiero de Concilio per Un Giorno all'Improvviso e Benedetta Porcaroli (protagonista anche da molta fiction tv e da Baby) per Tutte le mie notti il 'Premio Biraghi' dei Nastri d'Argento 2019 per le più giovani rivelazioni dell'anno.

Riconoscimento speciale per Dafne di Federico Bondi, film presentato al al di Berlino che "riesce a mantenersi perfettamente in bilico tra dramma e commedia, regalandoci una piccola storia intima, in un ritratto segnato anche dal tema della disabilità, in un film dal respiro internazionale" è la motivazione.

Novità di quest'edizione Nastri d'Argento il premio Nuovo Imaie per il doppiaggio che va ad Angelo Maggi (John C. Reill) e a Simone Mori (Steve Coogan) nel film Stanlio e Ollio di John S. Baird (Lucky Red). La motivazione: "Un doppiaggio sobrio, funzionale al clima emotivo della storia con la grande abilità di aver restituito al pubblico l'identità vocale e l' impareggiabile umanità di due indimenticabili icone del cinema".

A Sulla mia pelle di Alessio Cremonini è il 'Film dell'Anno' dei Nastri d'Argento 2019, con la seguente motivazione: "Un film necessario, emozionante, coraggioso che, oltre il valore artistico, ha impresso una svolta determinante nel 'caso' anche giudiziario della tragica, sconvolgente vicenda di Stefano Cucchi", recita la motivazione dei Giornalisti Cinematografici che sottolineano "il valore di una ricostruzione oggettiva che, oltre la battaglia per la verità di Ilaria Cucchi, ha messo in scena con toccante semplicità anche il racconto del dramma privato di una famiglia che, nella sua sofferenza, non si è mai arresa." E aggiunge Laura Delli Colli, Presidente, a nome del Direttivo Sngci che ha deciso di assegnare il 'Nastro dell'anno' a Sulla mia pelle: "La prova eccezionale di Alessandro Borghi e l'interpretazione di Jasmine Trinca, nel coro di un ottimo cast, sono la conferma – con l'impegno dei produttori e dell'intera squadra che ha affiancato il regista – che un altro cinema, in questo Paese, è possibile. Ed è stato certamente importante, in questo caso, oltre la sala, anche il contributo di Netflix che ha diffuso il film sulla sua piattaforma in 190 paesi". Con il regista Alessio Cremonini hanno ricevuto il Nastro dell'Anno giovedì 30 maggio, a Roma, al MAXXI, i protagonisti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca e per la produzione Andrea Occhipinti (Lucky Red), Luigi e Olivia Musini (per Cinemaundici). Nel Nastro collettivo per il film il premio va anche a Lisa Nur Sultan, sceneggiatrice con Cremonini e al direttore della fotografia Matteo Cocco. Il film – prodotto da Cinemaundici, Lucky Red con Rai Cinema – era già stato segnalato dai Giornalisti Cinematografici con il 'Premio Francesco Pasinetti' al suo debutto in Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia.

Va quest'anno al film A mano disarmata di Claudio Bonivento il Nastro della legalità nato un anno fa per iniziativa dei Giornalisti  Cinematografici insieme a TrameFestival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri per sottolineare il valore di denuncia di quel cinema di impegno civile che ha ritrovato una nuova stagione di vivacità.  La motivazione è nelle stesse parole di Federica Angeli, autrice del libro autobiografico che ha ispirato  il film: "Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai. Perché sulla bilancia alla sera ci si sale da soli, con la propria coscienza, ed è a lei che si risponde." Il film in sala dal 6 giugno, distribuito da Eagle Pictures, è prodotto da Laser Digital Film in collaborazione con Rai Cinema. La sceneggiatura, basata sul libro edito da Baldini e Castoldi, è firmata da Domitilla Shaula Di Pietro in collaborazione con la stessa Federica Angeli.
Come ha sottolineato, a nome del Direttivo, Laura Delli Colli, Presidente Sngci: "E' nel segno di una 'militanza' attiva sui temi della società che il Sngci – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani – segnala, attraverso il cinema nella sua migliore tradizione di impegno civile, storie o 'casi' che quotidianamente segnano il nostro lavoro nella cronaca. Un Premio che ci ricorda che il cinema non vive solo di leggerezza, di red carpet e riflettori sullo star system ma – come insegna la lezione dei maestri di sempre e come dimostra la verità di tanti piccoli film spesso indipendenti o in controtendenza – diventa specchio della società e insieme strumento di denuncia sociale e di crescita civile. Proprio come dev'essere il lavoro di un buon cronista". Aggiunge Gaetano Savatteri: "Il Nastro della legalità assegnato dal SNGCI, in collaborazione con Trame, festival dei libri sulle mafie, ancora una volta premia opere importanti per la vita civile di questo nostro Paese. Film particolarmente significativi per l'impegno e le ragioni che li motivano, ma soprattutto per far conoscere la realtà italiana e per sviluppare una nuova e maggiore sensibilità in una stagione in cui sembrano prevalere l'egoismo e l'indifferenza." 

Nastro della legalità a Sembra mio figlio di Costanza Quatriglio che – dopo il premio andato al film di Claudio Bonivento sulla vita sotto scorta della giornalista antimafia Federica Angeli – affronta un altro tema centrale nel dibattito civile sulla violenza, anche privata, che nasce dalla guerra. "E' un'opera" come si legge nella motivazione dei Nastri d'Argento "che parla – con forza, ma anche con grande attenzione all'intimità dei sentimenti più privati – di contrabbando di uomini, di sangue, persecuzioni e schiavitù, accendendo un riflettore su una delle tante tragedie fuori dall'attenzione mediatica di un mondo che fa distinzione perfino sull'orrore della guerra". Il premio nato un anno fa per iniziativa dei Giornalisti  Cinematografici insieme a Trame – Festival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri – dopo il riconoscimento al film A mano disarmata – sottolinea così, ancora una volta, doppiamente il valore di denuncia di quel 'cinema civile' che ha ritrovato nell'attenzione al sociale e alla denuncia una nuova stagione di vivacità in un'annata che non ha dimenticato titoli che esaltano il valore di condanna e resistenza contro ogni mafia e ogni persecuzione. Nel passaggio dal cinema del reale al racconto di fiction, Costanza Quatriglio racconta la paura negli occhi di vittime innocenti in un film che suscita sdegno e impone una riflessione su un traffico illegale e che fa vivere come un atto di illegalità il diritto all'asilo alla ricerca di  una  nuova vita.
Dice sul Nastro della legalità Laura Delli Colli, Presidente Sngci, a nome del Direttivo: "E' nel segno di una 'militanza' attiva sui temi della società che il Sngci – Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani – segnala, attraverso il cinema nella sua migliore tradizione di impegno civile, storie o 'casi' che quotidianamente segnano il nostro lavoro nella cronaca. Un Premio che ci ricorda che il cinema non vive solo di leggerezza, di red carpet e riflettori sullo star system ma, come insegna la lezione dei maestri di sempre, e come dimostra la verità di tanti piccoli film spesso indipendenti o in controtendenza, rende il cinema specchio della società e insieme strumento di denuncia sociale e di crescita civile. Proprio come dev'essere il lavoro di un buon cronista".
Aggiunge, da parte sua, Gaetano Savatteri: "Il Nastro della legalità assegnato dal SNGCI, in collaborazione con Trame, festival dei libri sulle mafie", il Festival di Lamezia Terme, in programma dal 19 al 23 Giugno prossimi, ancora una volta premia opere importanti per la vita civile di questo nostro Paese. Film particolarmente significativi per l'impegno e le ragioni che li motivano, ma soprattutto per far conoscere la realtà italiana e per sviluppare una nuova e maggiore sensibilità in una stagione in cui sembrano prevalere l'egoismo e l'indifferenza". 

Quarto anno, infine, dell'iniziativa SIAE Nastri d'Argento, con una 'borsa' di formazione per promuovere le sceneggiatura dei giovanissimi talenti. E va in questa linea, con un'altra borsa di formazione, il Premio Claudio Nobis che lancia con quest'edizione dei Nastri un concorso per un soggetto originale.

Il voto, i Nastri in tv su Rai 1, Rai Movie e Rai Italia e la media partnership con Rai Radio2
Le "cinquine" dei candidati, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sono state scelte quest'anno, come i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da: Fulvia Caprara (vicepresidente), Oscar Cosulich, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani (Segretario generale) e Franco Mariotti (Sindaco). Li affiancano nel Consiglio Nazionale con Titta Fiore e Maurizio Turrioni (rispettivamente delegati per l'area Sud e Nord del Sngci), Maurizio di Rienzo, delegato per documentari e cortometraggi, Fabio Falzone e Susanna Rotunno (tv) e Miriam Mauti (web). Del Consiglio fanno parte l'ex presidente Mario Di Francesco e Carlo Muscatello in rappresentanza della FNSI.

I premi, al Teatro Antico di Taormina, saranno consegnati quest'anno sabato 29 giugno, in una serata prodotta dal Sngci che andrà in onda su Rai in differita il 5 luglio, anticipata da uno speciale che concluderà la stagione di Movie Mag su Rai Movie. Rai Radio2 è la radio ufficiale di quest'edizione. A presentare la serata di premiazioni è stata chiamata Anna Ferzetti, attrice di teatro, cinema e tv candidata ai Nastri 2019 come Miglior attrice non protagonista per il film "Domani è un altro giorno" di Simone Spada, a presentare, anche al pubblico televisivo che seguirà poi in differita la serata, la cerimonia di premiazione finale. "Sono molto emozionata, grata e felice di avere l'onore di essere la padrona di casa di questa edizione. È un anno speciale per me ricco di nuove esperienze professionali a cuisono lieta di aggiungere anche la conduzione ai Nastri d'Argento. Ringrazio il SNGCI per questa opportunità unica" ha commentato l'attrice

NASTRI D'ARGENTO 2019 | NOMINATION

MIGLIOR FILM
Euforia Valeria GOLINO
Il primo Re Matteo ROVERE
Il traditore Marco BELLOCCHIO
La paranza dei bambini Claudio GIOVANNESI
Suspiria Luca GUADAGNINO

MIGLIORE REGIA
• Marco BELLOCCHIO Il traditore
• Edoardo DE ANGELIS il vizio della speranza
• Claudio GIOVANNESI La paranza dei bambini
• Valeria GOLINO Euforia
• Luca GUADAGNINO Suspiria
• Mario MARTONE Capri-Revolution
• Matteo ROVERE Il primo Re

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
• Leonardo D'AGOSTINI Il Campione
• Ciro D'EMILIO Un giorno all'improvviso
• Margherita FERRI Zen sul ghiaccio sottile
• Valerio MASTANDREA Ride
• Michela OCCHIPINTI Il corpo della sposa

SOGGETTO
• Carla CAVALLUZZI, Diego DE SILVA, Angelo PASQUINI, Sergio RUBINI Il grande spirito
• Stefano MASSINI La prima pietra
• Andrea BASSI, Nicola GUAGLIANONE, MENOTTINon ci resta che il crimine
• Bonifacio ANGIUS Ovunque proteggimi
• Paola RANDI Tito e gli alieni

SCENEGGIATURA
• Francesca MARCIANO, Valia SANTELLA, Valeria GOLINO con la collaborazione di Walter Siti Euforia
• Edoardo DE ANGELIS, Umberto CONTARELLO Il vizio della speranza
• Marco BELLOCCHIO, Ludovica RAMPOLDI, Valia SANTELLA, Francesco PICCOLO, con la collaborazione di Francesco La LicataIl traditore
• Maurizio BRAUCCI, Roberto SAVIANO, Claudio GIOVANNESI La paranza dei bambini
• Roberto ANDO', Angelo PASQUINI (con la collaborazione di Giacomo BENDOTTI) Una storia senza nome

MIGLIORE COMMEDIA
Bangla Phaim BHUIYAN
Bentornato Presidente Giancarlo FONTANA, Giuseppe G. STASI
Croce e delizia Simone GODANO
Dolceroma Fabio RESINARO
Troppa grazia Gianni ZANASI

MIGLIOR PRODUTTORE
• BIBI FILM Ricordi? Una storia senza nome Lo Spietato
in collaborazione con Rai Cinema
• GROENLANDIA FILM Il primo Re (con Rai Cinema)
Il Campione (con Rai Cinema) 3 Marys enterteinment
• IBC MOVIE – KAVAK FILM Il traditore (con Rai Cinema)
• INDIGO FILM – Capri – Revolution (con Rai Cinema )
con HT (e Rai Cinema) Euforia
• PALOMAR La paranza dei bambini
in collaborazione con Sky Cinema con Vision Distribution e Tim Vision

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
• Alessandro BORGHI Il primo Re
• Andrea CARPENZANO Il Campione
• Pierfrancesco FAVINO Il traditore
• Marco GIALLINI –Valerio MASTANDREA Domani è un altro giorno
• Riccardo SCAMARCIO Euforia, Il testimone invisibile, Lo Spietato

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
• Anna FOGLIETTA Un giorno all'improvviso
• Marianna FONTANA Capri – Revolution
• Micaela RAMAZZOTTI Una storia senza nome
• THONY Momenti di trascurabile felicità
• Pina TURCO Il vizio della speranza

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
• Stefano ACCORSI Il Campione
• Alessio LAPICE Il primo Re
• Luigi LO CASCIO, Fabrizio FERRACANE Il traditore
• Edoardo PESCE Non sono un assassino
• Benito URGU L'uomo che comprò la luna

ATTRICE NON PROTAGONISTA
• Marina CONFALONE Il vizio della speranza
• Isabella FERRARI Euforia
• Anna FERZETTI Domani è un altro giorno
• Valeria GOLINO I villeggianti
• Maria PAIATO Il testimone invisibile

ATTORE COMMEDIA
• Stefano FRESI C'è tempo, L'uomo che compro' la luna
Ma cosa ci dice il cervello
• Paolo CALABRESI, Guglielmo POGGI Bentornato Presidente
• Corrado GUZZANTI La prima pietra
• Fabio DE LUIGI 10 giorni senza mamma, Ti presento Sofia
• Fabrizio BENTIVOGLIO, Alessandro GASSMANN Croce e delizia

MIGLIORE ATTRICE COMMEDIA
• Margherita BUY Moschettieri del rela penultima missione
• Paola CORTELLESI Ma cosa ci dice il cervello
• Lucia MASCINO Favola, La prima pietra
• Paola MINACCIONI, Carla SIGNORIS Ma cosa ci dice il cervello
• Alba ROHRWACHER Troppa grazia

MIGLIORE FOTOGRAFIA
• Daniele CIPRI' Il primo Re, La paranza dei bambini
• Daria D'ANTONIO Ricordi?
• Michele D'ATTANASIO Capri – Revolution
• Alberto FASULO Menocchio
• Vladan RADOVIC Il traditore

MIGLIORE SCENOGRAFIA
• Giancarlo MUSELLI Capri – Revolution
• Dimitri CAPUANI Favola
• Carmine GUARINO Il vizio della speranza
• Daniele FRABETTI La paranza dei bambini
• Tonino ZERA Moschettieri del re – La penultima missione

MIGLIORI COSTUMI
• Giulia PIERSANTI Suspiria
• Alessandro LAI Moschettieri del rela penultima missione
• Alberto MORETTI Non ci resta che il crimine
• Ursula PATZAK Capri – Revolution
• Daria CALVELLI Il traditore

MIGLIOR MONTAGGIO
• Giogio' FRANCHINI Euforia
• Francesca CALVELLI Il traditore
• Giuseppe TREPICCIONE La paranza dei bambini
• Walter FASANO Suspiria
• Desideria RAYNER Ricordi?

SONORO IN PRESA DIRETTA
• Alessandro ZANON Capri – Revolution
• Angelo BONANNI Il primo Re
• Gaetano CARITO e Adriano DI LORENZO Il traditore
• Emanuele CICCONI La paranza dei bambini
• Vincenzo URSELLI Il vizio della speranza

COLONNA SONORA
• GRATIS DINNER (Checco ZALONE) Moschettieri del rela penultima missione
• Danilo REA C'è tempo
• Enzo AVITABILE Il vizio della speranza
• Andrea FARRI Il primo Re
• Nicola PIOVANI Il traditore

CANZONE ORIGINALE
La vitaaa – scritta e interpretata da Tony TAMMARO Achille Tarallo
L'Anarchico di Giulio BASE e Sergio CAMMARIERE interpretata da Sergio CAMMARIERE Il banchiere anarchico
A' speranza – autore e interprete Enzo AVITABILE Il vizio della speranza
Nascosta in piena vista- scritta e interpretata da I CANI (Niccolo' Contessa) Troppa grazia
Tic tac di Matteo BUZZANCA e Lorenzo VIZZINI interpretata da Barbora BOBULOVA Saremo giovani e bellissimi

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