Orecchie di Alessandro Aronadio [credit: courtesy of Ufficio Stampa film]

Orecchie di Alessandro Aronadio su Amazon Prime Video. Presentato a Venezia73


Orecchie si presenta per essere un piccolo film dai toni grotteschi, girato in bianco e nero.

di / 02.03.2021
Orecchie di Alessandro Aronadio [credit: courtesy of Ufficio Stampa film]
courtesy of Ufficio Stampa film

Orecchie, film scritto e diretto da Alessandro Aronadio (Due vite per caso), è ora disponibile sulla piattaforma Amazon Prime Video, incluso per gli abbonati senza costi aggiuntivi. Presentato in anteprima mondiale alla 73a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nell'ambito di Biennale College, Orecchie è interpretato da un cast che comprende il protagonista Daniele Parisi, Silvia D'Amico, Pamela Villoresi, Ivan Franek, Rocco Papaleo, Piera Degli Esposti, Milena Vukotic, Andrea Purgatori, Massimo Wertmüller, Niccolò Senni, Francesca Antonelli, Sonia Gessner e Paolo Giovannucci

Orecchie  è un piccolo film prodotto con 150mila euro e girato in bianco e nero, racconta come si possa trovare, in un sibilo, la follia e l'assurdità nel mondo.

Daniele Parisi, al suo esordio al cinema, è un uomo che si sveglia una mattina con un fastidioso fischio alle orecchie e legge in un biglietto sul frigo "È morto il tuo amico Luigi. P.S. Mi sono presa la macchina". Il problema è che non si ricorda chi sia questo Luigi. Per il protagonista inizia così una tragicomica giornata romana on the road a piedi alla scoperta della follia del mondo, una di quelle giornate che ti cambiano per sempre.

Il regista palermitano che ha scritto gli inediti Cosa vuoi che sia, di Edoardo Leo e Classe Z, di Guido Chiesa, ha raccontato di Orecchie:

"Orecchie è una commedia sul senso di smarrimento, di scollamento dalla realtà che ci circonda. Un mondo che spesso appare folle, incomprensibile, minaccioso. Sul timore e il desiderio dell'anonimato che combattono continuamente dentro ognuno di noi. Su quel fischio alle orecchie che proviamo ogni giorno a ignorare, nascondendolo sotto la vita. Come polvere sotto il tappeto"

Il film, prodotto da Costanza Coldagelli per Matrioska, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Frame by Frame, Rec e Timeline, è stato uno dei quattro progetti internazionali sostenuti e prodotti da Biennale College, alla sua quarta edizione, esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia, promuovendo i giovani talenti, realizzato dalla Biennale di Venezia, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema e si avvale della collaborazione accademica con IFP di New York e del TorinoFilmLab.

Il regista Alessandro Aronadio - Laureato in Psicologia a Palermo con una tesi sul Doppio nel cinema di David Cronenberg. Si specializza in regia con il massimo dei voti presso la Los Angeles Film School ad Hollywood alla fine del 2002. Tra i suoi insegnanti, Roger Corman, Janusz Kaminski, Faye Dunaway e Donn Cambern. Assistente e aiuto-regista in diversi lungometraggi sia in Italia (Luc Besson, Giuseppe Tornatore, Mario Martone, Roberto Andò, Roberta Torre, Ciprì e Maresco) che negli USA, dirige cortometraggi, spot, videoclip, documentari, presentati in diversi festival e vincitori di numerosi premi. Nel 2010 dirige Due Vite per Caso, sua opera prima per il cinema, unico film italiano in competizione al Festival di Berlino (sezione Panorama). Nel 2011 è tra i fondatori del cineclub romano Kino e nel 2016 torna alla regia con Orecchie. Due anni dopo, la sua terza regia: Io c'è. Sceneggiatore per cinema e televisione, ha scritto Che vuoi che sia di Edoardo Leo, Gli uomini d'oro di Vincenzo Alfieri e Ritorno al Crimine di Massimiliano Bruno.