Premio Ermanno Olmi 2020, a Eggshell di Ryan William Harris il Primo Premio


Premiati anche Boys don't cry di Bobbie Faren Müller, Daily breath di Anna Spacio e, con menzione speciale, Pull It, Sharpen It di Marta Aitana Schimdt Yanez.

di / 11.12.2020
Premio Ermanno Olmi 2020, a Eggshell di Ryan William Harris il Primo Premio

Il cortometraggio di fiction Eggshell di Ryan William Harris (Italia, Irlanda 2020)  è il titolo a cui è andato il Primo Premio Ermanno Olmi 2020, assegnato nel corso della cerimonia di premiazione che si è tenuta in streaming il 10 dicembre. Sono stati quasi 100 i titoli tra fiction, documentari e film d'animazione, presentati in concorso per la seconda edizione del Premio Ermanno Olmi destinato a promuovere e valorizzare i cortometraggi di giovani registi, provenienti non solo dall'Italia ma anche da Stati Uniti, Russia, Cina, Cambogia e diversi Paesi europei.

Eggshell di Ryan William Harris (Guscio d'uovo [t.l.], Italia, Irlanda 2020) è finito nella rosa dei titoli finalisti assieme con Boys don't cry di Bobbie Faren Müller (I ragazzi non piangono [t.l.], Danimarca 2019), Daily breath di Anna Spacio (Respiro quotidiano [t.l.], Svizzera 2019) e Pull it, sharpen it di Marta Aitana Schmidt Yanez (Tiralo, affilalo [t.l.], Cina, Spagna 2019).

La giuria composta da Claudio Santamaria (attore), Angelo Signorelli (direttore artistico di Bergamo Film Meeting), Barbara Rossi (critico cinematografico), Monica Corbani (insegnante e traduttrice) e Maria Grazia Recanati (storica dell'arte) ha deciso di assegnare il Premio Ermanno Olmi a Eggshell con la seguente motivazione: "per l'efficace ritratto di un'adolescenza periferica, suburbana, segnata da sopraffazioni e violenze. Il contrasto fra il mondo interiore di Joey e quello esterno, per lo più ostile, viene reso con grande immediatezza narrativa, così come il legame, non del tutto perduto, con il mondo della natura, fonte di rigenerazione".

La "Menzione speciale all'opera più significativa inerente il tema del rapporto tra Uomo e Natura e il recupero di antichi mestieri" è andata al documentario Pull It, Sharpen It di Marta Aitana Schimdt Yanez (Cina, Spagna 2020) con la seguente motivazione: "per la limpidezza narrativa attraverso la quale viene resa la storia di Guo Chunxiang e della sua "bottega delle meraviglie". All'interno del 'Great Shangai 1933', tra antichi pallottolieri, libriccini in esperanto dalla copertina rossa e gli oggetti più disparati, si conservano le memorie di Oriente e Occidente, filtrate dal sapiente lavoro manuale di Guo".

Secondo Premio Ermanno Olmi 2020 a Boys don't cry di Bobbie Faren Müller (Danimarca, 2019), mentre il Terzo Premio a  Daily breath di Anna Spacio (Svizzera, 2019). Alle prime tre opere classificate, è stato rispettivamente riconosciuto un premio in denaro di 1.200 euro (a Eggshell), 500 euro (andato a Boys don't cry) e 300 euro (Daily breath).

 Premi Ermanno Olmi 2020
Premi Ermanno Olmi 2020

Il pubblico ha potuto seguire gratuitamente la cerimonia di premiazione in straming sul canale YouTube di Bergamo Film Meeting e sulla piattaforma RaiPlay, grazie alla disponibilità della Rai. Durante la cerimonia di premiazione sono state proiettate le 4 opere finaliste del concorso, mentre al termine è stato proposto il film Torneranno i prati (2014), l'ultimo lavoro a soggetto di Ermanno Olmi, con Claudio Santamaria protagonista. Realizzato in concomitanza con le celebrazioni del centenario della prima guerra mondiale, il film è ambientato nelle trincee sull'Altopiano di Asiago, teatro di sanguinose battaglie e località dove il regista viveva. Torneranno i prati può essere visto gratuitamente in streaming su RaiPlay.

Il Premio Ermanno Olmi è indetto dal Comune di Bergamo con il supporto organizzativo di FIC - Federazione Italiana Cineforum e la collaborazione di Bergamo Film Meeting Onlus.



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