Premio Manfredi 2022 a Carla Signoris


Dai Giornalisti Cinematografici Italiani la nona edizione del Premio che rinnova al Taormina Film Fest l'omaggio a Nino Manfredi quest'anno nel centenario della nascita.
C: Gianmarco Ghieregato

Viene assegnato a Carla Signoris il 'Premio Manfredi 2022' promosso dai Giornalisti Cinematografici Italiani con la famiglia Manfredi per ricordare Nino Manfredi. La consegna venerdì 1° Luglio sul palcoscenico del Teatro Antico, nell'ambito della 68.ma edizione del Taormina Film Fest.

Carla Signoris è nata a Genova. Attrice versatile, scrittrice, doppiatrice e cantante per gioco, deve la sua notorietà a una lunga attività in teatro, in televisione e nel cinema per cui ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Ha esordito al Teatro Stabile di Genova dove ha lavorato per diverse stagioni con vari registi, fra cui Marco Sciaccaluga ed Elio Petri. Nel 1984, è fra i fondatori del Teatro dell'Archivolto. Unica donna del gruppo Broncoviz, in RAI ha partecipato ad Avanzi, Tunnel, Hollywood Party, La Tv delle Ragazze. Ha condotto Colorado Café ed è stata nel cast de La Grande Notte, Crozza Italia, Crozza Alive, Tutti pazzi per amore.  Su Rai 3 ha inoltre condotto Grande Amore per due stagioni e ha partecipato a Lessico Famigliare e Lessico Amoroso di Massimo Recalcati. Al cinema ha lavorato fra gli altri con Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini, Leone Pompucci, Fausto Brizzi, Ferzan Ozpetek e Riccardo Milani. È la voce italiana del pesce Dory, nei film d'animazione campioni di incassi Disney e Pixar, Alla ricerca di Nemo e Alla ricerca di Dory. Nel 2019 presta la voce a Miss Krum nel film d'animazione Klaus di Netfix. Ha pubblicato tre libri con Rizzoli: Ho sposato un deficiente, Meglio vedove che male accompagnate ed E Penelope si arrabbiò. È stata protagonista della campagna My Sky per Sky Italia. Dal 2015 è testimonial dell'AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Nel 2019 ha duettato con la cantautrice Giua in "Feng Shui", una canzone post-moderna sospesa tra horror e non sense che ritrae le nevrosi del nostro tempo. Il brano è tratto dall'album "Piovesse sempre così" di Giua uscito nel marzo 2019. 

La motivazione dell'assegnazione del Premio:

"Carla Signoris è tra le attrici da sempre più amate. Brillante, inimitabile in una verve che aggiunge sempre qualcosa di personale ad ogni personaggio che interpreta con un umorismo contagioso e irriverente, la Signoris è da sempre dalla parte delle donne che rappresenta anche con dichiarata autoironia.  Dal cinema alla grande serialità ha siglato recentemente una stagione di grande popolarità mettendo in scena la forza e insieme la simpatia di personaggi femminili perfettamente in linea con il suo modo di entrare in scena ma anche di scrivere. Perché guardando le sue interpretazioni viene in mente proprio - come ci ricorda sorridendo con il titolo di un suo romanzo - che 'dietro ogni uomo c'è sempre una donna che alza gli occhi al cielo'. Attrice versatile, scrittrice, doppiatrice, e cantante per gioco, deve la sua notorietà a una lunga attività in teatro, in televisione e nel cinema per cui ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Ha lavorato fra gli altri con Marco Sciaccaluga, Elio Petri, Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati, Silvio Soldini, Leone Pompucci, Fausto Brizzi, Ferzan Özpetek, Riccardo Milani. è la voce italiana del pesce Dory, nei film d'animazione, campioni di incassi della Disney, Alla ricerca di Nemo e Alla ricerca di Dory. Ha duettato con la cantautrice Giua in 'Feng Shui', una canzone post moderna sospesa tra horror e non sense che ritrae le nevrosi del nostro tempo".  

Sarà la Presidente dei Giornalisti Laura Delli Colli, anche in rappresentanza della famiglia, a consegnare a Carla Signoris il riconoscimento, tradizionalmente legato ai Nastri d'Argento, che ripete da nove anni una piccola celebrazione di Nino Manfredi proprio sul palcoscenico dove apparve, in una singolare performance, proprio per l'ultima volta prima di allontanarsi dal cinema e dallo spettacolo. Era il 2003 e Nino ha salutato il suo pubblico proprio da Taormina dov'è nata sua moglie Erminia che ha fortemente voluto questo riconoscimento insieme ai figli ed è da sempre fiera che il Premio abbia trovato 'casa' proprio a Taormina, la sua città natale.

"Un riconoscimento che viene assegnato fin dalla prima edizione ad attori e attrici dal talento nello stile di Manfredi che fu grande nella comicità ma, soprattutto, capace come tutti i grandi artisti di giocare con la recitazione, come si dice, a tutto campo" spiega a nome del Direttivo Nazionale SNGCI che ha appena assegnato i Nastri d'Argento, la Presidente Laura Delli Colli.

Felice di ritirare il 'Premio Manfredi' Carla Signoris ha commentato: "Per me è molto emozionante ricevere un riconoscimento che conferma la mia stima per un grande protagonista di sempre come Nino. Ringrazio i Giornalisti Cinematografici Italiani, la Presidente Laura Delli Colli e la famiglia Manfredi che hanno pensato a me per un riconoscimento speciale che negli anni è stato attribuito ad autorevoli protagonisti, rendendomi 'testimonial' di un Premio che mi regala quest'anno un motivo in più per essere particolarmente orgogliosa".

Nato nell'ambito dei Nastri d'Argento con una prima edizione celebrativa che ha premiato nel 2009 Giuseppe Fiorello, il Premio viene assegnato stabilmente a Taormina dal 2014 ed è andato a Marco Giallini, Paola Cortellesi, Carlo Verdone e Antonio Albanese, Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak, Claudia Gerini, Stefano Fresi, Claudio Santamaria e lo scorso anno a Massimo Ghini.

"E' un bellissimo palmarès" commenta Laura Delli Colli a nome del Direttivo dei Giornalisti Cinematografici "che sigla ancora una volta, quest'anno con Carla Signoris, una scelta perfettamente  in sintonia con  la storia professionale di una protagonista, come tutti gli attori e le attrici che hanno ricevuto il Premio, capace di unire alla verve della commedia l'intensità di toni e sfumature che toccano il  cuore degli spettatori. Proprio come  sapeva  fare, nel suo tratto speciale, il grande Nino che tutti continuiamo ad amare".