Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su Rai3

Report su Rai3 tra calcio e le difficoltà di produrre energia green


Dal calcio alle difficoltà di produrre energia green nella puntata di "Report" in onda lunedì 6 dicembre alle 21.20 su Rai3.

di / 06.12.2021
Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su Rai3

"Report" è il programma in onda su Rai3, e disponibile su RaiPlay, che ha fatto la storia nell'ambito del giornalismo investigativo in tv. Il conduttore Sigfrido Ranucci e la squadra di Report anche nella staione televisiva 2021/2022 sono ancora una volta in prima fila con inchieste e approfondimenti su politica, economia e società.

Report | Rai3 | 6 Dicembre 2021

Dal calcio alle difficoltà di produrre energia green nella puntata di "Report" in onda lunedì 6 dicembre alle 21.20 su Rai3.

In "Febbre a 90"di Daniele Autieri si parla della Juve e le sue sorelle. Oltre l'inchiesta di Torino sulle plusvalenze sospette per la quale è stato indagato il presidente della Juventus Andrea Agnelli, il vicepresidente Pavel Nedved, l'ex-direttore sportivo Fabio Paratici e altri due top manager, la prassi delle plusvalenze a specchio" (gli scambi di giocatori conclusi senza passaggio di denaro) tira dentro i più grandi club italiani. Obiettivo: ripianare i debiti e sistemare i bilanci. Una serie di documenti riservati e inediti, in parte analisi dell'Agenzia delle Entrate e in parte degli organi di controllo sul calcio, rivelano la reale situazione finanziaria delle principali squadre di calcio italiane, i ritardi dei pagamenti degli stipendi dei calciatori, ma anche dei debiti tributari e pensionistici. E si aggiungono a un allarme lanciato dalla Covisoc, la Commissione di vigilanza sulle società professionistiche, in una lettera riservata inviata alla Federcalcio: "Esiste un concreto rischio che eventuali situazioni di default abbiano a verificarsi a campionato in corso". All'interno di questo sistema qual è il ruolo dei super agenti come Jorge Mendes, il procuratore di Cristiano Ronaldo, o Mino Raiola, quello di campioni come Donnarumma, Verratti, Ibrahimovic? Testimonianze e documenti inediti ricostruiscono le modalità d'azione e le relazioni tra gli agenti e la dirigenza delle società di calcio, a partire dal caso del giorno: il futuro di Dusan Vlahovic, l'attaccante della Fiorentina ormai considerato uno dei migliori calciatori d'Europa. Dopo le dichiarazioni delle ultime ore del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, che afferma di non farsi ricattare dagli agenti di Vlahovic, Report svela chi c'è dietro l'agenzia che cura gli interessi del calciatore serbo e i giochi di potere per gestire il futuro di un campione. Un gioco diverso dal calcio, dove si muovono interessi trasversali che arrivano a coinvolgere anche la politica.

In "Scuola a rotelle" di Rosamaria Aquino si parla dei banchi monoposto e a rotelle costati oltre 300 milioni di euro. A migliaia sono stati restituiti dai presidi o giacciono in magazzino. In tutto ne furono ordinati 2 milioni 400 mila. Allora perché il governo ha stanziato altri sei milioni di euro per arredi scolastici? Report ha potuto vedere in esclusiva i contratti stipulati dalla ex struttura commissariale di Arcuri firmati con l'azienda portoghese produttrice dei banchi, ora ritirati dal commissario Figliuolo perché non rispetterebbero la normativa antincendio. Un viaggio nelle scuole italiane alle prese con la gestione degli spazi in tempo di pandemia. Su questo e altro Report ha chiesto chiarimenti al ministro Patrizio Bianchi.

In "Il mistero del Barbastello" Giuliano Marrucci cerca di capire perché un pipistrello può rallentare la transizione ecologica. Per rispettare gli accordi internazionali che prevedono la riduzione del 55% delle emissioni di Co2 entro il 2030 e il totale azzeramento entro il 2050, l'Italia dovrebbe costruire ogni anno nuovi impianti della potenza di 8000 MW, eppure si è fermi a meno di un decimo. Il problema è che per le amministrazioni locali e per i diversi enti dello Stato la transizione ecologica non è una priorità, e ogni scusa è buona per ostacolare l'autorizzazione a un nuovo impianto. Anche la presenza del Barbastello, che è stato ritenuto un pipistrello raro anche se secondo i naturalisti è solo timido. 

Report | Rai3 | 29 Novembre 2021

Il 31 maggio 2021, la Corte di Assise di Taranto ha condannato in primo grado i 47 imputati del processo Ambiente Svenduto a 300 anni di carcere. Per i magistrati dal 1995 al 2012 fu disastro ambientale. Cosa è cambiato oggi con la nuova proprietà e l'ingresso dello Stato rispetto ai tempi in cui le acciaierie erano gestite dalla famiglia Riva? Attraverso un viaggio nella città di Taranto, "Report" - nel servizio di Luca Bertazzoni, con la collaborazione di Edoardo Garibaldi, in onda lunedì 29 novembre alle 21.20 su Rai3 – racconta la contaminazione di un territorio inquinato, con il divieto di pascolo nel raggio di 20 chilometri dallo stabilimento ex Ilva e la coltivazione abusiva di cozze nel primo seno del Mar Piccolo. Una serie di video inediti raccolti da operai all'interno dello stabilimento mostra le attuali condizioni di lavoro dell'acciaieria più grande d'Europa.  Le telecamere di "Report" si spostano poi nella Ruhr, un tempo una delle regioni più inquinate della Germania, che da anni ha avviato un percorso di riconversione e riqualificazione delle vecchie acciaierie.

Manuele Bonaccorsi e Lorenzo Vendemiale tornano, invece, sul tema della terza dose del vaccino anti-Covid, dopo il servizio "Non c'è due senza tre" del primo novembre, che ha suscitato un'aspra polemica politica. L'Italia alla fine ha deciso di fare come Israele: il green pass torna a nove mesi e viene introdotto l'obbligo della terza dose per i sanitari, gli insegnanti, le forze dell'ordine. "Report", inoltre, racconta alcuni retroscena dello Pfizergate, lo scandalo internazionale sulla conduzione dei trial di Comirnaty, il vaccino Mrna più diffuso al mondo.

Infine, nel reportage di Luca Chianca, il Premio Lombardia e Ricerca, considerato un piccolo "nobel" all'italiana. In palio ogni anno c'è un premio da un milione di euro. Soldi pubblici che nell'autunno del 2019 sono andati al ricercatore che più si è distinto per aver contribuito a migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano. Pochi mesi dopo è arrivata la pandemia e, ironia della sorte, gli anziani della Regione Lombardia sono stati quelli più colpiti. Come hanno scelto il vincitore e dove sono andati tutti questi soldi per la ricerca?

Report | Rai3 | 22 Novembre 2021

Un viaggio all'origine della 'ndrangheta: come ha fatto la mafia calabrese a diventare l'organizzazione criminale più potente e più ricca d'Italia e d'Europa? Con le testimonianze esclusive di ex affiliati, membri riservati e condannati, "Report" - nel reportage "La Cosa Nuova" di Giorgio Mottola e Paolo Mondani, con la consulenza di Lucio Musolino e la collaborazione di Norma Ferrara, in onda lunedì 22 novembre alle 21.20 su Rai3 - ricostruisce la storia della cupola segreta degli Invisibili: politici, imprenditori e professionisti che fanno parte della direzione strategica della 'ndrangheta e che hanno consentito alle cosche di mantenere rapporti con le istituzioni, la massoneria deviata e i servizi segreti. La rifondazione della 'ndrangheta contemporanea ha una data precisa: il 26 ottobre del 1969. Quel giorno sull'Aspromonte, a Montalto, si svolge un summit dei capi della mafia calabrese a cui partecipano i vertici della destra neofascista. Qualche mese dopo scoppiano i moti di Reggio Calabria e si prepara il golpe Borghese. È in queste occasioni che la storia della 'ndrangheta si incrocia con la P2 di Licio Gelli e nasce la Santa, la struttura segreta che consente alle cosche di avere rapporti diretti con le logge deviate. Da quel momento parte una scalata al potere che ha consentito alla 'ndrangheta di entrare nel cuore delle istituzioni italiane, orientando indagini, portando in Parlamento i propri uomini e facendo arricchire i propri imprenditori di riferimento.

Claudia Di Pasquale, con la collaborazione di Giulia Sabella e Cecilia Andrea Bacci, torna poi sul caso Astrazeneca e sui rari e inusuali effetti avversi come la VITT (trombosi con trombocitopenia indotta dal vaccino) ripartendo da chi, per primo, ha cercato e individuato i pericolosi anticorpi anti-PF4. È Andreas Greinacher, l'immunologo tedesco di fama mondiale che già il 20 marzo scorso aveva tenuto una conferenza stampa internazionale per condividere le sue scoperte su come riconoscere i sintomi e come trattare i pazienti colpiti da questa sindrome. In Italia cosa è successo? Chi si è trovato davanti un paziente colpito da VITT ha saputo sempre riconoscere i sintomi?

Report | Rai3 | 15 Novembre 2021

Tre inchieste nella puntata di Report in onda lunedì 15 novembre alle 21.20 su Rai3 e condotta da Sigfrido Ranucci.
La prima inchiesta s'intitola "Monoculture o biodiversità" ed è firmata da Bernardo Iovene con la collaborazione di Greta Orsi e Alessandra Borella. Nella zona del viterbese tra Nepi e il lago di Vico, il 90 per cento del patrimonio arboreo è costituito da nocciole, il serbatoio italiano dei produttori di nocciolato spalmabile. Ormai è una monocoltura, a scapito della biodiversità, ma i noccioleti hanno bisogno di tanta acqua, i trattamenti creano problemi agli abitanti e al lago di Vico, in una zona vulcanica dove sono già presenti gas radon e arsenico. Alcuni sindaci hanno emanato ordinanze di divieto di glifosato e altri fitofarmaci, imponendo nelle zone più a rischio l'agricoltura biologica. Sono entrati così in conflitto con i produttori che hanno fatto ricorso. Nella zona, il dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio segnala un rischio maggiore di patologie tumorali e l'Istituto superiore di Sanità ha rilevato nel lago di Vico livelli di composti inorganici di fosforo usato nei fertilizzanti. Pistoia è il distretto vivaistico più grande di Europa. Ci sono circa 1400 aziende che esportano piante ornamentali in tutto il mondo, ma i vivai richiedono suolo a scapito delle colture seminative, che nel pistoiese non esistono quasi più. È un settore di difficile regolazione: i vivai sono a ridosso delle case e gli abitanti denunciano trattamenti continui con glifosato e altri prodotti chimici, i corsi d'acqua superficiali sono inquinati e a peggiorare la situazione è intervenuta una legge regionale che permette l'uso di fitofarmaci anche nei pressi dei pozzi di captazione di acqua per uso umano.
La seconda inchiesta s'intitola "Operazione datteri" ed è di Emanuele Bellano con la collaborazione di Greta Orsi. Dopo un'indagine durata oltre tre anni, la procura di Torre Annunziata ha arrestato 18 persone e denunciato proprietari di pescherie, ristoranti e centri di distribuzione ittica in tutta Italia con l'accusa di disastro ambientale, ricettazione e associazione per delinquere, reati commessi in relazione alla pesca illegale dei datteri di mare. Report ha seguito la genesi e l'evoluzione dell'indagine ed è in grado di mostrare documenti inediti: filmati da telecamere di sorveglianza che registrano lo spaccio di datteri di mare nelle strade di Castellammare di Stabia, intercettazioni telefoniche che svelano le richieste di datteri di mare da parte di ristoratori della Lombardia e della Campania, interviste esclusive a persone ritenute dagli inquirenti membri della rete di distribuzione in Lombardia e a ristoratori accusati di vendere datteri di mare nei loro locali, tra cui il ristorante stellato in centro a Napoli in cui ha cenato anche Jeff Bezos.
La terza inchiesta è di Lucina Paternesi e ha come titolo "Incapacity market". La conferenza sul clima di Glasgow ha ribadito l'urgenza di limitare il riscaldamento globale, porre fine ai finanziamenti ai combustibili fossili e raggiungere le emissioni zero entro il 2050. La transizione ecologica non è più rimandabile, eppure, nei fatti, resta lettera morta. Nonostante gli impegni previsti dal Pnrr per favorire lo sviluppo di energie rinnovabili, l'Italia si appresta a entrare nel vivo del capacity market: per evitare il rischio di nuovi blackout e per cercare di mantenere costante il prezzo dell'energia, finanzieremo nuove centrali a gas che resteranno in funzione per i prossimi 30 anni. Per attuare questo piano spenderemo 1,3 miliardi di euro nel 2022 e 1,5 nel 2023. Il paradosso è che, per uscire dalle fonti fossili, ricorriamo comunque alle fonti fossili, come il gas.

Report | Rai3 | 8 Novembre 2021

Report, lunedì 8 novembre alle 21.10 su Rai3, torna sull'inchiesta che ha fatto il giro del mondo: la soppressione del dossier sulla gestione della pandemia in Italia, frutto del lavoro dei ricercatori Oms della sede di Venezia. Il rapporto denunciava l'esistenza in Italia di un piano pandemico vecchio, datato 2006, e mai aggiornato, ma denunciava anche le bugie della Cina sui primi contagi e gli errori della stessa Organizzazione mondiale della sanità. Attraverso materiali inediti Report può rivelare tutta la catena di eventi che ha portato a silenziare il lavoro di Francesco Zambon, responsabile del dossier ritirato. Inoltre, viene trasmesso un video esclusivo in cui un funzionario di primo livello dell'organizzazione di Ginevra ammette che in caso di problemi a loro è vietato parlare con i giornalisti. Infine, mentre i pm di Bergamo indagano anche sulla mancata applicazione del piano pandemico, gli inviati di Report sono andati a curiosare dietro le quinte della Commissione d'inchiesta parlamentare che dovrebbe indagare sul Covid-19. E hanno scoperto insospettabili accordi tra destra e sinistra per limitare l'ambito di indagine. L'inchiesta è firmata da Giulio Valesini e Cataldo Ciccolella.

Dove finiscono, invece, i soldi delle mafie? Nell'inchiesta di Giorgio Mottola dal titolo 'Il Grande Schema', Report ha provato a cercare una risposta tramite la storia di un imprenditore calabrese che potrebbe aver riciclato circa 500 miliardi di euro per conto di 'ndrangheta, Cosa nostra e clan dei Casalesi. Potrebbe essere lo schema di riciclaggio più imponente della storia italiana. Sul suo computer le forze dell'ordine hanno trovato decine di passaporti falsi e documenti che attestavano la gestione diretta di investimenti finanziari per quasi 40 miliardi di euro.

Con Giulia Presutti, infine, e il servizio 'Doppio Fallo' una riflessione sul mondo degli atleti italiani, molti dei quali hanno scelto di non vivere più in patria. Il Principato di Monaco e la Svizzera sono le mete preferite per chi sposta la residenza fiscale. Si tratta in genere di tennisti e di piloti di Formula 1 e Moto GP. Girano il mondo tutto l'anno per competizioni e tornei, perciò la normativa internazionale impone loro di pagare le tasse in tutti i paesi nei quali competono e producono reddito. In Italia è chi eroga il compenso, l'organizzatore del torneo o la casa automobilistica, a trattenere le imposte dovute al fisco. Ma è sempre così? 

Report | Rai3 | 1 Novembre 2021

La terza dose di vaccino anti covid per ora viene somministrata alle categorie fragili e agli over 60, ma i contagi tornano a salire e l'ipotesi di un nuovo richiamo per tutti diventa sempre più probabile. Ma quanto dura davvero la protezione dei vaccini anti-Covid, e cosa si sa sull'utilità e la sicurezza del cosiddetto booster? Nella puntata del 1 novembre 2021, in onda alle 21.20 su Rai3, "Report" va negli Stati Uniti, dove con interviste esclusive ai commissari dell'Fda, l'agenzia regolatoria americana, per raccontare gli interessi economici e le pressioni politiche che ci sono dietro una decisione che dovrebbe essere solo scientifica.  Le telecamere vanno anche in Israele dove si sostiene che la protezione del siero Pfizer sia svanita e per questo si sta immunizzando di nuovo la popolazione. E poi la questione green pass, che il governo italiano ha deciso di estendere fino a 12 mesi. "Report" spiega su quali dati è stata presa questa decisione e se, alla luce delle ultime evidenze scientifiche, la certificazione verde crea davvero degli ambienti sicuri, e per quanto tempo. Per capirlo avrebbe dovuto aiutare uno "studio fantasma" promesso dalle autorità italiane, di cui però si sono perse le tracce.

Mentre al Senato non passa il ddl Zan, il senatore Matteo Renzi si trova a Riyadh, in Arabia Saudita. "Report" si occupa in questa puntata dei progetti dell'ex premier che sta per salire sul palco del Future Investment Initiative, organizzazione nella quale è membro del comitato esecutivo e che è direttamente riconducibile al principe saudita Mohammed Bin Salman. In onda a "Report" le parti inedite di una lunga intervista che Danilo Procaccianti ha tenuto con il senatore lo scorso maggio. 

Dopo un'indagine durata oltre tre anni, a luglio la procura di Torre Annunziata ha arrestato 18 persone e denunciato proprietari di pescherie, ristoranti e centri di distribuzione ittica in tutta Italia con l'accusa di disastro ambientale, ricettazione e associazione per delinquere: reati commessi in relazione alla pesca illegale dei datteri di mare. Report è in possesso di documenti inediti che consentono di ricostruire la rete di raccolta e vendita di questi molluschi.

Infine, "Report" si occupa della salute delle donne, studiata per anni ponendo l'attenzione soprattutto sugli organi sessuali e riproduttivi. Le malattie, i sintomi, le cure sono state studiate prevalentemente sull'organismo maschile, traslando i risultati delle ricerche sulla donna, come se non ci fossero differenze. Può accadere così che ad alcune donne colpite da Alzheimer sia diagnosticata la depressione o che altre colpite da infarto al miocardio finiscano ricoverate nei reparti di psichiatria. Simili errori si trascinano anche nello sviluppo di nuove terapie, quando i dati delle sperimentazioni farmacologiche effettuate su uomini e donne non sono analizzati separatamente. 

Report | Rai3 | 25 Ottobre 2021

Astrazeneca era il vaccino su cui l'Italia aveva deciso di puntare, ma ormai in Italia si ha smesso di usarlo, dopo aver cambiato più volte le raccomandazioni di somministrazione.  Report, nella puntata in onda lunedì 25 ottobre alle 21.20 su Rai3, prova a comprendere quali errori sono stati commessi nella gestione della comunicazione, cosa si sa oggi degli inusuali e rari effetti avversi, qual è la bilancia rischi benefici e come è stata usata per guidare le scelte sulla salute pubblica.  Per capirlo, Claudia Di Pasquale è andata in Germania, paese che a marzo ha fatto da apripista per la sospensione di Astrazeneca, e in Inghilterra dove è stato sviluppato questo vaccino.

Spazio, poi, a un caso giudiziario nel quale a rimetterci sono stati i malati, i pellegrini, i volontari e fedeli di Lourdes. Il 4 ottobre 2021, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Roma ha rinviato a giudizio quattro persone e ne ha condannata una quinta a poco meno di due anni di reclusione. Le accuse vanno dall'appropriazione indebita al riciclaggio, ma quello che più colpisce sono le vittime: i tanti che, negli ultimi dieci anni, si sono affidati all'Unitalsi, la più importante associazione cattolica che da oltre un secolo organizza i viaggi dei malati nel Santuario francese. I principali accusati sono Alessandro Pinna e Emanuele Trancalini, per anni presidenti della sezione romana di Unitalsi, rinviati a giudizio per aver distratto dalle casse dell'Associazione quasi 2 milioni di euro, parte dei quali, secondo l'accusa, sarebbero stati riutilizzati per acquistare una villa in Sardegna, attraverso centinaia di assegni girati su conti correnti di amici, parenti, collaboratori e complici.

Infine, Report in Bassa Valle Stura, in provincia di Cuneo, dove ogni giorno circa mille tir attraversano il centro di alcuni comuni montani. La maggior parte di questi mezzi transita da e verso le Fonti di Vinadio, meglio conosciute come acqua Sant'Anna. Questo transito sta rendendo difficile la vivibilità in questi comuni per l'inquinamento acustico e ambientale. Un monitoraggio dell'Arpa ha paragonato la qualità dell'aria di uno dei comuni più colpiti da questo passaggio a quella di una città come Torino, tra le più inquinate d'Italia.