Roma 2016: programma Domenica 16 Ottobre


Domenica 16 Ottobre Lorenzo Jovanotti protagonista dell'Incontro ravvicinato 'Le immagini, la musica e le parole'; le proiezioni: 'La fille de Brest' di Emmanuelle Bercot', 'The Eagle Huntress', 'Into the Inferno' di Werner Herzog, 'Cicogne in missione' di Nicholas Stoller e Doug Sweetland.

di / 15.10.2016

Il primo weekend dell'undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma prosegue con il programma della quarta giornata, domenica 16 ottobre 2016.

Lorenzo Jovanotti Cherubini protagonista di un "Incontro ravvicinato" con il pubblico dal titolo "Le immagini, la musica e le parole". Jovanotti parlerà, per la prima volta, del suo viaggio nel cinema lungo mezzo secolo, scegliendo e commentando alcune sequenze di film per lui importanti. "La mia formazione è avvenuta sulle immagini più che sulla letteratura o perfino sulla musica" ha detto. "Mi rendo conto di pensare per immagini anche quando faccio canzoni. Ho un amore e un rispetto così grandi per il cinema da considerarlo la vera e propria mitologia moderna". Spesso la musica di Jovanotti è entrata nei film, da "Muoviti, muoviti" nella commedia Parenti serpenti di Mario Monicelli a "Ragazzo fortunato" in Aprile di Nanni Moretti fino a "Una tribù che balla" in Un boss sotto stress di Harold Ramis e Piove in una puntata de I Sopranos. La collaborazione con Gabriele Muccino ha portato a Jovanotti un David di Donatello per Baciami ancora come miglior canzone originale, e si è rinnovata con l'intera colonna sonora de L'estate addosso.

Domenica 16 ottobre in programma la proiezione di The Rolling Stones Olé Olé Olé!: A Trip Across Latin America di Paul Dugdale: il documentario segue il tour della celebre band nei primi mesi del 2016 attraverso dieci città latinoamericane, conclusosi con un concerto a L'Avana, dove la band si è esibita per la prima volta. Un road movie che celebra il potere rivoluzionario del rock.

In programma anche la proiezione di La fille de Brest di Emmanuelle Bercot, una storia di "Davide contro Golia" ispirata alla vita di Irène Frachon: in un ospedale di Brest, uno pneumologo stabilisce un legame diretto tra alcune morti sospette e il consumo di Mediator, un farmaco presente sul mercato da trenta anni. Prima sottovoce, poi travolta dalla frenesia dei media, la vicenda culminerà con una vittoria per la verità.

Per la Selezione Ufficiale The Eagle Huntress di Otto Bell, ispirato a una storia vera. Sullo sfondo dei monti Altai, nel nord della Mongolia, la parte più remota del paese, il regista Otto Bell narra la vicenda di una tredicenne mongola con il sogno di diventare la prima cacciatrice di aquile donna, arrivando a competere all'annuale Golden Eagle Festival. "Quello che mi auguro è che The Eagle Huntress possa portare lo spettatore in quel mondo lontano, di cui si sa poco, ma che è pieno di temi universali" ha spiegato Otto Bell "E che chi guarda possa realizzare, come ho fatto io, che c'è spazio per l'emancipazione femminile anche ai confini del mondo".

Spazio anche al film Tramps di Adam Leon con protagonista Danny, un aspirante cuoco. Un giorno il fratello gli chiede di completare un lavoro per suo conto. Sembra tutto molto semplice: prendere una valigetta da un'autista, Ellie, andare a un appuntamento e scambiare la valigetta con un'altra. Ma Danny prende la borsa sbagliata e si ritrova a vagare, insieme a Ellie, per i quartieri e per i sobborghi di New York in cerca della valigetta giusta. Non si sono raccontati tutta la verità e sono molto attratti l'uno dall'altra. E'  un'avventura romantica per il regista: "L'ho fatto per la gente che si diverte ad andare al cinema. "Credo sia utile, perché un film può avere due tipi di merito: quello artistico e quello di riuscire a rendere migliore una giornata" ha detto Leon.

Domenica 16 ottobre anche la proiezione di Into the Inferno di Werner Herzog: documentario che porta nei crateri di alcuni dei vulcani attivi rimasti nel mondo. Uno dei tour più estremi della lunga carriera del regista tedesco.

In programma anche 7:19, opera seconda di Jorge Michel Grau, autore di Que Hay, selezionato per la sezione Quinzaine des Réalisateurs a Cannes e premiato ai Festival di Chicago, Montreal e Austin. Il film racconta il dramma di alcune persone sepolte sotto le macerie dopo il tremendo terremoto che colpì Città del Messico il 19 settembre 1985: in un edificio governativo tutti i dipendenti vengono convocati per una riunione straordinaria e mentre prendono posto, improvvisamente un violento terremoto li seppellisce sotto nove strati di cemento e lamiere contorte. Bloccati tra le macerie del palazzo, i pochi sopravvissuti, tra cui Martin, il guardiano notturno, e Fernando, alto funzionario dello stato, sono lasciati soli nell'oscurità, aggrappati alle loro vite e in disperata attesa di aiuto."Erano le 7:19. Io avevo dodici anni" ha dichiarato il regista.

Per la retrospettiva dedicata a Tom Hanks, proiettati presso Apollo 13 di Ron Howard e Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg.

Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospitaDomenica 16 ottobre due film della linea di programma Riflessi. Volfango De Biasi presenta il suo Crazy for Football: documentario sulla prima nazionale italiana di "calcetto" che concorre ai mondiali per pazienti psichiatrici a Osaka. Un gruppo di pazienti che arrivano dai dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, uno psichiatra, Santo Rullo, come direttore sportivo, un ex giocatore di calcio a 5, Enrico Zanchini per allenatore e un campione del mondo di pugilato, Vincenzo Cantatore, a fare da preparatore atletico - sono questi i protagonisti di Crazy for Football. A seguire, Haiku on a Plum Tree che racconta la storia della prigionia, vissuta a Tokyo nel 1943, dalla regista Mujah Maraini Melehi, assieme ai genitori, l'antropologo Fosco Maraini e la pittrice Topazia Alliat che si rifiutarono di firmare fedeltà al governo di Mussolini. Oggi Mujah rivive l'esperienza della sua famiglia e la loro eredità portando i loro ricordi alla vita come ha fatto lei con il suo viaggio in Giappone.

In programma per "I film della nostra vita" la proiezione di Seven Men from Now (I sette assassini) di Budd Boetticher e di Pat Garrett and Billy the Kid di Sam Peckinpah.

Per la retrospettiva American Politics, proiezione di The Great McGinty di Preston Sturges. Per la retrospettiva su Valerio Zurlini, a cura di Domenico Monetti e Mario Sesti, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, i cortometraggi Racconto del quartierePugilatoriI blues della domenicaIl mercato delle facceSerenata da un soldoLa stazioneSoldati in città,  Le ragazze di San Frediano, e Estate violenta.

Alice nella città si prepara ad un week end pieno di eventi, anteprime e incontri: la proiezione di Cicogne in missione di Nicholas Stoller e Doug Sweetland, oltre l'omaggio ad Abbas Kiarostami con la proiezione di Where Is My Friend's Home  preceduto cortometraggio Bread and Alley. Ma non solo.

Domenica 16, a partire dalle ore 11.00, sul red carpet saranno presenti i costume caracters dei simpatici personaggi di Cicogne in missione: Tulip, Junior e Toady a disposizione per foto e selfie. Saranno inoltre distribuiti i gadget del film. Dalle ore 11.30 il red carpet sarà animato con un flashmob di baby dancers sulle note della hit di Jason Derulo "Kiss the Sky" che è parte della colonna sonora del film. Uno stormo di cicogne e palloncini colorati accoglierà l'arrivo del regista Doug Sweetland, dei tre doppiatori italiani Alessia Marcuzzi, Federico Russo e Vincenzo Salemme e del pubblico.

Domenica 16, alle 14.3, la proiezione stampa di Mariottide. la sit-com, di Maccio Capatonda. Dalle 14.30 alle 17.30 presso Casa Alice, Maccio Capatonda incontrerà la stampa In compagnia del cast: Herbert Ballerina, Ivo Avido, Francesco Mandelli, Barbara Tabita. Mariottide racconta la vita di Mariottide, un cantante neomelodico squattrinato che cerca di nascondere in tutti i modi la sua condizione di povertà  a Fernandello, un ragazzo un po' ritardato, trovato per caso in un cassonetto all'età di 30 anni, il quale crede di essere suo figlio.

Domenica presso Casa Alice incontro aperto al pubblico con Matilda De Angelis e Benedetta Porcaroli. Le due giovani attrici protagoniste dell'incontro Talenti del domani: un'occasione per discutere e confrontarsi su cinema e televisione insieme ai ragazzi e alla giovane giuria di Alice.

Per concludere il week end, domenica sarà la giornata di presentazione del film 2NIGHT. Unico film italiano ad Alice/Panorama, 2NIGHT è l'opera seconda del giovane regista romano Ivan Silvestrini che si interroga sui pensieri, i dubbi, le paure dei trentenni di oggi, attraverso l'incontro tra i due protagonisti, Matilde Gioli e Matteo Martari, che vagano per una Roma in versione notturna alla ricerca di un parcheggio. Alle 12.30 la proiezione stampa del film, e dalle 14.30 alle 16.30 il regista Ivan Silvestrini e i protagonisti Matilde Gioli e Matteo Martari incontreranno i giornalisti.