Sean Connery morto a 90 anni, addio al primo agente 007 'James Bond'


Sean Connery è diventato celebre proprio grazie al personaggio di James Bond del quale è stato il primo interprete cinematografico.

di / 31.10.2020
Sean Connery morto a 90 anni, addio al primo agente 007 'James Bond'

E' morto Sean Connery, all'età di 90 anni, sabato 31 ottobre 2020. L'attore scozzese e produttore cinematografico vincitore di un Premio Oscar, tre Golden Globe e due Premi BAFTA, ma soprattutto primo e iconico interprete dell'agente 007 James Bond. 

Sean Connery è diventato celebre proprio grazie al personaggio di James Bond del quale è stato il primo interprete cinematografico; la sua incarnazione dell'Agente 007 nell'omonima saga è riconosciuta dalla quasi unanimità della critica e del pubblico come la migliore in assoluto, diventando il simbolo del personaggio nato dalla penna di Ian Fleming.

Come riportato dal The Hollywood Reporter, i produttori di James Bond Michael G. Wilson e Barbara Broccoli hanno dichiarato in un comunicato: "Siamo devastati dalla notizia della morte di Sir Sean Connery. Era e sarà sempre ricordato come l'originale James Bond il cui ingresso indelebile nella storia del cinema iniziò quando annunciò quelle parole indimenticabili, 'Il nome è Bond ... James Bond'. Ha rivoluzionato il mondo con il suo ritratto grintoso e spiritoso del sexy e agente segreto carismatico. Senza dubbio è in gran parte responsabile del successo della serie di film e gli saremo per sempre grati ".

Connery ha recitato nei primi cinque film di Bond della United Artists: "Agente 007 - Licenza di uccidere (Dr. No)" con regia di Terence Young (1962), "A 007, dalla Russia con amore" (From Russia with Love) con regia di Terence Young (1963), "Agente 007 - Missione Goldfinger (Goldfinger)" con regia di Guy Hamilton (1964), "Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono)" (Thunderball) con regia di Terence Young (1965), "Agente 007 - Si vive solo due volte (You Only Live Twice)" con regia di Lewis Gilbert (1967).

Dopo che Connery ha respinto un'offerta di 1 milione di dollari e ha detto che aveva finito con i film della serie Bond, George Lazenby ha preso il suo posto recitando in "Al servizio segreto di Sua Maestà" (1969). Dopo lunghe e complesse trattative causate dalle insistenze della produzione e dalle recensioni negative del pubblico su Lazenby, Connery ha poi accettato uno stipendio record di 1,25 milioni di dollari per tornare come 007 in "Agente 007 - Una cascata di diamanti" (Diamonds Are Forever) con la regia di Guy Hamilton (1971). Per il film successivo di 007, Connery ha consegnato il ruolo all'inglese Roger Moore. Ma Connery ha poi interpretato 007 un'ultima volta, all'età di 52 anni, nel film "Mai dire mai" (Never Say Never Again) con regia di Irvin Kershner (1983).

Alla domanda di spiegare il fenomenale successo dei film di Bond, Connery disse a Playboy in un'intervista del novembre 1965 che "il tempismo aveva molto a che fare con questo". Bond è "entrato in scena dopo la guerra, in un momento in cui le persone erano stufe del razionamento, dei tempi grigi, dei vestiti di utilità e del colore prevalentemente grigio nella vita", ha detto nell'intervista. "Arriva questo personaggio che taglia tutto ciò come un coltello bollente nel burro, con i suoi vestiti, le sue macchine, il suo vino e le sue donne.".

Nel corso della sua carriera, Sean Connery ha lavorato anche con registi del calibro di Alfred Hitchcock e Sidney Lumet. Ha preso parte a film d'avventura tra cui "Caccia a Ottobre Rosso", "Highlander - L'ultimo immortale" (1986, regia di Russell Mulcahy) e "Il nome della rosa" (1986, regia di Jean-Jacques Annaud) con il quale ha vinto il BAFTA al miglior attore protagonista e interpretato personaggi più complessi in pellicole drammatiche come in "Scoprendo Forrester" (Finding Forrester) diretto da Gus Van Sant (2000). È noto anche per avere interpretato il poliziotto irlandese Jimmy Malone in "The Untouchables - Gli intoccabili" con il quale ha vinto l'Oscar al miglior attore non protagonista e un Golden Globe per il miglior attore non protagonista.

Nel 2003 il ritiro dalle scene, dopo aver interpretato Allan Quatermain in La leggenda degli uomini straordinari.



Apri Box Commenti