Premium Cinema Emotion: Giovanni Falcone per i 18 anni dalla scomparsa
Premium Cinema Emotion (offerta pay del digitale terrestre Mediaset Premium), trasmette “Giovanni Falcone (1993)” domenica 23 maggio 2010, alle ore 19.00, un film di Giuseppe Ferrara con Michele Placido e Giancarlo Giannini, 18 anni dopo la scomparsa di Giovanni Falcone (18 maggio 1939 – 23 maggio 1992). Il film rientra in un ciclo di appuntamenti […]
di Redazione / 22.05.2010
Premium Cinema Emotion (offerta pay del digitale terrestre Mediaset Premium), trasmette “Giovanni Falcone (1993)” domenica 23 maggio 2010, alle ore 19.00, un film di Giuseppe Ferrara con Michele Placido e Giancarlo Giannini, 18 anni dopo la scomparsa di Giovanni Falcone (18 maggio 1939 – 23 maggio 1992).
Il film rientra in un ciclo di appuntamenti dedicati alla lotta contro il crimine organizzato che si concluderà domenica 30 maggio con “Testimone a rischio“, pellicola di Pasquale Pozzessere con Fabrizio Bentivoglio e Margherita Buy che narra la vicenda di Pietro Nava, testimone oculare dell’omicidio del giudice Livatino.
Il film, è stato girato un anno dopo la morte del magistrato palermitano, narra la vera storia di Giovanni Falcone e, in particolare, ripercorre la lotta alla criminalità organizzata negli ultimi 11 anni della sua vita, dal 1981 al 1992.
La pellicola, oltre a rimarcare la grande dedizione di Giovanni Falcone e la sua fermezza nel voler estirpare la, cosiddetta, “Cupola Mafiosa“, mette in luce il contributo del pubblico ministero che permise una vera e propria svolta nella lotta alla mafia.
Nonostante, infatti, i sicari di Cosa Nostra continuassero a colpire personaggi di spicco, come il generale Dalla Chiesa e il magistrato Rocco Chinnici, all’inizio degli anni ’80 fu istituito il “pool antimafia“. Grazie al lavoro di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, i poliziotti Ninni Cassarà, Beppe Montana, e agli altri membri del pool, fu possibile comprendere la struttura e le dinamiche dell’organizzazione mafiosa. Centrali, a questo scopo, furono i numerosi interrogatori ai pentiti mafiosi, in particolare, quello a Tommaso Buscetta. Le prove raccolte dal pool antimafia portarono al maxiprocesso del 1987 durante il quale vennero indagate più di 400 persone.
Dopo il processo che decapitò, almeno in parte, le maggiori famiglie mafiose, il pool venne sciolto e Giovanni Falcone accettò l’incarico al Ministero di Grazie e Giustizia.
Giovanni Falcone, il 23 maggio 1992, fu ucciso da una bomba, insieme alla moglie e ai suoi tre agenti di scorta, sull’autostrada che porta a Palermo, nei pressi dell’uscita Capaci. Circa tre mesi dopo, fu assassinato, l’amico e collaboratore Paolo Borsellino insieme ai suoi 5 agenti di scorta.
Trama del film Giovanni Falcone:
Il Giudice Giovanni Falcone, nel corso di un decennio – dall’81 al ’92 – svolge la sua missione contro lo strapotere della mafia. All’inizio, in quanto collaboratore del Giudice Rocco Chinnici, sulla scia dell’uccisione del Generale Dalla Chiesa, Falcone ipotizzò l’esistenza di un “terzo livello” della famigerata “Cupola”, ed un progetto che prevedeva radicate collusioni tra i boss mafiosi (i Corleonesi, i Greco, i Riina ed altri) con importanti uomini politici…