Qualificazioni Europei 2012: sospesa Italia-Serbia dopo 7 minuti di gioco
Sospesa la partita di qualificazione agli Europei 2012 Italia-Serbia, del 12 ottobre a Genova, sospesa dall'arbitro dopo 7 minuti di gioco per le intemperanze dei tifosi ospiti. Gli ultrà serbi avevano ritardato col lancio di fumogeni e bengala in campo l'inizio della partita di oltre mezz'ora, poi, dopo pochi minuti di gioco e in un […]
di Redazione / 13.10.2010
Sospesa la partita di qualificazione agli Europei 2012 Italia-Serbia, del 12 ottobre a Genova, sospesa dall'arbitro dopo 7 minuti di gioco per le intemperanze dei tifosi ospiti.
Gli ultrà serbi avevano ritardato col lancio di fumogeni e bengala in campo l'inizio della partita di oltre mezz'ora, poi, dopo pochi minuti di gioco e in un clima surreale, l'arbitro Thomson ha mandato giustamente le squadre negli spogliatoi per la mancanza delle condizioni di sicurezza.
Serata triste, con la consolazione che, al momento in cui scriviamo, non risultano feriti all'interno dello stadio, soprattutto tra i numerosi bambini accorsi per trascorrere una serata di divertimento.
Roberto Massucci, il responsabile per il Viminale della sicurezza della nazionale italiana di calcio, ha commentato così la sospensione della partita tra Italia e Serbia per le intemperanze dei tifosi serbi:
"Tifosi così pericolosi non dovevano arrivare a Genova. Dai tradizionali canali di collegamento con la polizia serba, non era arrivato alcun segnale sul grado di pericolosità di questi tifosi. Noi per esperienza avevamo predisposto un apparato adeguato, ma mai avremmo immaginato un livello di aggressività così alto".
Numerosi fumogeni e petardi sono stati lanciati verso le tribune ed il campo, ma Massucci non crede che i controlli siano stati troppo blandi:
"L'apparato di sicurezza predisposto dalle autorità italiane è stato adeguato. I controlli sono stati accurati, ma evidentemente chi ha intenzione dolosa di far entrare fumogeni in uno stadio, vi riesce, come dimostrano anche le vicende italiane".
Nicola Tanzi, il segretario generale del sindacato di Polizia Sap:
"La Polizia ha operato con grande equilibrio e professionalità a Genova. L'intervento del personale ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente per colpa di una banda di delinquenti. La questura e i responsabili dell'ordine pubblico hanno operato con grande professionalità".