RaiUno: La mia casa è piena di specchi la miniserie in due puntate per raccontare la storia di Sofia Scicolone
"La mia casa è piena di specchi" è una miniserie in due puntate, con Sophia Loren, Enzo Decaro, Margareth Madè, Gilda Lapardhaja, musiche di Nicola Piovani, per la regia di Vittorio Sindoni, in onda su Raiuno, domenica 14 e lunedì 15 marzo alle 21.10. Una produzione Rai Fiction prodotta da Claudio Saraceni per ideaCinema. Il […]
di Redazione / 12.03.2010
"La mia casa è piena di specchi" è una miniserie in due puntate, con Sophia Loren, Enzo Decaro, Margareth Madè, Gilda Lapardhaja, musiche di Nicola Piovani, per la regia di Vittorio Sindoni, in onda su Raiuno, domenica 14 e lunedì 15 marzo alle 21.10.
Una produzione Rai Fiction prodotta da Claudio Saraceni per ideaCinema. Il film è liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Maria Scicolone, sorella minore di Sophia, edito da Gremese. La sceneggiatura è firmata da Patrizia Carrano, Piero De Bernardi, Andrea Saraceni, Alessandro Zambrini e Maria Scicolone.
Un grande sogno che diventa realtà. La storia di Sofia Scicolone, una ragazza povera e dalla bellezza prorompente che, grazie alle innate doti artistiche e agli sforzi e alla determinazione di sua madre, Romilda Villani, conquista l’olimpo cinematografico internazionale diventando non solo una delle più amate e apprezzate interpreti di tutti i tempi, ma anche una vera e propria icona dell’italianità nel mondo: Sophia Loren.
LA STORIA: “La mia casa è piena di specchi” racconta le vicissitudini di una famiglia povera che, negli anni del dopoguerra, con straordinaria determinazione affronta e supera mille difficoltà fino a raggiungere il successo e il pieno riscatto economico e sociale. La forza, diversa ma complementare, di tre donne, Romilda, la madre, Sophia e Maria, le figlie, che inseguono con sacrificio, ognuna il suo sogno, ognuna la sua realizzazione e che il destino ha voluto premiare. Nel 1962 la giovane Sophia Loren vince l’Oscar come Migliore Attrice per “La ciociara”.
Un riconoscimento che la consacra ad una carriera luminosa e in divenire e che trasforma l’attrice Loren in un mito del cinema mondiale. Romilda attraverso lo strepitoso successo della figlia riesce finalmente a concretizzare il sogno che a lei era stato precluso. Maria, la secondogenita, lontano dai riflettori, apprende, proprio nella notte degli Oscar, di essere incinta della sua prima bimba.
I PERSONAGGI: Nel film Sophia Loren interpreta il difficile ruolo di sua madre Romilda Villani, una donna bellissima che nel 1932 vince un concorso per andare ad Hollywood come sosia di Greta Garbo ma che deve abbandonare i sogni di gloria a causa della sua famiglia. Un ruolo particolarmente impegnativo attraverso il quale Sophia Loren rende omaggio non solo ad una madre ma anche alla donna che con il suo sacrificio le ha permesso di diventare una stella del cinema. Margareth Madè, modella e attrice italiana giunta alla notorietà per il ruolo di Mannina nel film di Giuseppe Tornatore “Baaria”, veste i panni di Sophia, mentre il ruolo di Maria Scicolone è affidato a Gilda Lapardhaja. Ad Enzo Decaro, interprete di tante fiction di successo, da “Una donna per amico” a “L’ultimo rigore” e a “Provaci ancora prof ”, il compito di dare volto a Riccardo Scicolone, il padre di Sophia e Maria. Dietro la macchina da presa, a dirigere il cast, il regista italiano Vittorio Sindoni, un maestro della fiction, che ha saputo raccontare la storia di Sophia Loren trovando un giusto equilibrio tra la poesia di una favola e le note drammatiche di una storia difficile. Le musiche sono del premio Oscar Nicola Piovani.