Animali fantastici - I crimini di Grindelwald, la recensione



Animali fantastici - I crimini di Grindelwald è un secondo capitolo che pone le basi per i prossimi lasciando lo spettatore con mille domande e molte curiosità da soddisfare.

di / 11.11.2018
Animali fantastici - I crimini di Grindelwald, la recensione

Il tanto attesissimo seguito di Animali fantastici e dove trovarli è finalmente arrivato nelle sale. I crimini di Grindelwald, dopo una premiere mondiale tenutasi a Parigi, esce in contemporanea in tutto il mondo così da permettere ai fan del mondo potteriano di poter assistere alle nuove magie create da mamma Rowling tutti nello stesso momento. Sempre diretto da David Yates, ormai una garanzia per quanto riguarda la saga dopo essere stato al timone degli ultimi quattro capitoli di Harry Potter e soprattutto anche del primo Animali Fantastici, e ovviamente scritto e prodotto da J.K. Rowling, senza la quale nulla di tutto ciò esisterebbe, questo nuovo capitolo vede l'ingresso nel cast di new entry importanti. Primo fra tutti (anche se per pochi secondi lo abbiamo visto anche nel primo capitolo) Johnny Depp nel ruolo, indispensabile per la pellicola come si evince anche dal sottotitolo, di Grindelwald, poi abbiamo Jude Law nel ruolo del giovane Silente, Zoe Kravitz, Callum Turner come fratello di Newt e Claudia Kim.

Dopo le avventure del primo capitolo, dove Newt Scamander (Eddie Redmayne), in viaggio a New York, aveva aiutato la MACUSA (Il Magico Congresso degli Stati Uniti d'America) a smascherare e catturare il potente Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp), I crimini di Grindelwald inzia proprio con la fuga di quest'ultimo, che con l'inganno e la magia riesce a evadere dalla prigione e inizia a radunare seguaci con la finalità principale di riunire tutti i maghi purosangue per poter sottomettere e governare tutti gli esseri non-magici. Nel frattempo Newt, tornato alla sua solita vita a Londra, dove si occupa di tutti i suoi animali fantastici, viene contattato da Silente (Jude Law) il quale gli chiede aiuto per poter catturare Grindelwald in quanto lui non può intervenire in prima persona. 

Con I crimini di Grindelwald la Rowling continua a raccontarci in maniera più approfondita una parte di storia del mondo di Harry Potter che nei libri era solamente accennata: la storia del famoso magizoologo Newt Scamander, autore del libro Animali fantastici e dove trovarli, e quella di Gellert Grindelwald, amico di gioventù del preside di Hogwarts, che dopo aver creato scompiglio in Europa, era svanito nel nulla. Questa nuova saga cinematografica approfondisce i pochi accenni presenti nei libri e attraverso questo nuovo capitolo gli spettatori riusciranno a collegare molti tasselli e a scoprire molti aspetti proprio perchè quelle allusioni diventano sempre più dettagliate. Raccontando la storia dell'ascesa di Grindelwald, la saga si arricchisce di sottotrame e intrighi che rendono la narrazione inevitabilmente più stratificata e interessante, ma soprattutto l'atmosfera che si viene a creare risulta molto più oscura e dark rispetto al precedente capitolo. 

Tutte le parti più interessanti e accattivanti sono quelle che vedono la presenza di Grindelwald sullo schermo o che sono comunque connesse ad esso. Johnny Depp, senza entrare nel merito delle inutili polemiche riguardanti la sua partecipazione al film, è magnetismo puro, riesce ad affascinare con un solo sguardo e crea un personaggio che rimarrà nella storia del mondo potteriano e nella sua carriera. Per tutti coloro che lo davano in discesa, aspettate di vederlo in questo ruolo e vi ricrederete. Altra presenza scenica potente è quella di Jude Law nel ruolo di Silente. L'attore riesce a calarsi perfettamente in un ruolo che è talmente iconico che avrebbe potuto sfavorirlo, ma niente di tutto ciò è successo. I punti forti della pellicola sono sicuramente i due attori e i loro ruoli; i quali, come ci viene mostrato anche all'interno della storia, sono fortemente connessi e non solo a livello emotivo; e l'aspetto visivo. Gli effetti speciali, i combattimenti, le scene con gli animali, il ritorno a Hogwarts, tutto è visivamente potente e affascinante. Gli aspetti negativi invece si trovano a livello della parte connessa a Newt. La sua storia è abbastanza noiosa e poco interessante in questa pellicola, e soprattutto Eddie Redmayne, con le sue sempre più fastidiose smorfie e la sua incapacità di cambiare espressione che non sia quella solita, non riesce a catalizzare l'attenzione su di lui e su quello che gli accade. Aspettiamo ora, con trepidazione e grande attesa, il prossimo capitolo, che siamo sicuri ci rivelerà nuovi elementi che contribuiranno a fagocitare la curiosità del pubblico, che dopo quest'ultimo finale sconvolgente non vedrà l'ora di saperne di più. 

Valutazione di Giorgia Tropiano: 7 su 10
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