Animali Fantastici - I Segreti di Silente

Animali Fantastici - I Segreti di Silente, recensione del film


Animali fantastici - I segreti di Silente, nuovo capitolo della saga realizzata da J.K. Rowling, è un film modesto, che continua a mostrare problemi sia di trama che di realizzazione.

di / 08.04.2022
Animali Fantastici - I Segreti di Silente

Dopo Animali fantastici e i crimini di Grindelwald, esce nelle sale un nuovo capitolo, il terzo per la precisione, della saga 'Animali fantastici' scritta e prodotta da J.K. Rowling. L'attesa per il film da parte dei fan di tutto il mondo era tanta, soprattutto dopo l'esclusione dalla saga di Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald, sostituito dall'attore danese Mads Mikkelsen, e anche dopo il colpo di scena finale con il quale eravamo stati lasciati nel capitolo precedente. 

La trama riprende perfettamente le fila del racconto precendente e troviamo il mago Grindelwald pronto a conquistare il mondo magico e a sconfiggere i suoi nemici, capeggiati dal suo ex amore Albus Silente (Jude Law), grazie all'aiuto di forti alleati come Queenie (Alison Sudol), passata al lato oscuro, e Credence (Ezra Miller), ma soprattutto grazie al fatto di avere tra le sue mani un animale molto raro i cui poteri spera di utilizzare a proprio vantaggio per poter diventare il nuovo leader dell'intero mondo magico. Così la squadra capeggiata da Silente e Newt Scamander (Eddie Redmayne) deve trovare un modo per poter fermare gli oscuri piani del mago. 

Archiviato il capitolo precendente, che aveva già fatto storcere il naso ai fan di Harry Potter, con questo nuovo film J.K. Rowling crea una storia che continua a mostrare tantissime lacune, sia per quanto riguarda tutto ciò che abbiamo saputo nei libri di Harry Potter ma anche per quanto concerne l'effettiva riuscita della pellicola. Ovviamente a far discutere è soprattutto la decisione di sostituire l'attore Johnny Depp - cambiamento avvenuto a causa della querelle legale che l'attore ha in atto nei confronti dell'ex moglie Amber Heard - che ha modificato enormemente il personaggio del mago oscuro Grindelwald. Mads Mikkelsen è un attore bravissimo e di enorme talento ma in questo ruolo funziona veramente poco e il confronto con il collega con regge proprio il paragone. Depp era perfetto per quel ruolo e aveva una presenza scenica pazzesca, tanto che nelle scene con lui al centro tutto il resto faceva da sfondo, oltre ad essere stato una delle poche cose positive del capitolo precedente. La sua assenza nel film si fa sentire parecchio. 

Oltrettutto, sebbene possiamo sorvolare sul fattore di smaterializzarsi ad Hogwarts, che per tutti i libri e per tutti i film di Harry Potter è stato dichiarato come impossibile, quello su cui è più difficile non focalizzarsi è la costruzione del rapporto tra Albus Silente e suo fratello Aberforth che va contro il canon proposto dalla scrittrice nei suoi lavori precendenti. Inoltre, delude tantissimo anche la risoluzione del mistero di Credence, su cui era stato messo molto l'accento del capitolo precedente e che invece è stato risolto molto velocemente. Il film nel complesso è chiaramente un capitolo di transizione, dove effettivamente succede ben poco e non serve poi molto a far avanzare la trama. Molto probabilmente se ne poteva benissimo fare a meno.

Valutazione di Giorgia Tropiano: 5 su 10