Asterix e Obelix - Il regno di mezzo
Asterix e Obelix - Il regno di mezzo

Asterix e Obelix – Il regno di mezzo, la recensione


'Asterix e Obelix - Il regno di mezzo' è un film che diverte lo spettatore e lo accompagna in due ore prive di pensieri e rimproveri
Voto: 7/10

Asterix e Obelix – Il regno di mezzo è il film in arrivo in sala il prossimo 2 febbraio che riporta sul grande schermo i due intrepidi galli che, dopo aver resistito a ogni tentativo di conquista da parte dell'Impero Romano, sono ora pronti a partire in una missione per salvare la Cina. La regia è affidata a Guillaume Canet che veste i panni di Asterix; al suo fianco, sotto le trecce di Obelix, c'è l'attore e amico del regista Gilles Lellouche. In Asterix e Obelix – Il regno di mezzo il protagonista è alle prese con una sorta di presa di coscienza: vorrebbe seguire una dieta vegana ed equilibrata e comincia a porsi domande sulla pozione magica che rende i galli tanto forti. Tuttavia l'uomo non può "disintossicarsi" dalla strana miscela, perché nell'accampamento arriva la principessa cinese Fu Yi (Julie Chen) insieme a Graindemais (Jonathan Cohen) e alla guardia del corpo della famiglia reale (Leanna Chea). La principessa è in cerca d'aiuto, dal momento che sua madre è stata fatta prigioniera da un traditore della famiglia cinese che ora ha chiesto aiuto a Cesare (Vincent Cassel). L'imperatore romano, alle prese con i problemi di coppia con Cleopatra (Marion Cotillard) si prepara a viaggiare verso la Cina, insieme al suo guerriero Antivirus (Ibrahimovic).

Astérix le Gaulois è una serie a fumetti molto famosa in Francia. Scritto da René Goscinny e illustrato da Albert Uderzo, questo capolavoro del mondo dei fumetti fa davvero parte della cultura francese. Questo fa sì che nella sua realizzazione, Guillaume Canet ha dato per scontato numerosi elementi, presumendo che i francesi conoscessero i personaggi principali anche solo per osmosi, mentre il resto del pubblico avrebbe potuto fare affidamento tanto ai film d'animazione quanto alle pellicole con Gerard Depardieu e Monica Bellucci. Questo però rischia anche di lasciare confusi gli spettatori che non conoscono bene la serie , soprattutto perché la pellicola inizia in medias res.

Va però detto che l'obiettivo principale della pellicola è quella di intrattenere e, soprattutto, divertire. E il film rincorre questo obiettivo con grande onestà, senza nascondersi dietro chissà quali pretese artistiche o cercando di essere qualcosa che non è. Il film non ha l'ambizione di essere originale o indimenticabile o di rescrivere la storia di Asterix e Obelix. ma solo di concedere agli spettatori un paio d'ore di leggerezza e di risate. Alcune scelte sono scontate e forse di cattivo gusto, ma l'intera operazione è così sincera e il divertimento degli attori nel trovarsi sulla scena è così reale e palpabile che alla fine della visione lo spettatore non potrà fare ameno di uscire dalla sala cinematografica con un sorriso sulle labbra e un'anima un po' più leggera. Bisognerebbe infatti sempre ricordare che il cinema non deve essere sempre e solo una chiamata alle armi o una lezione da seguire per imparare qualcosa: a volte il cinema può e deve essere pura fuga, un osgno a occhi aperti che permette di isolarsi dalla quotidianità, anche solo per farsi due risate senza sentirsi costantemente sotto esame. Asterix e Obelix – Il regno di mezzo fa esattamente questo: fa ridere con una trama lineare e prevedibile, arricchita da battute più o meno riuscite, dove persino la scelta dei nomi è fatta per strappare una risata.

Valutazione di Erika Pomella: 7 su 10
Astérix & Obélix: Il Regno di Mezzo
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