Black Beauty (2020)

Black Beauty, recensione del film Disney con Mackenzie Foy e Iain Glen



Adattamento di un classico della letteratura, la storia dell'amicizia tra una ragazza e un cavallo che supera le difficoltà e che cambierà la vita di entrambe.

di / 28.11.2020
Black Beauty (2020)

Black Beauty: Autobiografia di un cavallo è una delle nuove produzioni originali a debuttare sulla piattaforma Disney Plus, una storia che ruota intorno al cavallo del titolo, uno splendido esemplare di razza mustang che vive felice insieme alla sua famiglia nella natura selvaggia; un giorno però viene catturata e venduta, fino a ritrovarsi nella fattoria in cui lavora John Manly (Iain Glen), che ha il compito di domarla e addestrarla. Quando nella fattoria arriva anche l'adolescente Jo (Mackenzie Foy), nipote di John, rimasta orfana in seguito a un incidente, tra la ragazza e il cavallo si formerà un legame indissolubile, che resisterà agli anni e a molte prove difficili.

Black Beauty è un romanzo dell'inglese Anna Sewell, pubblicato nel 1877 e diventato istantaneamente un successo, considerato ad oggi uno dei libri più venduti di tutti i tempi, che conta già numerosi adattamenti per il cinema, la televisione e il teatro.
In questa versione la novità è che Black Beauty è di genere femminile, ed è sua la voce narrante del film, che in originale è quella di Kate Winslet, mentre nella versione italiana è doppiata da Nicoletta Romanoff.

Il cuore della trama sta quindi nel rapporto tra Beauty e Jo, entrambe sole dopo esser state strappate via alla propria famiglia, inizialmente diffidenti verso il resto del mondo, ma che trovano l'una nell'altra una nuova famiglia, e la spinta a impegnarsi in qualcosa di buono: una lezione, quindi, sull'amore, il rispetto e la fiducia necessari a forgiare un legame profondo, e anche una riflessione sul rapporto tra uomo e animale, mostrato nel film nelle sue diverse sfumature, che spesso svelano l'essenza più profonda degli esseri umani.

La storia è raccontata principalmente dal punto di vista del cavallo, il che si traduce anche in alcune precise scelte formali oltre che narrative (ad esempio non viene mai mostrato l'interno della casa di John e Jo), e nonostante la vicenda sia stata trasposta nel presente, mantiene comunque il più possibile un'aria da film classico e un po' vintage, esaltando soprattutto gli elementi senza tempo della storia.

Con una trama in parte prevedibile e alcuni personaggi secondari un po' schematici, Black Beauty è un prodotto disneyano godibile da tutta la famiglia, che punta sui buoni sentimenti e sui valori primari e universali.

Valutazione di Matilde Capozio: 7 su 10