Brittany non si ferma piu', la recensione

'Brittany non si ferma più' è una commedia frizzante su una ragazza che decide di rimettere ordine nella sua vita e si pone l'obiettivo di correre la maratona di New York

di / 20.11.2019
Brittany non si ferma piu', la recensione

È arrivato su Amazon Prime Video Brittany Non si Ferma Più, pellicola dell'esordiente Paul Downs Colaizzo che ha vinto il premio del pubblico allo scorso Sundance, festival dedicato alle produzioni cinematografiche di stampo più "indie". Per il suo film, il regista ha attinto alla storia della sua migliore amica, portando sul grande schermo il racconto di una donna che decide di prendersi cura di se stessa dopo anni passati alla deriva di una vita costellata di giorni sempre uguali.

Brittany (Jillian Bell) è una donna di neanche trent'anni che cerca di nascondere le sue insicurezze sotto un atteggiamento scanzonato, quasi da eterno Peter Pan. Ha dei sogni a cui non vuole dare un nome e finge che tutto vada bene quando si reca in discoteca e offre da bere a tutti pur di essere accettata. Una visita dal medico, però, la mette di fronte alla realtà dei fatti: Brittany non sta bene col suo corpo sovrappeso, con la vita fatta di shot e nottate brave. Così la donna decide di prendere in mano la sua vita: quasi accidentalmente inizia a correre per le strade di New York insieme a una sua vicina e ben presto non solo deciderà di prendersi cura di sé e della sua alimentazione, ma anche di correre la Maratona di New York. Da questa decisione per la ragazza si diramerà tutta una serie di cambiamenti che la spingeranno a scendere a patti con se stessa, i suoi limiti ma anche i suoi innumerevoli pregi.

Brittany non si ferma più è una pellicola che al messaggio di body positivity del "ogni corpo è bello a modo suo" contrappone anche una lezione che molto spesso viene sottovalutata in nome di un'accettazione totale, ma cieca: non importano le curve del proprio corpo, importa che esso sia sano. Ed è questa lezione che Brittany deve imparare per prima: a non bere più troppi alcolici, a non andare ogni giorno a dormire quando gli altri cominciano la propria giornata lavorativa. Un messaggio importante, ma che il film di Colaizzo tratta con la giuste dose di comedy e serietà.

Questo perché, naturalmente, Brittany runs a marathon è una pellicola che si presenta allo sguardo del pubblico come una commedia brillante, dove la protagonista è uno strano miscuglio tra la Renée Zellweger di Bridget Jones e la Rebel Wilson di Non è romantico. Il tono è quasi sempre allegro e scanzonato, sebbene non manchino momenti più serie, votati più alla riflessione che non al far ridere ad ogni costo.

Infine va detto che in questo film c'è una protagonista aggiunta, che è la città di New York. A guardare Brittany non si ferma più si ha profondamente la sensazione di essere nella grande mela. Vuoi per gli appartamenti messi in scena, vuoi per le scene in queste strade larghe, fatte di cemento e taxi gialli, vuoi per le riprese aeree che sovrastano lo skyline e mostrano molto spesso stralci di Central Park. Inoltre parte del film è stato girato durante la vera maratona di New York, con tanto di mappa in sovrimpressione che permette allo spettatore di seguire tutti i passaggi dell'evento sportivo.

Valutazione di Erika Pomella: 7 su 10
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