Bullet Train, recensione film con Brad Pitt e Sandra Bullock

Bullet Train, recensione film con Brad Pitt e Sandra Bullock


Cast stellare, divertimento e azione sono le principali caratteristiche di Bullet Train, pellicola che riesce a mescolare il tutto in maniera quasi perfetta così da risultare un ottimo prodotto di intrattenimento che non vi deluderà.

di / 07.08.2022
Bullet Train, recensione film con Brad Pitt e Sandra Bullock

Bullet Train, diretto da David Leitch (John Wick, Deadpool 2), è l'adattamento cinematografico del romanzo del 2010 I sette killer dello Shinkansen scritto da Kotaro Isaka. La pellicola, che è stata scelta come apertura dell'ultimo Locarno Film Festival, ha un cast ricco di star e di camei di primo livello. Protagonista della pellicola Brad Pitt - il quale con il regista ha un legame molto forte in quanto è stato per anni la sua controfigura in film come Fight Club, Troy, The Mexican, Spy Game e Ocean's Eleven - affiancato da un cast corale che comprende nomi come Aaron Taylor-Johnson, Joey King, Michael Shannon, Logan Lerman e camei di alto calibro come quello di Sandra Bullock e altri che scoprirete durante la visione. 

Un gruppo di assassini, o presunti tali, si ritrova sullo stesso treno apparentemente per motivazioni e missioni diverse ma ben presto i loro obiettivi si intersecheranno e nessuno sarà più al sicuro. Si ritroveranno a doversi guardare le spalle mentre cercano a tutti i costi di portare avanti il loro compito e quelle che sembravano semplici operazioni si trasformeranno invece in pericoli mortali. Perché un ladro di professione un po' sfortunato (Brad Pitt), una coppia di killer spietati (Aaron Taylor-Johnson e Brian Tyree Henry), un'adolescente che non è così innocente come sembra (Joey King) e altri strani personaggi si trovano casualmente sullo stesso treno e sembrano in qualche modo tutti collegati al misterioso assassino russo noto come la Morte Bianca?

Bullet Train è ambientato sul famoso treno ad alta velocità giapponese, lo Shinkansen, che percorre la tratta Tokyo-Kyoto e durante tutta la durata del viaggio seguiamo le vicende dei nostri protagonisti, che ci vengono presentati pian piano all'interno del film attraverso mini capitoli dedicati, che si susseguono tra uccisioni, sparatorie, sangue, dialoghi divertenti e battute ironiche. Sono queste le esatte vibes della pellicola che rimanda ad atmosfere tarantiniane sia visivamente che a livello narrativo, ma con un mood più comico e grottesco, prendendosi meno sul serio e diventando così un prodotto di puro intrattenimento che tiene incollato lo spettatore per l'intere due ore di durata. 

Il film gioca molto sui personaggi e sul fatto di avere a disposizione un cast di grandi star ad interpretarli, da riuscire così a renderli iconici. Altro punto di forza è la storia che si snoda quasi fosse un rompicapo dove tutte le vicende iniziali che non sembrano avere nessun collegamento tra loro pian piano si uniscono e tutto acquista senso, tra colpi di scena, risate e camei che sorprendono e divertono. 

Valutazione di Giorgia Tropiano: 9 su 10