Collateral Beauty, la recensione

Collateral Beauty, è un dramma decisamente ben riuscito, che attraverso dialoghi profondi e situazioni toccanti, riesce a ad emozionare e a far riflettere.

Un importante pubblicitario newyorkese, crolla in un perenne stato di apatia e depressione dopo una tragica perdita. Un giorno, per riuscire ad affrontare in qualche modo il suo dolore, decide di scrivere delle lettere a tre entità astratte: amore, morte e tempo. Tutto sembrerebbe procedere come sempre, fino a quando le tre entità decideranno di rispondergli presentandosi in carne ed ossa davanti a lui.

Diretto da David Frankel, Collateral Beauty, racconta la storia di un uomo che ha subito una grave perdita e che nonostante il dolore, deve riuscire a rialzarsi e tornare a vivere. Ma ciò non sarà così facile e soltanto grazie agli amici, e alle tre entità che si ritroverà ad affrontare, riuscirà superare la sua situazione e a sbloccarsi. Collateral Beauty è un film profondamente drammatico e toccante, tuttavia ha anche il pregio di riuscire a trovare momenti di piacevole ironia, nonostante le tematiche difficili che vengono affrontate.

La trama è sicuramente molto originale, ed è anche qualcosa che non ci si aspetta per certi versi, ciò aiuta a creare un'opera che non sia troppo simile ad altri film dello stesso genere, ma che al contrario abbia qualcosa di particolare ed interessante. Frankel svolge sicuramente un ottimo lavoro per quanto riguarda la regia, tuttavia è la sceneggiatura, composta dialoghi profondi e quasi filosofici, ad essere la parte migliore del film. Quella che ci viene presentata è infatti una pellicola che lascia ampio spazio alle parole e alle emozioni e meno alle azioni e ai gesti, sono le parole e la comunicazione, la parte più importante e predominante nella storia.

Merito della riuscita del film è però anche del cast stellare: a partire dal protagonista, un eccezionale ed intenso Will Smith, passando per due bravissime attrici come Helen Mirren, impeccabile nella parte, e Kate Winslet, fino ad arrivare ad Edward Norton, con un ruolo a tratti comico, decisamente riuscito. La bellissima e malinconica colonna sonora, inoltre, è un altro elemento positivo, in grado di ricreare un'atmosfera perfetta. 

Collateral Beauty, con la sua leggera ironia e al contempo profonda e toccante drammaticità è quindi un film ben realizzato, che in modo unico e particolare riesce ad emozionare e a far riflettere.

Valutazione di Cristina Gervasio: 8 su 10
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