Franny
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Franny, la recensione


Franny è un film profondo ed emozionante, che racconta le drammatiche vicende di un eccentrico uomo che cerca di cambiare la propria vita e di superare un passato doloroso.
Voto: 8/10

Franny racconta la storia di un affascinante ed eccentrico milionario e filantropo (Richard Gere) che, dopo aver perso i suoi due migliori amici in un incidente stradale, decide di isolarsi per diversi anni. Un giorno riceve una chiamata inaspettata, la figlia dei suoi amici, Olivia (Dakota Fanning), alla quale è molto affezionato e che conosce sin da quando è nata, si fa risentire dopo diverso tempo per chiedergli di trovare un lavoro al suo compagno, Luke (Theo James), dal quale sta aspettando un figlio. Franny è ben felice di aiutarla, e decide così di risvegliarsi da quel torpore ed isolamento dal quale era stato avvolto fino a quel momento per riprendere a vivere ma soprattutto per dedicare tutte le sue energie e le sue capacità per aiutare la giovane famiglia a sistemare i loro problemi e a condurre una vita agiata, legandosi giorno dopo giorno sempre di più a loro. Tutto sembra volgere per il meglio per la giovane coppia ma un segreto inconfessabile riguardo a Franny rischia di essere svelato e di cambiare le loro vite per sempre.

Ispirato ad un' esperienza realmente vissuta dal regista Andrew Renzi, la predita del padre in giovane età, ed al luogo in cui è cresciuto , ovvero la magnifica città di Filadelfia, Franny è la storia di un uomo in cerca di redenzione, che combatte tutti i giorni, costantemente, con i propri demoni. Il protagonista è un uomo dilaniato dal dolore per la perdita dei suoi due migliori amici, un uomo che non riesce a superare un dramma e che trova la risposta al suo dolore con una disperata ed autodistruttiva dipendenza ma soprattutto con l'aiutare la figlia della coppia, Olivia, una ragazza forte ma allo stesso tempo diventata molto fragile dopo la morte dei genitori, e che a sua volta, trova supporto nel compagno Luke, tanto giovane quanto solido ed equilibrato e per niente intenzionato a lasciarsi coinvolgere dal fascino e dalla ricchezza di Franny.

Il tema centrale del film però non è soltanto il rapportasi con una dipendenza o il superare una tragedia ma è soprattutto il legame con le persone, un legame profondo, che non si può spezzare nonostante le difficoltà della vita. Tutti i personaggi del film sono legati tra loro e l'affetto e l'amore fanno si che questo legame rimanga solido anche nei momenti più critici. La narrazione, di tipo teatrale, s'incentra completamente sul dramma del protagonista e, sebbene per la prima parte del film sia lenta, con il passare del tempo diventa ricca di colpi di scena e pregna di drammaticità.

L'attore protagonista, Richard Gere, regala una performance eccellente e riesce a rendere pienamente giustizia ad un personaggio così complesso come quello di Franny. Anche i due coprotagonisti risultano molto convincenti, ed in particolare Theo James, riesce a dimostrare di essere un bravissimo attore anche dovendosi confrontare con un interprete del livello di Gere. Le ambientazioni del film sono splendide e suggestive, il direttore della fotografia Joe Anderson, riesce a renderle ancora più belle e a mostrarci magnifici scorci della città di Filadelfia, oltre che dei luoghi che la circondano, come la casa appartenuta ai genitori di Olivia, e nella realtà appartenuta al migliore amico del regista, immersa completamente in mezzo alla natura.

Nel complesso Franny si prensenta come un ottimo film, che riesce ad emozionare e a coinvolgere lo spettatore, raccontando in modo equilibrato ed interessante la storia profonda e drammatica di una persona che cerca di cambiare la propria vita.

Valutazione di redazione: 8 su 10
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