Jurassic World - Il dominio

Jurassic World - Il dominio, recensione del film


Nuovo capitolo della saga di Jurassic Wolrd che, nonostante metta insieme i protagonisti delle due saghe, non riesce ad entusiasmare e si pone un gradino in basso rispetto alle pellicole precedenti.

di / 01.06.2022
Jurassic World - Il dominio

Esce nelle sale, a quattro anni dall'ultimo capitolo, Jurassic World – Il dominio, terza pellicola della nuova saga del mondo di Jurassic Park. Questo film ha il valore, non di poco conto per i fan e gli appassionati della saga originale, di portare sul grande schermo i protagonisti della saga precedente e unirli, facendoli collaborare, con quelli dei capitoli moderni. Così ritroviamo naturalmente i nostri Owen Grady (Chris Pratt) e Claire Dearing (Bryce Dallas Howard) che incontrano Alan Grant (Sam Neill) e Ellie Sattler (Laura Dern), nuove reclute e vecchie che lavorano insieme per un bene comune.

Sono passati quattro anni da quando l'Isola Nublar (sede del parco a tema Jurassic World) è stata distrutta e la società mondiale si è trovata improvvisamente a dover convivere e dividere il mondo con la presenza dei dinosauri, che non sono più un'attrazione da contemplare in sicurezza ma fanno parte della quotidianità. La storia di questa nuova pellicola si trova inizialmente divisa su due fronti principali, due problematiche diverse che i nostri protagonisti si trovano a dover affrontare. Da una parte abbiamo Owen e Claire che nascondono e crescono in gran segreto, con lo scopo di proteggerla, la giovane Maisie Lockwood, primo clone umano della storia. Dall'altra abbiamo Ellie e Alan, che si rincontrano dopo tanto tempo mettendo insieme le forze, anche con l'aiuto del professor Ian Malcolm (Jeff Goldblum), per combattere e svelare al mondo intero i piani di una multinazionale, che sta portando il genere umano verso l'estinzione.

Jurassic World – Il dominio ha una narrazione sicuramente molto più segmentata e meno fluida dei due precedenti capitoli della saga. La storia mette in gioco più problematiche, più personaggi e più luoghi d'azione, facendo perdere, a nostro avviso, un po' quello che è sempre stato uno dei punti di forza di tutti i capitoli della storia di Jurassic, ovvero la narrazione concentrata su un problema principale e soprattutto in un luogo specifico, così da creare molta più tensione, con scene di terrore e suspance ad alto tasso adrenalinico. In questo modo invece, almeno tutta la prima parte della pellicola, risulta più confusionaria e frammentaria.

La storia non porta nulla di nuovo sul fronte della saga e nonostante il ritorno dei protagonisti tanto amati dei capitoli degli anni Novanta questo non basta a far appassionare alle vicende raccontate in questo capitolo. Appare tutto un po' piatto, che sa di già visto, senza momenti topici o cult e con pochissime scene, tranne un paio di eccezioni, che portano tensione vera nello spettatore, quello che dovrebbe fare un film del genere. Anche a livello visivo, nonostante sia tutto impeccabile, si ha la sensazione di assistere ad una serie continua di scene messe lì solo per portare azione ma senza un senso vero e proprio nella storia. Detto ciò, se siete amanti della saga sicuramente amerete comunque poter vivere una nuova avventura ma allo stesso tempo questo capitolo non è però paragonabile a quelli precedenti.

Valutazione di Giorgia Tropiano: 5 su 10