La rivincita delle sfigate, la Recensione

Debutto alla regia dell'attrice Olivia Wilde con una commedia adolescenziale su una 'notte da leoni' prima del diploma per due studentesse.

di / 07.08.2019
La rivincita delle sfigate, la Recensione

Booksmart è un'espressione che si usa per indicare qualcuno le cui conoscenze e competenze sono essenzialmente quelle acquisite sui libri, chi insomma potremmo definire, in gergo scolastico, un secchione: definizione che calza alle protagoniste del film che esce da noi col titolo La rivincita delle sfigate.

Molly (Beanie Feldstein) e la sua migliore amica Amy (Kaitlyn Dever) sono due studentesse modello che, arrivate all'ultimo giorno di scuola, iniziano a temere di essersi concentrate troppo sui buoni voti per gettare le basi di una altrettanto brillante carriera universitaria, mentre i loro compagni di scuola sono riusciti anche a trovare il tempo per divertirsi. La notte prima del diploma decidono quindi di rimediare, e di andare a una festa per rimettersi in pari con tutte le esperienze adolescenziali che fino a quel momento si sono negate. Comincia così una folle notte in cui niente andrà come previsto e che regalerà nuove scoperte e rivelazioni impreviste.

Una storia che ruota intorno a due personaggi femminili, scritta da quattro donne, e diretta da un'altra donna: il film infatti segna l'acclamato debutto alla regia dell'attrice Olivia Wilde (nota per serie tv come The O.C. e Dr.House e film tra cui Tron:Legacy e Rush).

La rivincita delle sfigate si aggiunge al già ricchissimo filone delle commedie generazionali ambientate fra la scuola e dintorni; ci sono tutti gli elementi tipici del genere, dai turbamenti sentimentali e sessuali alle (dis)avventure con alcool e droghe e, su tutto, l'esaltazione dell'amicizia come valore unico e insostituibile.

I punti di forza del film sono il ritmo e gli scambi verbali svelti e arguti fra le protagoniste, e il merito va anche all'affiatamento fra le giovani interpreti emergenti, Beanie Feldstein (che era la compagna di scuola di Saoirse Ronan in Ladybird) e Kaitlyn Dever (tra i protagonisti della serie tv L'uomo di casa). Nel cast ci sono anche Billie Lourd, nel ruolo di un'eccentrica compagna di scuola, e, tra gli adulti, Jason Sudeikis (compagno nella vita di Olivia Wilde) e Lisa Kudrow di Friends.

La neoregista supera la prova del debutto con una commedia fresca, gradevole e divertente che racconta gli adolescenti di oggi, esperti di smartphone e social media ma impegnati nella ricerca senza tempo della propria identità e del proprio posto nel mondo.

Valutazione di Matilde Capozio: 7 su 10
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