Over The Moon
Over The Moon

Over The Moon, la recensione in anteprima della nuova fiaba di Netflix


'Over The Moon' è la nuova pellicola d'animazione che arriverà su Netflix il prossimo 23 Ottobre: una storia in cui l'immaginazione prende per mano una bambina dal cuore spezzato e le insegnerà a capire quali sono le vere cose che contano
Voto: 8/10

Nel 2019 Netflix aveva sorpreso un po' tutti portando sulla nota piattaforma streaming Klaus – I segreti del Natale, una pellicola che si dimostrò un'opera completa e magnifica, che si è meritata il titolo di capolavoro. Sulla scia dell'entusiasmo e in collaborazione con Pearl Studios, Netflix porta ai suoi abbonati un'altra storia che riesce a miscelare tradizione e fiaba, magia e quel pizzico di folle immaginazione che, da sempre, accompagna i prodotti d'animazione di più alto livello.

Over The Moon – Il fantastico Mondo di Lunaria arriverà su Netflix il prossimo 23 Ottobre, con la colonna sonora in cui Elodie canterà il tema principale, Volo Via. La storia ruota intorno a Fei Fei, una bambina che è cresciuta sentendo la carezzevole voce della madre raccontarle della dea che vive sulla luna e dell'amore tragico che l'ha obbligata a vivere lontana dal suo grande amore. Ora che sua madre è deceduta, Fei Fei è ancora più legata alla leggenda e ai racconti di sua mamma, in una sorta di legame che fa dei ricordi il ponte per unire ancora una volta la bambina a chi l'ha messa al mondo. Quando Fei Fei comincia a sospettare che suo padre abbia dimenticato la storia della dea sulla Luna – e di conseguenza sua madre -, complice l'arrivo di una nuova donna, Fei Fei decide di costruire un razzo e di andare proprio sulla Luna, per dimostrare che le storie sono vere e che, dopotutto, hanno sempre il potere di salvarci e di allontanarci dalla tristezza.

Over The Moon è, soprattutto, una fiaba. Nonostante – come nella miglior tradizione del cinema d'animazione – alla base del racconto ci sia la capacità di affrontare tematiche che molto a lungo sono state precluse ai più piccoli, l'impianto generale del film è quello di una fiaba. È ciò che ci viene mostrato grazie alla resa visiva, coi colori sgargianti di un mondo che sembra quasi strizzare l'occhio allo Sugar Rush di Ralph Spaccatutto, dalla presenza di personaggi "spalla" teneri e morbidi, che sembrano quasi dei peluche animati. Il tono generale è quello della favola da raccontare prima di chiudere gli occhi e lasciarsi andare al sonno. E da questo punto di vista si potrebbe facilmente argomentare che la pellicola di Glen Keane sia un prodotto per un determinato pubblico, per una fascia demografica dall'età ben stabilita. E questa tesi non sarebbe un errore, ma di certo sarebbe incompleta.

Questo perché Over The Moon – Il Fantastico Mondo di Lunaria affronta un tema spinoso come l'elaborazione del lutto con una grazia e un'eleganza che non mancheranno di affascinare anche gli spettatori più adulti che, a dispetto di alcuni personaggi dalla resa più infantile, si lasceranno irretire dal viaggio di una bambina che affronta l'impossibile per trattenere a sé il ricordo di una madre scomparsa troppo presto e imparare che si può andare avanti con la propria vita senza che i ricordi ci fermino, ci divorino e ci costringano all'interno di una stanza buia e vuota, con la solitudine come unica compagna. Pur senza aggiungere guizzi particolarmente originali ad una narrazione che lascia facilmente intravedere il suo punto di vista, e con un impianto scenico che spazia da Alice Nel Paese delle Meraviglie a Sailor Moon, passando per i racconti di Hayao Miyazaki, Over The Moon riesce a conquistare il suo pubblico con la determinazione della sua protagonista e con quella serpeggiante rassegnazione che al mondo non sempre esiste un lieto fine, ma che questo non significa l'assenza di una felicità.

Sempre più spesso, ormai, i lungometraggi d'animazione hanno messo da parte le menzogne consolatorie di un cinema che nascondeva gli angoli più difficili dell'esistenza e, anzi, pongono il proprio pubblico di fronte a un nuovo concetto di happy ending, che non necessariamente ha a che vedere con il proverbiale E vissero felici e contenti, ma che sembra focalizzarsi di più sull'idea di Vivere felici e contenti, nonostante questo. E la nuova pellicola d'animazione Netflix si inserisce proprio in questo genere di racconto, dove la felicità è rappresentata non tanto dal raggiungimento di un obiettivo – sposare un principe, salvare la Cina, riportare a casa il cuore dell'oceano -, ma attraverso l'atto di consapevolezza del processo di crescita dei suoi personaggi. Corredato da un senso profondo di nostalgia, che rimane in agguato anche quando i colori esplodono sullo schermo, Over The Moon è un viaggio che rappresenta l'esplosione dell'immaginazione e l'importanza, per parafrasare Calvino, di capire chi non porta tristezza nella nostra vita e dargli spazio, anche quando pensiamo di non averne più a disposizione.

Valutazione di Erika Pomella: 8 su 10
speciale NetflixOver the Moon – Il fantastico mondo di Lunaria
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