Pavarotti, recensione del film di Ron Howard

Documentario, firmato da Ron Howard, su una delle figure più importanti nella storia della musica, il famosissimo tenore italiano che conquistò la fama in tutto il mondo, e che qui viene raccontato tra palcoscenico e vita privata.
Pavarotti, recensione del film di Ron Howard

Pavarotti è il documentario che il regista Ron Howard ha dedicato al celeberrimo tenore italiano, venuto a mancare dodici anni fa ma ancora oggi amatissimo e celebrato in tutto il mondo.

Il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma, ripercorre la vita e la carriera di Luciano Pavarotti, attraverso interviste e filmati inediti che lo mostrano sia sul palcoscenico che nel privato, accompagnato dalle figure che hanno segnato maggiormente il suo percorso: dagli inizi nella sua Emilia-Romagna, dove l'amore per la musica classica gli viene trasmesso dal padre, fornaio ma anche lui cantante d'opera, fino al successo internazionale, affiancato da una vita privata ricca di avvenimenti e sconvolgimenti, talvolta anche dolorosi.

Quello che emerge dal film è il ritratto di un uomo appassionato del proprio mestiere, e soprattutto del suo grande contributo nell'avvicinare l'opera al grande pubblico, grazie alla sua voce inconfondibile ma anche a una serie di iniziative senza precedenti: i concerti dei "Tre Tenori", insieme ai colleghi Placido Domingo e José Carreras, e il connubio con il pop e il rock celebrato con l'appuntamento annuale del "Pavarotti and friends", e ci sono quindi anche le amicizie celebri, da quella con Lady Diana all'incontro (anche artistico) con Bono Vox degli U2.

Pavarotti viene ricordato come un uomo innamorato della vita, che affrontava con un sorriso aperto e gioioso, bambino che aveva vissuto in prima persona gli effetti della guerra, e che per questo era molto attivo nella beneficenza per aiutare le persone meno fortunate. Una vita vissuta intensamente, quindi, in cui non sono mancati momenti difficili, come lutti, malattie, e anche gli scandali che lo hanno visto protagonista sulle pagine di gossip.

Ron Howard (che aveva già diretto il documentario The Beatles: Eight days a week, su altre leggendarie figure della storia della musica) qui realizza un film dall'impostazione piuttosto classica, narrato in ordine cronologico, con uno sguardo neutrale, che si limita a far parlare (e cantare: si ascoltano diversi celebri brani d'opera) lo stesso tenore e le tante persone che lo hanno conosciuto e amato.

Pavarotti descrive quindi la parabola di un uomo e un artista che è rimasto unico nel suo genere, con un prodotto che può piacere agli appassionati ma anche a chi si avvicina per la prima volta alla storia del suo protagonista.

Valutazione di Matilde Capozio: 7 su 10
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