Shameless 5x06 - Crazy Love

Recensione Shameless 5x06 - Crazy Love


'Crazy Love' è un episodio veramente molto intenso, che vi farà piangere fino all'inverosimile e, nel frattempo, vi strapperà fuori una rabbia che non credevate di avere. Magnifiche le interpretazioni di Cameron Monaghan e Noel Fisher, veri protagonisti di questa settimana.

di / 18.02.2015
Shameless 5x06 - Crazy Love

Dove eravamo rimasti: Rite of Passage

In Rite of passage, l'episodio della scorsa settimana di Shameless avevamo visto come tutti i Gallagher fossero alle prese con varie problematiche. Frank, che non può più contare su Sheila e che ha sperperato tutti i soldi dell'assicurazione, si reca a casa dei genitori del ragazzo che gli ha donato il fegato, vivendo una sorta di dimensione di mezzo tra l'interpretare il defunto figlio per un padre ancora profondamente in lutto e l'amante per la moglie che si sente sola. Le cose però sfuggono di mano quando Sammi, che è stata avvisata da Debbie che non vedrà mai una nuova roulotte e che il passatempo preferito di Frank è quello di deludere i suoi figli, irrompe in casa cominciando a fare il diavolo a quattro e sancendo, di fatto, la fine dell'abitazione di Frank. Debbie, intanto, grazie a qualche consiglio ricevuto in ambito di box, riesce a mettere k.o. le sue odiose compagne di scuola, finendo - grazie a Carl - in un video che comincia a spopolare su youtube. Lip, che è tornato da Miami, si sente completamente un pesce fuor d'acqua nel suo vecchio quartiere, sensazione che Mickey sottolinea senza scrupoli, spingendo il ragazzo Gallagher a scegliere di tornare prima all'università. Nella porta accanto le cose tra Kevin e Veronica vanno di male in peggio: dopo aver confessato di aver avuto un orgasmo con uno sconosciuto sulla pista da ballo, Veronica concede a Kevin di farsi masturbare una sola volta da una sconosciuta, di modo che possano andare pari. Quando però l'uomo torna a casa dicendo di aver fatto quello che doveva fare, Veronica scoppia a piangere. Tra i due inizia così un litigio che viene spezzato dal pianto delle bambine al piano di sopra: Kevin, allora, fa per andare da loro, ma Veronica gli dice che se abbandona la conversazione per andare al piano di sopra, le cose tra loro sono chiuse. Fiona, nel frattempo, deve vedersela con la sua nuova vita da sposata, il lavoro e la presenza di una collega, ex tossica, che è nervosa per l'udienza che sancirà se può vivere con sua figlia o meno. Jackie, però, finisce con l'essere così agitata che finisce di nuovo nella trappola della droga, e viene trovata in overdose da Sean e Fiona. Per la ragazza Gallagher, tuttavia, le sorprese non sono ancora finite: la bella donna che le lascia sempre cento dollari di mancia un giorno si presenta in compagnia di Jimmy. Infine Mickey si rende sempre più conto di quanto Ian sta male: specie quando capisce che il ragazzo è andato in giro a tradirlo. Oltretutto Ian scompare per qualche ora e quando torna ammette a cuor leggero di aver girato un porno senza usare il preservativo. Per Mickey è un chiaro segnale: sbatte al muro il suo fidanzato e gli dice che andrà a farsi curare o finirà comunque al pronto soccorso. Ian accetta, ma alla prima distrazione di Mickey, rapisce suo figlio e scappa.

Cosa vedremo: Crazy Love

Fiona è quanto mai sorpresa di trovarsi Jimmy davanti ad un anno dalla sua scomparsa e sfoga il suo stupore picchiando il ragazzo e dicendogli che persona orribile sia. Purtroppo, però, la resistenza di Fiona non va molto avanti, perchè appena Jimmy le dice due paroline carine in croce lei capitola come la più inetta e debole delle sciacquette. Nel frattempo Ian è in viaggio con il figlio di Mickey, non rendendosi bene conto della gravità della situazione. Svetlana vorrebbe chiamare la polizia, ma suo marito le intima di non farlo, dicendo che si occuperà di tutto lui. Chiama Ian a ripetizione, ma il ragazzo non sembra intenzionato a rispondere. Alla fine, quando Ian dimentica il piccolo in una macchina, attirando l'attenzione di una donna e infine della polizia, Mickey così come gli altri Gallagher riescono a capire che cosa sia successo e dove sia il ragazzo. A questo punto Ian è tornato in sè e accetta di ricoverarsi volontariamente. Debbie nel frattempo ha cominciato il liceo e viene subito presa di mira da delle bullette che vogliono saggiare la sua capacità di difendersi dopo il video apparso su youtube. Frank intanto ha dei problemi con il suo nuovo fegato e finisce - di nuovo - in ospedale. Infine Lip ha cominciato la sua carriera come tutor per le matricole, sebbene il suo lavoro venga interrotto quando da casa chiedono aiuto.

Stop. Jimmy, stop.

Okay, partiamo subito dalla nota dolente di questo episodio: il ritorno di Jimmy. Tra gli appassionati del telefilm erano in molti quelli che si auguravano un ritorno di Jimmy, nonostante l'episodio finale della terza stagione ce lo avesse fatto credere morto. Ecco, chi scrive non rientra in questa schiera. L'arco narrativo di Jimmy aveva avuto la sua espansione massima ed era stato chiuso in maniera più che dignitosa. Jimmy aveva dato tutto quello che aveva da dare - e il 90% del tempo si trattava di bugie - e Fiona, in modo un po' accidentato, era riuscita ad andare avanti con la sua vita. Poi, però, in Lazarus, lo scorso anno, Jimmy appariva fuori dalla casa di Fiona e il fandom è impazzito. Ancora una volta, non la persona che sta scrivendo questa recensione.  Quando poi, all'inizio di questa stagione, Fiona ha cominciato ad uscire con un ragazzo abbastanza sano e normale come Gus, la voglia di rivederla con Jimmy è scesa ai minimi storici. Tuttavia la conclusione dell'episodio della settimana scorsa ci aveva preparato a questo momento. Quindi, con un po' di coraggio e i denti stretti, ci eravamo preparati a questo incontro. E dobbiamo ammettere che era iniziato per il verso giusto: con Fiona che picchia Jimmy, riempiendolo di calci e pugni e brutte parole. Dopo essere sparito per un anno era il minimo. E ad un certo punto non importa nemmeno più se Jimmy sia stato costretto a sparire. Anche quando prova a spiegarlo a Fiona, parlando di tutte le povere disgrazie che ha dovuto subire, non ci interessa. Poi, all'improvviso, appare chiaro il motivo per cui non interessa questo importante punto di partenza: perchè Jimmy continua a spiegare, a dare giustificazioni, a farsi capire. Ce la prova con tutte le sue forze. Ma non si scusa nemmeno una volta. Non dice a Fiona che è dispiaciuto di aver dovuto abbandonare la sua vecchia vita. Non le chiede scusa per averla fatta preoccupare al limite dell'umana comprensione. Non le chiede scusa nemmeno una volta. Come non ha mai chiesto scusa per le menzogne, la moglie brasiliana, gli imbrogli. Jimmy è uno che sbaglia costantemente, che se ne frega delle conseguenze delle sue azioni finchè non modificano il suo stile di vita. Jimmy è solo un dannato egoista, oltre che un bugiardo e un imbroglione. Che ci piaccia o no, è questa la realtà. Quindi, tra queste caratteristiche tutt'altro che idilliache e la sua scomparsa, la reazione di Fiona non solo è comprensibile, ma anche sottotono, se si tiene conto di tutto. Specie poi se si considera che, al momento, la ragazza ha a fianco una persona come Gus, che è la dolcezza fatta persona. Brava Fiona! Solo che in Shameless le cose non vanno mai come dovrebbero andare. Mai. Quindi quando Jimmy si presenta a casa di Fiona, con la voce impastata di ti amo, mi ami, le cose precipitano. Tutta la famiglia Gallagher - inclusa la new entry Sammi - sono alla finestra, accanto agli spettatori, a dire "Fiona, don't". Non farlo. Riprenditi. Risveglia quel minimo di amor proprio che hai sempre dichiarato di avere. Dignità, donna! E invece no. Fiona, come la peggior eroina del peggior romanzo rosa, quella con personaggi più piatti di un foglio di carta, capitola davanti a due paroline in croce e si lascia andare tra le braccia di Jimmy. E non importa se lui ha rappresentato una sorta di vero amore; non importa neanche quanto lo abbia amato o quanto - e se - lo ami ancora. In rete si trovano molte frasi di persone che giustificano quanto accaduto con un: non si può scegliere chi amare. Cosa assai vera: non puoi decidere a chi dare il tuo cuore. Non puoi decidere chi sarà la persona che ti ruberà un battito dopo l'altro. Ma quando vedi che quel cuore viene smembrato, calpestato, ridotto in cenere e deriso, puoi decidere di non farlo più. Puoi decidere di strappartelo, piuttosto. Fiona, in questo episodio, mostra il suo lato più debole, vigliacco, anti-femminista e, soprattutto, sleale. E il problema, di fondo, non è tanto aver tradito Gus (che è un reato grande quanto una casa) ma aver tradito se stessa. Fiona fa del male a se stessa, dando via di nuovo a quel sistema di autodistruzione che ormai ci è venuto talmente a noia da darci la nausea. E chi se ne importa allora se al secondo amplesso Fiona scoppia a piangere e allontana Jimmy con un patetico Stop, Jimmy, Stop. La sua faccia sofferente, che in ogni altra occasione ci avrebbe spezzato il cuore, diventa solo l'ennesima maschera di incoerenza e stupidità. E allora lo spettatore - o almeno quella che scrive - si trova col cuore spezzato per la delusione, ma non riesce a perdonare Fiona. Non riesce ad accettare che pianga come una vittima, visto che è carnefice di se stessa. E in questi casi non ci sono giustificazioni che tengano: ha sbagliato alla grande, ha fatto una cretinata e sebbene la sua sbandata fosse ampiamente preannunciata ci ha fatto male vedere uno dei nostri personaggi femminili preferiti cadere così in basso, tanto da andare subito da Gus, non appena finito con Jimmy, e fare l'amore con lui, con la solita aria da cane bastonato. Piangi, Fiona. Stavolta la sofferenza che provi - mentre tuo fratello è ancora disperso - te la sei meritata alla grande.

You did it okay Mickey. You tried.

Passiamo, invece, agli aspetti positivi di questo episodio. Be', certo, parlare di positività è un po' azzardato visto che il tutto va a finire in una casa di cura per disturbi mentali, ma tant'è. Il vero cuore pulsante di Crazy Love è quella che riguarda la figura di Ian, la sua fuga e la sua palese insanità. Lo vediamo tagliare la linea dell'orizzonte con la macchina rubata, parlando a Yevgeni di un mucchio di assurdità che hanno il solo scopo di mostrarci il ragazzo eccessivamente su di giri, eccitato, vicino allo sbando. Nell'aria aleggia un senso di pericolo costante e i nostri sensi sono all'erta, pensando che stia per accadere qualcosa al piccolo Yevgeni. Nel frattempo, a casa, Mickey continua a chiamare Ian, incapace di dar retta a Svetlana che vuole chiamare la polizia per riavere - giustamente - suo figlio. Ma Mickey non riesce a separare le due cose: non riesce a pensare alla salute del figlio, senza pensare a quella di Ian, e viceversa. Si trova così bloccato a metà strada: se chiama la polizia, Ian è nei guai. Se non la chiama, Yevgeni potrebbe essere ancora in pericolo. Così continua a chiamare e all'ennesima chiamata dice: "Sono preoccupato per te" poi fa una pausa e infine aggiunge: "Ti amo". Così, senza alcun preavviso, senza dubbi, senza incertezza. Abbiamo aspettato cinque anni per queste due paroline dette denza punti interrogativi o sorrisi sardonici, ed eccole qui, dando prova di quanto sia vero il motto che ci accorgiamo dell'importanza delle persone solo quando siamo sul punto di perderle o peggio. Questo episodio, inoltre, ci da l'opportunità di parlare ancora una volta non solo del talento smisurato di Noel Fisher, ma soprattutto dell'arco di crescita che ha avuto il suo personaggio, tanto da far sì che Mickey, alla fine dei conti, sia il migliore di tutti. Ce lo ricordiamo ancora, nella seconda stagione, quando impaurito dai suoi sentimenti e chiusi contro il mondo intero diceva a Ian che per lui era solo una bocca calda; in questo episodio, invece, quando la polizia che ha in custodia il bambino gli chiede cosa sia lui per Ian Gallagher e in che rapporti siano, risponde, senza tentennare: "Il suo compagno, il suo amante, famiglia... ha presente?". Mickey è finalmente cresciuto al punto di non vergognarsi di quello che prova e se ne va in giro a descrivere Ian come tutto ciò che conta nella vita: l'affetto, l'amore, l'amicizia ... tutto è rappresentato da quel Gallagher con i capelli rossi. E c'è un altra singola scena che ci fa capire quanto le cose siano cambiate fra questi due ragazzi che sono cresciuti insieme, amandosi. Alla fine dell'episodio, quando Ian sta per entrare nella clinica, Mickey gli va dietro e lo abbraccia. Poi, con gli occhi carichi di un pianto che sta cercando di mantenere ad ogni costo, chiede all'infermiera se può andare con lui. Ovviamente non può, ma non possiamo fare a meno di pensare a quando, alla fine della terza stagione, quando Ian era in cerca di conferme, Mickey lo lasciava andare via. Come quando Ian gli chiese di non sposarsi. O come quando Ian va ad annunciare che sta per partire per l'esercito e Mickey non riesce a farfugliare altro che un semplice "don't". Prima la paura dei giudizi degli altri spingevano il ragazzo Milkovich non solo a comportarsi come un idiota crudele, ma soprattutto a sacrificare gran parte della sua possibile felicità. Ora, invece, chi se ne importa degli altri: tutto ruota intorno a Ian e alla consapevolezza, per Mickey, che la vita non ha senso se non può condividerla con lui. Un altro segno di quanto Mickey sia cresciuto come personaggio è il modo in cui si rapporta con l'intera famiglia e soprattutto con Lip. Qualche stagione fa il genio di casa Gallagher aveva detto a suo fratello che la cosa positiva di innamorarsi di uno come Mickey era che si poteva aspirare sempre a trovare qualcosa di meglio. In questo episodio, invece, mentre stanno andando a recuperare Ian e il bambino, Lip cerca di consolare Mickey, sempre a un passo dal pianto e gli dice: "Hai fatto tutto bene, Mickey. Hai tentato. Ed è molto più di quello che molta gente avrebbe fatto". Cuori e lacrime a non finire.

Cosa ci è piaciuto:

• Il personaggio di Mickey. Una meraviglia senza fine.
• Vedere Fiona che picchia Jimmy.
• Il modo in cui i Gallagher accettano la notizia di Gus.
• Le capacità interpretative di Cameron Monaghan.
• La scena tra Carl e Mickey.

Cosa non ci è piaciuto:

• Eccezion fatta per la scena in cui picchia Jimmy, Fiona ha sbagliato tutto dall'inizio alla fine, facendo nascere in noi un sentimento d'odio nuovo di zecca.
• La storyline di Kev e Veronica sempre più noiosa e inutile.
• La presenza di Sammi che cerca di prendere il posto di Fiona. Ma chi sei?
• L'esistenza di Jimmy.

Valutazione di Erika Pomella: 9 su 10