Shameless 5x11 - Drugs Actually

Recensione Shameless 5x11 - Drugs Actually


'Drugs Actually' è un episodio in cui tutti i personaggio affrontano la loro droga: che sia l'alcol, la bipolarità, un capo affascinante o il desiderio di torturare e uccidere Sammi. Terreno fertile e di buon auspicio per il season finale.

di / 04.04.2015
Shameless 5x11 - Drugs Actually

Dove eravamo rimasti: South Side Rules

Inutile girarci troppo intorno: il punto forte (talmente forte che è stato un colpo al cuore) di South Side Rules è stato vedere Ian e Mickey che, dopo essersi riappacificati (Ian si sentiva preso in trappola dalle troppe attenzioni del suo ragazzo), erano pronti ad avere il loro primo appuntamento ufficiale, quando la polizia militare irrompe nel loro abbraccio, separandoli e portando via Ian. Sammi, che tutti gli epiteti più volgari, crudeli e meschini non riuscirebbero comunque a descrivere in modo adeguato, ha fatto la spia sull'unico fratellastro che non le ha mai fatto del mae per vendicarsi di quanto accaduto a Chuckie, non avendo avuto soddisfazione nel denunciare già Carl. Maledetta, maledetta Sammi. Nel frattempo Debbie va al consultorio con Fiona per avere la pillola anticoncezionale: peccato che non aspetti le 48 ore necessarie e vada subito a letto con Derek. Lip deve scendere a patti con l'idea di non essere più un delinquentello di South Chicago e di avere un'occasione imperdibile al college. Fiona è sempre alle prese con il suo matrimonio complicato (e quasi inesistente), ma allo stesso tempo non riesce a nascondere l'attrazione che prova per il suo capo Sean, tanto che alla fine i due si baciano.

Cosa vedremo: Drugs Actually

L'episodio di questa settimana di Shameless si apre con la famiglia Gallagher - o almeno una buona parte di essa - che escogita metodi più o meno violenti e crudeli per ripagare Sammi della sua stessa moneta. La sorellastra, infatti, non contenta di aver mandato in prigione Carl e di aver "venduto" Ian alla polizia militare, se ne sta comunque tranquilla in casa, alla ricerca di un nuovo appartamento, ma con una pistola strettamente legata alla mano. Quella che più di tutti sogna di punire la sorella è Debbie, che scopre di avere un rapporto delizioso con Mickey, sempre più centrale all'interno delle dinamiche familiari. Così quando Mickey annuncia di aver drogato Sammi, in modo da poter dare il via alla tortura vera e propria, Debbie si mostra contentissima. Peccato che quando arriva al piano di sotto Monica ha gli occhi spalancati e zero pulsazioni. In preda al panico, Debbie tenta di chiamare il 911 ma Mickey le dice ce ormai è troppo tardi. Così i due decidono di prendere il cadavere e chiudero nel box di Sammi per il trasloco. Solo sul finire dell'episodio ci accorgiamo che Sammi non è affatto morta. Frank intanto continua ad avere la sua relazione stramboide con la dottoressa in punto di morte: l'uomo, però, comincia a provare dei sentimenti tali da spingerlo a chiamare la famiglia della ragazza per convincerla a farsi curare e a guadagnare un po' di tempo da poter passare insieme. Il tutto finisce con i due piccioncini in fuga verso il Perù. Lip continua a passare le sue giornata con la sua professoressa e il suo (inquientantissimo) marito, partecipando a feste nel suo stesso quartiere e sentendosi, al tempo stesso, un pesce fuor d'acqua. Fiona, intanto, è sempre più smarrita all'interno del suo stesso universo sentimentale. Il suo matrimonio con Gus non va affatto a gonfie vele, ma nonostante declari a più riprese quanta voglia abbia di salvarlo, pare evidente che Fiona non ha tempo o desiderio di impegnarsi a fondo. Lo si deduce dal modo in cui liquida la chiamata del marito, senza parlargli minimamente di quello che sta passando, dei problemi di Carl o Ian. Atteggiamento opposto rispetto a quello che la ragazza ha con il suo capo Sean. I due sono sempre più vicini, condividendo gioie e dolori, finendo a parlare fino a notte fonda nella tavola calda, quasi fosse l'ultimo eremo per nascondersi dal resto del mondo. Alla fine dell'episodo, tuttavia, vediamo Sean tenere in mano una dose di droga. Che cosa ne vuol fare? Abbiamo trovato forse l'ennesimo autolesionista? Infine Veronica e Kevin, dopo vari battibecchi utili quanto il ritorno di Jimmy, fanno pace all'Alibi e tutto torna alla normalità.

Il ritorno di Monica

Chiunque abbia le carte in regola per autodefinirsi un telefilm-addicted sa perfettamente che la sua vita seriale non può in nessun modo esimersi dal soffrire a causa della crudeltà (o del sadismo) degli autori dei loro telefilm preferiti. Shameless non fa alcuna differenza: che ci piaccia o meno ammetterlo, la maggior parte dell'emotività di questo show risiede in loro, in Ian e Mickey, nel loro percorso accidentato, pieno di buche e svolte, di crudeltà e violenza. Come abbiamo avuto modo di ripetere varie volte il personaggio di Mickey è stato quello che è cresciuto maggiormente nel corso di questi cinque anni. Lo abbiamo conosciuto come l'ennesimo bulletto di periferia, tutto armi e vestiti scuri, con la bocca piena dello stesso fuck che ha tatuato sulle nocche. Era un ragazzaccio, un rapinatore, una nemesi. Poi, di punto in bianco, è diventato un amante, una macchina del sesso, un corpo che si prestava quando Ian era nei paraggi. E' stato un figlio fin troppo sottomesso all'ombra di un padre-padrone orco, un vigliacco che si è nascosto all'interno di un matrimonio riparatore ... poi, dalla fine della terza stagione (quando Ian, in altre parole, annuncia di volersi arruolare nell'esercito) è cambiato. E' sceso a patti con i suoi sentimenti e ha accettato che non c'era niente di male nell'essere innamorato di Ian Gallagher. Assolutamente niente. Che poteva finalmente ammettere davanti a suo padre e ai suoi amici di essere omosessuale accettando di fatto l'idea che la vita, per lui, ha senso solo se può condividerla con il compagno che ha e che lo ha scelto. Mickey ha portato in superficie la sua anima e il suo cuore: continua ad essere un delinquentello da strapatto, con armi e droga e un discutibile senso dell'onore, ma i pezzi della sua anima sono tenuti insieme dal suo amore per Ian. Questo è un dato di fatto. Così come lo è il fatto che Ian lo ricambi. Lo dimostra il modo in cui non è mai riuscito ad allontanarsi seriamente da una relazione che, almeno all'inizio, sembrava non avere alcuno sbocco se non quello della facile eiaculazione. Ian e Mickey sono rimasti insieme, nonostante tutto, nonostante loro stessi. E questo, di per sè, è già un miracolo. D'altra parte è un po' come canta Anna Oxa: "Che cosa c'è di più celeste/Di un cielo che ha vinto mille tempeste". Questa lunga premessa piena di ardente passione partecipativa è dovuta al fatto che noi spettatori siamo ormai abituati a questo rapporto di alti e bassi tra questi ragazzi, che non riescono a stare insieme senza che qualche dannata tragedia arrivi ad affacciarsi alla finestra. Poi, l'anno scorso, subito dopo che Mickey ha finalmente trovato il coraggio di ammettere pubblicamente il suo amore, è arrivata la tegola: la bipolarità di Ian. E ci siamo chiesti fino allo sfinimento quanto debbano ancora soffrire questi due ragazzi prima di avere il loro lieto fine. Ora sta succedendo lo stesso. Ian è stato arrestato, ma le sue condizioni mentali potrebbero essere una sorta di "scusante". Peccato che in prigione vada a trovarlo Monica. Lei è l'unica che può capirlo, questo è certo; ci è tuttavia sembrato un po' incoerente il fatto che Ian abbia passato questi ultimi episodi a dire a tutti di non essere come Monica, di non voler essere come lei, per poi decidere di seguirla, abbandonato tutto e tutti. Naturalmente Ian non è pienamente in sé e la sua testa sembra essere in continuo divenire. Ma ci ha davvero spezzato il cuore vederlo partire sotto la guida di una "schizzata" come Monica e non rispondere al telefono quando Mickey, preoccupatissimo, lo chiama. Autori, perchè ci fate questo?

Cosa ci è piaciuto:

• L'amicizia inaspettata tra Debbie e Mickey.
• Che sia finalmente conclusa la faida tra Veronica e Kevin
• Le (dis)avventure di Frank e Bianca.
• Aver visto, per pochi istanti, Sammi morta.

Cosa non ci è piaciuto:

• L'evidente (e ridondante) autolesionismo di Fiona.
• Vedere Sean con della droga in mano.
• Che Sammi non sia morta.
• La storia di Lip, salvo qualche guizzo, è stata alquanto noiosa.
• Il ritorno di Monica.
• Vedere Ian che non risponde alla telefonata di Mickey per seguire sua madre.
• Che siamo arrivati anche alla fine di questa stagione. O quasi.

Valutazione di Erika Pomella: 8 su 10