Top Gun: Maverick

Top Gun: Maverick, recensione film con Tom Cruise


Torna sul grande schermo, più di tre decenni dopo, il mito di Top Gun, film diventato un cult negli anni Ottanta e che rivive oggi grazie a questo sequel che può essere amato da tutti, non solo da chi è fan dell'originale.

di / 13.05.2022
Top Gun: Maverick

Esattamente trentasei anni fa nasceva il mito di Top Gun, film che è diventato un cult della storia del cinema e un rappresentante perfetto dell'immaginario degli anni Ottanta. Tom Cruise che guida la moto e pilota il suo F-14 sono sequenze ormai diventate iconiche, così come l'immagine dell'attore con addosso il suo giaccone e i suoi rayban sulle note di Take my breath away. Riportare tutto ciò sul grande schermo dopo così tanti anni è una sfida non da poco ma, nonostante tutte le sfide e le difficoltà, finalmente Pete "Maverick" Mitchell è tornato. Alla regia questa volta troviamo Joseph Kosinski, che prende il posto del compianto Tony Scott, a cui il film viene dedicato, e nel cast, oltre alle tante new entry tra cui Miles Teller, Jennifer Connelly, Glen Powell, Jon Hamm, Ed Harris, ritroviamo anche Val Kilmer, che riprende il ruolo di Tom "Iceman" Kazinsky.

Dopo anni dalle vicende avvenute nel primo film, Maverick viene convocato per una missione che ha paura ad affrontare: dovrà istruire ed addestrare un gruppo scelto della scuola di piloti Top Gun per prepararli ad una missione quasi impossibile, dove il rischio di morire sarà molto alto e fra questi ci sarà anche Bradley "Rooster" Bradshaw (Miles Teller), il figlio del suo migliore amico, il tenente Nick "Goose" Bradshaw, che ha perso la vita nel primo film. Così Maverick è costretto a trovarsi in una posizione difficile, dove potrebbe essere responsabile della morte del figlio del suo amico scomparso. 

Top Gun: Maverick vuole riportare in auge un personaggio e un mondo tanto amati nel corso di questi anni, con l'intento di raccontare qualcosa di nuovo, di aggiornato all'immaginario dei giorni nostri, senza dimenticare da dove parte, anzi cercando un filo di unione sia visivo sia narrativo con il precedente, con chiari omaggi e riferimenti che riescono perfettamente nel loro intento. Maverick si trova così a dover affrontare un mondo cambiato, una tecnologia diversa ma che riesce a fronteggiare sempre con la stessa tenacia e voglia di riuscire che lo hanno sempre caratterizzato, quella stessa forza di volontà che ora è chiamato a trasmettere a delle giovani reclute che dovranno affrontare quella che fino a quel momento sarà la prova più difficile della loro vita. Maverick, che ha sempre preferito pilotare piuttosto che fare carriera e ritirarsi dietro una scrivania, non si tira indietro davanti a questa nuova sfida, nonostante le difficoltà che questa comporta.

L'esperimento sequel in questo caso funziona alla grande. Il film è assolutamente da vedere, sia se si è fan del precedente, sia se non si sa minimamente nulla di quello a cui si va incontro, perchè quello a cui sarete chiamati ad assistere saranno circa due ore adrenaliniche, piena di suspance, di azione, di scene incredibili e di riprese veramente spettacolari. Il tutto accompagnato anche da una scenaggiatura ben strutturata, che sa equilibrare bene momenti più emotivi e drammatici, a momenti più ironici. Insomma correte assolutamente a vedere questa pellicola. 

Valutazione di Giorgia Tropiano: 8 su 10